Formula 1 | Ferrari, Vasseur: “Dobbiamo essere umili, ogni weekend fa storia a sé”
La Scuderia di Maranello è galvanizzata dalla vittoria di Hamilton a Barcellona, ma è importante tenere i piedi per terra

La Ferrari è certamente galvanizzata dalla bellissima vittoria di Lewis Hamilton a Barcellona. La Scuderia di Maranello ha portato al Montmelò un aggiornamento importante in termini di efficienza, con fondo e ala anteriore che hanno dato alla SF-26 una nuova linfa, in grado di competere giro su giro con una Mercedes per la prima volta davvero in difficoltà in questa stagione, specialmente per la fragilità ormai conclamata della sua power unit.
A due settimane dal successo in terra spagnola, la Formula 1 torna in pista per una serrata doppietta europea che vedrà il campionato fare tappa prima in Austria e, immediatamente dopo, in Gran Bretagna. La Ferrari arriva sulle montagne della Stiria con l’obiettivo dichiarato di proseguire il lavoro di sviluppo svolto nelle ultime gare, consapevole che su un tracciato tanto breve quanto impegnativo ogni singolo dettaglio può fare la differenza tra la prima fila e la metà dello schieramento.
Il nodo politico dell’ADUO e la sfida dell’altura
A proposito del propulsore, la Ferrari dovrebbe avere la possibilità di montare la nuova specifica grazie all’ADUO concesso dalla FIA. Nonostante non vi sia alcuna comunicazione pubblica in merito, e con il blocco imposto dalla Red Bull per via del ricalcolo dei valori di riferimento, la Scuderia dovrebbe comunque montare una power unit più potente in grado di avvicinarsi sensibilmente alle prestazioni del team di Brackley e Brixworth.
In Austria, tra le altre cose, conterà proprio l’efficienza globale del motore, vista l’altura di quasi 700 metri sul livello del mare. La rarefazione dell’aria mette storicamente sotto enorme stress i sistemi di sovralimentazione e la gestione termica delle componenti ibride, un elemento cruciale che ha da sempre caratterizzato le gare di Zeltweg. La combinazione tra i cavalli extra sbloccati dai gettoni di sviluppo dell’endotermico e l’ottima affidabilità palesata finora dalla scuderia italiana potrebbe rivelarsi l’arma decisiva per scardinare le certezze dei rivali anglo-tedeschi.
Il profilo di Zeltweg e il ritorno di Beganovic
Il tracciato di Zeltweg misura 4,318 chilometri e presenta appena dieci curve, configurandosi come uno dei circuiti più brevi dell’intero calendario mondiale. Il layout combina lunghi rettilinei d’alta velocità con importanti e violente staccate, concentrate principalmente alle curve 1, 3 e 4, per poi tuffarsi in una sezione finale decisamente più guidata e caratterizzata da continui saliscendi che mettono a dura prova l’equilibrio aeromeccanico della vettura.
La conformazione stop-and-go del tracciato solitamente favorisce i sorpassi in scia, rendendo la corsa particolarmente combattuta e spettacolare. Trattandosi di un tracciato molto corto, i distacchi cronometrici tra i team di centro gruppo e quelli di vertice sono generalmente ridotti al minimo: in qualifica anche solo pochissimi centesimi di secondo possono fare una differenza significativa, determinando il guadagno o la perdita di numerose posizioni sulla griglia di partenza.
Per la seconda volta in questa stagione, il team di Maranello schiererà tre piloti nel corso del fine settimana. Dino Beganovic, membro della Ferrari Driver Academy e attualmente impegnato nel campionato di Formula 2 con il team DAMS, tornerà subito al volante della SF-26 di Charles Leclerc durante la prima sessione di prove libere del venerdì. Il giovane pilota svedese completerà così il secondo dei turni obbligatori riservati ai debuttanti previsti dal regolamento sportivo, raccogliendo i primi dati utili per il lavoro di correlazione prima di restituire il volante al titolare monegasco.
Il fattore meteo e la linea di condotta di Vasseur
Situata nel cuore verde della Stiria e circondata da imponenti catene montuose, la pista austriaca è nota per le sue condizioni meteorologiche fortemente variabili, con improvvisi abbassamenti di temperatura o temporali improvvisi che possono influenzare drasticamente l’andamento delle sessioni e le scelte strategiche del muretto box. Il weekend seguirà il formato tradizionale: la prima sessione di prove libere è in programma venerdì alle 13:30, seguita dalla seconda sessione alle 17:00. Sabato l’ultima ora di prove libere propedeutiche inizierà alle 12:30, mentre le qualifiche scatteranno alle 16:00. Il Gran Premio d’Austria prenderà il via domenica alle 15:00, articolandosi su 71 giri complessivi per un totale di 306,452 chilometri.
Il team principal Frederic Vasseur mantiene un profilo basso ma estremamente focalizzato sull’obiettivo, conscio che la costanza operativa sarà la chiave per riaprire il mondiale costruttori.
“Arriviamo in Austria incoraggiati dai segnali positivi mostrati nelle ultime gare, anche se siamo consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare e che dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi. Come abbiamo sempre fatto fin dall’inizio della stagione, approcceremo questo weekend con lo stesso metodo e la stessa mentalità, cercando di mettere insieme un fine settimana lineare sotto ogni aspetto, dall’esecuzione in pista alle scelte strategiche da prendere al muretto. Sappiamo che ogni weekend rappresenta una storia a sé. Per questo continueremo ad affrontare una gara alla volta, con umiltà, con l’obiettivo di ottenere il massimo”.
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