F1 | Ferrari, Hamilton esalta Vasseur dopo la vittoria di Barcellona: “Non sarei qui senza di lui”

Dopo il trionfo di Barcellona, l'inglese ha elogiato il TP discutendo del suo approdo a Maranello e dei cambiamenti richiesti

F1 | Ferrari, Hamilton esalta Vasseur dopo la vittoria di Barcellona: “Non sarei qui senza di lui”

Barcellona potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione Ferrari. Sul circuito catalano la squadra del Cavallino è tornata alla vittoria dopo quasi due anni di attesa, interrompendo un digiuno che sembrava non finire mai. A firmare il successo è stato Lewis Hamilton, che ha conquistato il suo primo trionfo da pilota Ferrari al termine di un weekend in cui è apparso costantemente tra i protagonisti.

Per il sette volte campione del mondo non si tratta di una vittoria qualsiasi. Il successo è arrivato infatti su una pista che occupa un posto speciale nella storia di Maranello. Trent’anni prima, proprio a Barcellona, Michael Schumacher aveva ottenuto la sua prima affermazione al volante della Ferrari, dando il via a una delle epoche più vincenti della Formula 1 moderna. Un parallelo inevitabile, che aggiunge ulteriore significato a una domenica destinata a rimanere impressa nella memoria dei tifosi ferraristi.

Dal punto di vista del campionato, il risultato consente inoltre ad Hamilton di rilanciare le proprie ambizioni iridate. Il britannico lascia la Catalogna con un ritardo di 41 punti dal leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che ha visto sfumare l’occasione per ottenere punti importanti a causa del ritiro arrivato nelle fasi conclusive della gara. Un episodio che potrebbe rivelarsi pesante nell’economia della stagione.

Al termine del Gran Premio, però, Hamilton ha preferito concentrarsi soprattutto sul percorso che lo ha portato fino a questo momento. Discutendo con la stampa presente al Montmeló, il britannico ha voluto rendere omaggio al team principal della Ferrari Frederic Vasseur, l’uomo che più di tutti ha creduto nella possibilità di portarlo a Maranello.

I due si conoscono da oltre vent’anni. Vasseur accompagnò Hamilton nelle categorie propedeutiche alla Formula 1 e, dopo percorsi diversi che li hanno portati ai vertici del motorsport mondiale, si sono ritrovati nuovamente insieme in Ferrari. Un legame che, secondo il pilota inglese, è stato decisivo per rendere possibile questa nuova avventura.

“Non sarei in questa squadra senza Fred – ha dichiarato Hamilton, intervistato nella conferenza stampa post GP di Barcellona – È stato Fred a rendere possibile tutto questo e gliene sono immensamente grato. Penso che l’anno scorso sia stato davvero, davvero difficile per lui da gestire. Il mio arrivo è stato un grande scossone per il sistema perché sono una persona molto, molto schietta. Se vedo qualcosa che non ritengo giusto, oppure se spingo molto, molto forte per ottenere qualcosa, fa parte della mia natura e non mollo mai”.

Hamilton ha poi spiegato come l’inserimento all’interno di una struttura complessa come quella Ferrari abbia richiesto tempo e una profonda capacità di adattamento da parte di tutti, a partire proprio dal team principal francese: “E credo che non sia facile trovarsi dall’altra parte di tutto questo quando, allo stesso tempo, devi gestire un’intera organizzazione e una cultura che è strutturata in un certo modo. Inoltre, lui è francese in un contesto italiano. Aveva davvero moltissime cose da gestire e penso che sia stato molto, molto duro per lui, anche perché ovviamente doveva affrontare continuamente i media”.

Parole che fotografano le difficoltà affrontate dietro le quinte negli ultimi mesi. L’arrivo di Hamilton ha inevitabilmente modificato dinamiche consolidate all’interno della squadra, portando nuove richieste e nuove aspettative. Un processo che, stando al racconto del pilota, Vasseur ha gestito senza mai perdere fiducia nel progetto.

“Però ha continuato a crederci, ha continuato a essere un buon amico, un grande compagno di squadra, un alleato e una persona davvero di supporto – ha aggiunto Lewis – E, alla fine, ha davvero ascoltato ciò che avevo da dire. Ho dovuto insistere molto, davvero molto, per ottenere alcuni cambiamenti. E lui ha fatto sì che quei cambiamenti diventassero realtà, cosa per cui gli sarò sempre grato, perché tutto questo non sarebbe stato possibile senza di essi. Quindi, un enorme, enorme grazie a lui”.

Parole che arrivano dopo una vittoria che potrebbe cambiare il volto della stagione Ferrari. Perché se il successo di Barcellona ha riportato il Cavallino sul gradino più alto del podio, le dichiarazioni di Hamilton raccontano anche il lavoro svolto lontano dai riflettori. E, a giudicare dai risultati, il binomio Hamilton-Ferrari sembra aver finalmente trovato la strada giusta dopo le difficoltà riscontrate nel 2025.

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