F1 | Ferrari, Binotto: “Fin dalle libere non ci siamo sentiti a nostro agio su questa pista”

"Lasciamo l’Australia con una gran quantità di dati da analizzare in vista della gara del Bahrain", ha detto il team principal della Rossa

F1 | Ferrari, Binotto: “Fin dalle libere non ci siamo sentiti a nostro agio su questa pista”

La Ferrari si congeda dal Gran Premio d’Australia, gara inaugurale della nuova stagione, ottenendo il quarto e quinto tempo rispettivamente con Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Le due SF90, che hanno ottenuto 22 punti complessivi, sono state protagoniste di una gara difficile dove hanno accusato un gap importante dalla Mercedes del vincitore Valtteri Bottas poco inferiore al minuto.

Il team principal Mattia Binotto, analizzando le prestazioni di entrambe le rosse, ha dichiarato: “Fin da venerdì non ci siamo sentiti a nostro agio su questa pista. Pur avendo lavorato molto sul set-up non abbiamo trovato un bilanciamento giusto e anche le nostre posizioni in qualifica hanno dimostrato le nostre difficoltà di adattamento al tracciato di Albert Park. In gara poi, nel primo stint abbiamo cercato di tenere il ritmo”.

L’ingegnere italo-svizzero ha poi aggiunto: “Charles ha commesso un piccolo errore che non gli ha permesso di rimanere a ridosso dei leader. Sebastian dopo il pit-stop, con la gomma media non ha mai trovato il grip giusto e non è stato in condizione di attaccare chi gli stava davanti. Quando non è riuscito a difendersi dagli attacchi di Verstappen abbiamo deciso che la cosa più importante era arrivare al traguardo gestendo le gomme. Quando Charles lo ha raggiunto, ci è sembrato opportuno non prendere rischi. Lasciamo l’Australia con una gran quantità di dati da analizzare per capire come tornare ai livelli di competitività che ci appartengono per la gara del Bahrain tra due settimane”.

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5 commenti
  1. braysen

    braysen

    17 marzo 2019 at 15:24

    Si ma ammesso che ci siano valanghe di dati da analizzare, per tornare ad essere competitivi, bisogna rivoluzionare la vettura e portare aggiornamenti importanti come fanno i tedeschi! Solo cosi se stiamo indietro possiamo recuperare.

  2. braysen

    braysen

    17 marzo 2019 at 15:27

    La SF90 è sembrata la stessa ed identica vettura dei test, mentre Mercedes e Redbull hanno portato già a Melbourne degli step importanti di aggiornamenti. La differenza tra i top team per vincere sta nello sviluppo continuo e costante, ma a quanto pare a Maranello restano ancora indietro e pensano ad analizzare i dati anzichè portare aggiornamenti…

  3. Raphael

    17 marzo 2019 at 16:43

    Condizionatore e frigo bar per i piloti, così saranno a loro agio…. ma perché non chiedono scusa e si dimettono? Che figura di m…

  4. freddynofear

    18 marzo 2019 at 12:54

    Ho trovato una Ferrari molto peggiorata rispetto allo scorso anno, la ciliegina sulla torta come al solito ce l’ha riservata la cabina di strategia della Ferrari che non ha capito che c’era il punto del giro più veloce da arpionare con Lecelerc, che aveva 30 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Che gara penosa da parte della Ferrari, ma non è che hanno fatto correre la T5 quella con motore 12 cilindri?

  5. frency

    18 marzo 2019 at 17:27

    Quest’anno sarà peggio dello scorso anno, perchè la red bull passera davanti alla ferrari….

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