Schumacher, Kehm: “La situazione di Michael è complicata ma il suo mito non sparirà”

Ancora riserbo sulle condizioni del tedesco

Schumacher, Kehm: “La situazione di Michael è complicata ma il suo mito non sparirà”

Michael Schumacher resta in una “situazione complicata”. A confermarlo la sua manager, Sabine Kehm. Il campione tedesco versa ancora in condizioni difficili dall’incidente sugli sci del 29 dicembre del 2013.

“Sapete bene che non posso parlare delle sue condizioni fisiche” – ha dichiarato la Kehm intervenuta per ritirare un premio alla carriera per il sette volte campione del Mondo. “Dovete rispettare la volontà dei suoi familiari che vogliono mantenere riservate le informazioni sul suo stato di salute”. Bisogna agire così, del resto, per tutelarlo. Vogliamo continuare a portare avanti i suoi impegni comunque. Sono certa che se Michael avesse potuto sarebbe stato qui, oggi, e si sarebbe divertito molto. Sia io che la sua famiglia siamo certi che il suo mito non scomparirà. Al momento però dobbiamo mantenere il riserbo. La situazione è così complicata, del resto, che non è opportuno rilasciare dichiarazioni. Credo che tutti possiate capire quanto sia delicata la situazione”.

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7 commenti
  1. Aanto

    6 Luglio 2016 at 16:46

    Anche se la speranza e’ sempre l’ultima a morire, dopo queste parole dette dalla sua portavoce, difficilmente lo rivedremo in pubblico in futuro. La vita a volte e’ beffarda: prima da tantissimo e poi si riprende tutto con gli interessi. Forza Michael. Siamo sempre con te.

  2. michele

    6 Luglio 2016 at 18:06

    La Kehm non può dire altro,

    ma …che significa “il suo mito non sparirà”?

    una frase che non avrei mai voluto leggere.

    • Slowtrack

      6 Luglio 2016 at 18:54

      Sabine ha compiuto un gesto di affetto verso di noi. La sua frase è chiarissima.

  3. MSC Crociere

    6 Luglio 2016 at 19:10

    Senza volerlo é stata più chiara che mai..dicendo che la volontà di mantenere il riserbo é dei suoi famigliari e non di michael, dicendo di essere certa che se Michael avesse potuto sarebbe stato li ci fa capire che Schumi non é presente, e dopo tutto questo tempo ormai credo che non lo sarà mai più.
    Non mollare campione, solo tu puoi smentirci!

  4. Paolo75

    6 Luglio 2016 at 20:46

    Rispetto Sabine Kehm ma una domanda me la sono posta:
    Ma dal 29 Dicembre 2013 ad oggi questa Signora che non puo’ parlare delle condizioni di Michael….che ruolo ha all’interno della Famiglia visto che e’ una portavoce ma non puo’ parlare?

  5. Faye

    6 Luglio 2016 at 22:51

    Sabine è attualmente la manager di Mick in più collabora con Corinna alla gestione del ranch della famiglia Schumacher (uno dei più grandi d”Europa) che fra l’altro nel mese di Agosto ospiterà i campionati mondiali di reining.
    Inoltre Corinna si avvale di Sabine per molte cose… per esempio è stata co-curatrice di una grande mostra dedicata a Michael e inaugurata di recente in non so più quale città della Germania… all’inaugurazione era presente anche Corinna con i figli. E la Kehm è anche fra gli organizzatori della partita della Nazionale piloti che si terrà alla fine di questo mese, e alla quale parteciperanno fra gli altri Vettel, Alonso e Hakkinen. Partita voluta fortissimamente dalla famiglia di Michael. Infine mi è parso di capire che Sabine coadiuvi gli Schumacher nella gestione del kartodromo di kerpen, tutt’ora di proprietà della famiglia

  6. iceman82

    7 Luglio 2016 at 23:57

    che brutto leggere queste notizie 🙁 e pensare che lo tifavo al suo esordio, alla Jordan. Ero un bambino.
    Credo che sia stato il più grande di tutti, numeri alla mano.
    Qualcuno parla di Senna. So che è una cosa brutta da dire, ma se Schumacher fosse morto in pista, probabilmente sarebbe diventato il più grande sportivo di tutti i tempi. Anche più di Ayrton.
    E aggiungo, spesso lui ha raccolto meno di quello che avrebbe dovuto, perdendo diversi mondiali all’ultima gara.
    Spero sempre che si riprenda, ma queste parole della portavoce suonano tanto come un Addio.

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