F1 | Ferrari SF90, Binotto: “Vettel il nostro pilota di punta, ha ben poco da dimostrare”

"Ogni team principal sogna di avere una coppia così", ha concluso

F1 | Ferrari SF90, Binotto: “Vettel il nostro pilota di punta, ha ben poco da dimostrare”

Mattia Binotto ha fatto il suo esordio da team principal della Ferrari. Tante le domande per il successore di Maurizio Arrivabene, ora con il doppio ruolo nella Scuderia di Maranello essendone ovviamente anche il direttore tecnico e padre di questa SF90.

“Da diversi anni lavoriamo tutti insieme cercando di migliorare – ha detto Binotto. Per la prossima stagione la mission è quella di divertirsi cercando di lavorare in squadra e consolidare questo spirito. L’obiettivo è quello di migliorare lo sviluppo, fa parte di un processo di apprendimento come team. Abbiamo fatto le nostre analisi in passato e ogni volta che qualcosa non andava abbiamo fatto di tutto per porre rimedio, fa parte di un processo di crescita. Oggi siamo più forti degli ultimi anni e il mio dovere è quello di dare continuità: non abbiamo vinto in passato ma non siamo stati troppo lontani dall’obiettivo. Non sono il giocatore che scende in campo e che deve fare gol, quello è compito di piloti e tecnici, io devo metterli in condizione di farlo al meglio. Manterrò il mio ruolo tecnico, ma la responsabilità si è allargata, credo che da parte dei piloti la serenità sia fondamentale per scendere in pista con la voglia di divertirsi. La squadra è rimasta consolidata, ma ci sono dei cambiamenti sul fronte della comunicazione: era una volontà da parte nostra di voltare pagina, su quel fronte c’è molto da fare in futuro, vogliamo collaborare con voi perché è importante per tutti, bisogna farlo sia per noi che per voi”.

Sui programmi futuri e la costruzione della nuova macchina: “Domenica iniziamo con un filming day, mentre per quanto riguarda i test avremo Seb lunedì e mercoledì, con Charles martedì e giovedì. Sono soddisfatto del fatto che non ci sia qualcosa che mi ha fatto dire “Dovevo fare in modo diverso”, ciò non significa che sarà sufficiente, sarà la pista a dirlo. Tutto il lavoro fatto sotto il cofano è tanto, ha permesso di rastremare la cupola in modo preciso, basti vedere la pinna. E’ una macchina più magra, senza aver aumentato le superfici dei radiatori. Credo che questo sia una parte importante. Il nuovo regolamento avrà un impatto 1.5 secondi al giro secondo le nostre previsioni, l’avantreno è stato semplificato, vedremo come recuperare e quanto gli altri riusciranno a farlo. Abbiamo guardato gli le altre presentazioni, certamente, i nostri competitors rimangono Mercedes e Red Bull, sono due macchine molto belle, ma da parte nostra non siamo stati da meno. Siamo pronti a combattere e cercare di confrontarci in pista”.

“Il sogno di ogni team principal è quello di avere due piloti come questi – conclude Binotto. E’ una grande opportunità, Seb ha poco da dimostrare, è quattro volte campione del mondo e sarà la nostra guida assoluta, mentre Charles dovrà ancora imparare e avrà un bel riferimento come Seb. Da inizio stagione le preferenze saranno tutte su Sebastian, puntiamo su di lui per il campionato, fermo restando che la Ferrari rimane la priorità assoluta, spero di aver problemi nel gestire due piloti davanti”.

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1 commento
  1. Roberto30000

    15 febbraio 2019 at 18:45

    Vettel perderà ancora il titolo.
    Lewis sara ancora campione del mondo e attento a Verstappen

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