Berger, “Vettel ha l’istinto killer del campione”

Per Watson invece il tedesco andrebbe sospeso per punizione

Berger, “Vettel ha l’istinto killer del campione”

La manovra operata da Sebastian Vettel ai danni di Mark Webber all’ultimo Gp di Malesia, che poi gli è valsa la vittoria sta facendo parecchio discutere appassionati di motori, addetti ai lavori e piloti. Tra le voci critiche si è levata anche quella dell’ ex driver McLaren anni  ’70/’80 John Watson che ai mocrofoni di BBC4 senza troppi giri di parole ha detto,  – “Bisognerebbe farlo restare fuori per una gara, sospenderlo, visto che i punti non si possono ridare indietro e non c’è modo di sanzionarlo; inoltre sarebbe da rivedere la posizione di Christian Horner, deve tornare a far sentire la sua autorità, perché ieri si è dimostrato completamente soggiogato dal tedesco”.

Molto meno duro, anzi quasi giustificatorio il parere di Gerhard Berger, che da parte sua aveva vissuto in pieno le stagioni scoppiettanti delle scintille tra Prost e Senna, – “Per vincere le corse devi essere di grande talento, ma per vincere dei mondiali, anche a ripetizione, devi essere altrettanto egoista. Chi ha queste doti, ha una sorta di istinto killer che segue incondizionatamente, per questo credo che seppure dopo la corsa Vettel si sia detto mortificato tanto da non dormire la notte, avrà dormito senz’altro bene. E’ nella sua natura e nessuno potrà mai cambiarla”.

Chiara Rainis

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

94 commenti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati