F1 | Ferrari, Binotto: “Ci aspettavamo un risultato diverso”

"Le gomme sono state la principale sorpresa. Il buon ritmo in qualifica e gara ci rassicura e incoraggia", ha detto il team principal del Cavallino

F1 | Ferrari, Binotto: “Ci aspettavamo un risultato diverso”

La Ferrari archivia il Gran Premio del Messico, diciottesima prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, ottenendo il podio grazie alla piazza d’onore colta da Sebastian Vettel e il quarto posto con Charles Leclerc.

Un risultato al di sotto delle aspettative, visto che entrambe le SF90 partivano dalla prima fila dello schieramento.

Non c’è dubbio che non possiamo dirci soddisfatti della giornata di oggi, dato che quando si parte primo e secondo ci si aspetta un risultato diverso. È stato un lungo pomeriggio e sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, soprattutto per la gestione delle gomme. In termini di strategia, chi era dietro ha fatto una scommessa e ha deciso di effettuare un solo stop molto anticipato, che è ciò che può fare solo chi non è davanti. Bravi loro”, ha dichiarato Mattia Binotto.

Il team principal della Rossa ha poi discusso della strategia di Leclerc che, rispetto al compagno di squadra, Sebastian Vettel ha effettuato due soste: “La strategia a due stop era comunque buona, ma il secondo stint di Charles sulle medie non è stato eccezionale: dobbiamo capire perché. Inoltre ha anche perso tempo al pit-stop e tutto ciò gli ha reso più complicate le fasi finali di gara”.

Ad incidere sull’andamento della gara è stato il comportamento delle gomme che sono durate molto a lungo: “Probabilmente è stata la principale sorpresa di questa giornata – ha ammesso Binotto -. Nel complesso abbiamo avuto un buon ritmo oggi e una buona qualifica ieri. Questo in un certo senso ci rassicura e ci incoraggia. Non vediamo l’ora di affrontare le prossime gare”.

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5 commenti
  1. Roberto30000

    28 ottobre 2019 at 09:14

    Biscotto sei un grande buco di c..o.
    Hai rovinato 2 volte la gara di Leclerc, per favorise Vettel.
    E alla fine ha gioito Lewis.

    • stefanoabbadia

      28 ottobre 2019 at 12:54

      Non concordo:
      Su Leclerc ha toppato il muretto.è vero, il virtual tem forse da casa, non lo so, certamente il pit di Leclerc era troppo anrticipato ma magari aveva grossi problemi di gomme, lui rispetto a Vettel guida male e usura oltre che consumare fuel.
      Vettel ha fatto benissimo a rifiutarsi di entrare quando glielo avevano chiesto al 25 esimo..ha fatto tutto bene tranne non entrare al 34 o 35 giro avedendo che avrebbe trovato i due doppiati in fase di duello, che stavano duellando avrebbe dovuto dirlo a lui il muretto (altro errore grosso), lui magari non lo sapeva, la gara l’ha poersa li..entrando due giri dopo e perdendo 3 secondi, senza errore sarebbe uscito davanti ad Albon e pure ad HAm vincendo in carrozza. Muretto in errore, seb bravo , forse piccolo errore e stop, nessun piano per aiutare Vettel, sono errori involontari

  2. Zuffenhausen

    28 ottobre 2019 at 09:46

    Basta ovvietà! Chi vive sperando …

  3. Zac

    28 ottobre 2019 at 10:15

    Vettel ci prova sempre ad aspettare la safety car.
    Una strategia basata sull’azzardo per il capitano, che comunque va bene quando ci sono poche possibilità, ma non quando si controlla la gara.
    Non c’è difesa contro l’undercut di un avversario che è a 1 secondo di distanza, non c’è possibilità per l’undercut con un ritardo di 3 secondi.
    Poi ci sono i geni che quando fanno l’undercut ti spediscono dietro una vettura lenta.
    Tirando le somme è comunque negli ultimi giri del primo stint che precedono il pit stop che si decide la gara.

    • stefanoabbadia

      28 ottobre 2019 at 12:57

      non concordo, SEB non aspettava la safety (sarebbe stato un colpo di fortuna certamente) ,semplicemente guida meglio di Leclerc e risparmia sia benzina che gomme (Leclerc a fine gara ha ricevuto messaggio “tranquillo non stai consumando troppa benzina” ha immediatamente rallentato, perché il messaggio era per il contrario), quindi consumando meno le gomme aveva scelto la giusta strategia, peccato per errore al 35 esimo giro, fosse rientrato subito non avrebbe trovato i due doppiati e quindi Albon perdendo oltre 3 secondi e la gara.

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