Williams, Massa non è preoccupato dalle voci di mercato su Button

Il pilota brasiliano vorrebbe continuare la sua avventura a Grove anche l'anno prossimo

Williams, Massa non è preoccupato dalle voci di mercato su Button

Davanti al più giovane compagno di squadra Valtteri Bottas in classifica dopo sei gare, a punti nella ostica gara di Montecarlo mai digerita in questi anni dalla Williams, Felipe Massa attualmente è un pilota sereno e in piena sintonia con la sua squadra.

Ecco perché l’ormai veterano brasiliano non è per nulla preoccupato dalle insistenti voci che vorrebbero vederlo appiedato nel 2017 a favore di Jenson Button. Il pilota inglese della McLaren, infatti, potrebbe chiudere la carriera in Williams, la squadra che lo lanciò giovanissimo nel grande Circus nel lontano 2000.

“Sinceramente le voci su un eventuale arrivo di Button al mio posto non mi preoccupano affattoha chiarito Felipe MassaSappiamo come funzionano le indiscrezioni, io non ho alcun pensiero. Alla Williams mi trovo benissimo, è una squadra con cui è un piacere lavorare e credo che loro pensino lo stesso di me. Mi piacerebbe molto restare in un team dove si lavora così bene e dove si può lottare per qualcosa di importante”.

Antonino Rendina

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8 commenti
  1. Aanto

    4 giugno 2016 at 15:40

    Felipe e’ arrivato il momento di appendere il casco al chiodo. Non hai brillato in Ferrari tantomeno in Williams. Il tempo scorre anche per te.

  2. voicelap

    4 giugno 2016 at 16:54

    Aanto, di base Massa ha ottenuto lo stesso miglior risultato di Alonso in campionato: 2o giocandosi il mondiale all’ultima gara.Di fatto Felipe ha oltretutto tagliato il traguardo da campione del mondo. La valutazione “nn hai brillato in Ferrari” mi pare ingiusta,anche alla luce dell’incidente e del successivo declassamento a 2o pilota (giusto x carita, Alonso altro livello). Capitolo Williams: è stato affiancato a un (cosi dicono,o dicevano) astro nascente della F1, Bottas, e al netto dei ritiri non è che Felipe in termini di velocità abbia sfigurato. Poi chiaro,di certo nn si puo pensare abbia molto futuro davanti,ma sinceramente io avessi una squadra da media classifica che punta a crescere (Force India per esempio) o di bassa classifica che vuol risalire (Renault) nn me lo farei scappare.

  3. Marcocelli

    5 giugno 2016 at 00:40

    Troppe chiacchiere intorno a questa storia.
    La realtà dice che solo Alonso, Hamilton e Ricciardo posseggono qualcosa in più degli altri.
    I vari Massa, Button, Vettel, ecc.. sono tutte pip pe di un livello inferiore.

  4. voicelap

    5 giugno 2016 at 01:14

    Marconcelli,perdonami ma mi sa che hai mischiato un po’ di cose. I due gruppi che hai citato nn mi sembrano estremamente omogenei:
    Ricciardo gran pilota eh, ma eviterei di paragonare uno che ha vinto 3 gare a due che sono pluri campioni del mondo.
    Capitolo Massa-Button-Vettel. Massa e Button, di base,son divisi da un sorpasso:quello di Hamilton su Glock. A questo punto avrebbero,almeno,un campionato a testa. Vettel scusami ma è un altro livello rispetto ai due ed appartiene al gruppo di cui sopra,al posto di Ricciardo. 4 mondiali non li vinci solo perchè la scuderia punta su di te o hai la macchina migliore. Oltretutto due di quelli son stati vinti lottando con Alonso,nn l’ultimo arrivato. La macchina uguale a quella di Seb l’aveva anche Webber…e se mi tiri fuori la storia dei favoritismi Red Bull ti chiedo quello che chiedo a tutti: perchè la Ferrari favoriva Alonso? Perchè era piu forte di Massa dirai. Ecco…perche Red Bull avrebbe dovuto favorire il pilota piu scarso col rischio di perdere?

  5. voicelap

    5 giugno 2016 at 05:17

    Poi Marconcelli…non per dire,ma tu che cosa hai combinato in F1 per poter definire Massa,Button e Vettel delle pipp e? Mi fai l’elenco per favore dei gran premi che hai vinto o dei risultati colti dalla tua scuderia? Cosi, giusto per capire con chi abbiamo l’onore di parlare visto che ti permetti di giudicare pipp e piloti che vengono visti come miti da generazioni di giovani piloti in erba.

  6. Magu

    5 giugno 2016 at 12:22

    Dire “Massa ha tagliato il traguardo da Campione del mondo” è come dire abbiamo perso la partita ma nel primo tempo eravamo in vantaggio …bella soddisfazione…Massa fa parte di quei piloti che meritano rispetto per la carriera che sono riusciti ad ottenere e che molti si sognano di avere, piloti che con la macchina giusta e l’annata giusta possono anche riuscire a vincere un mondiale…ma non possono certo essere considerati dai fuoriclasse..

  7. Jess

    5 giugno 2016 at 16:54

    Massa è un ottimo secondo pilota. Uno che con la macchina veloce e la giusta serenità ha dato del filo da torcere a gente molto più forte e completa di lui. Si è pure giocato un mondiale, più che altro perché alla Ferrari lo hann favorito rispetto ad un Kimi molto più veloce (che probabilmente, con il dovuto supporto, quel titolo lo avrebbe portato a casa). Ora è a fine carriera, ma sta facendo delle ottime cose. Valutarlo sulla base del paragone con Bottas è un po’ eccessivo, perché a mio parere il finnico della Williams non è quel fenomeno che si diceva un paio di stagioni fa, un po’ come Perez, buoni piloti, ma nulla di più. Ad ogni modo se dovessero allontanarlo per Button potrebbe trovare lo stesso un volante, ha esperienza da vendere e può contribuire alla crescita della squadra.

  8. voicelap

    6 giugno 2016 at 04:29

    Magu,non mi pare di aver scritto che considero Massa un fuoriclasse ma però dire che è un pilota che nell’annata giusta e con la macchina giusta poteva anche vincere un mondiale…come stessimo parlando del trofeo di bocce cittadino…dai,ci son piloti che nell’annata giusta e con la macchina giusta il mondiale l’ha vinto il compagno di squadra. Insomma,giocarsi un mondiale all’ultima gara nn è da tutti.
    Poi senti,io avendo una particolare simpatia per Hamilton non posso che essere contento di come fini quel mondiale 2008, pero DI FATTO quando Massa tagliò il traguardo in Brasile la classifica mondiale lo vedeva in testa,indipendentemente da come tu la possa vedere. Diciamo che facendo un paragone calcistico sarebbe un po’ come togliere il miglior giocatore che hai sull’1 a 0 (che lui ha segnato e dopo che le sue prestazioni ti han fatto avanzare nel torneo) nella finale di champions a 2 minuti dalla fine. Chiaro che poi nn sei campione ovviamente, ma è come dire che hai lasciato il campo da campione. Conta niente alla fine chiaramente, ma tu quello che potevi l’hai fatto

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