F1 GP Bahrain Malesia | Red Bull si concentra sulla gara: Verstappen stacanovista con le medie

Il campione olandese ha chiuso a due decimi da Leclerc e ha girato nella simulazione long run con la media dell'1:44.8

La Red Bull chiude la giornata di prove libere a Sepang con il secondo posto di Hadjar e il quarto di Verstappen, a soli due decimi dal leader Leclerc. Mekies e Waché commentano un venerdì condizionato da caldo estremo e degrado altissimo, con la Mercedes di Antonelli già in allerta sul passo della RB22
F1 GP Bahrain Malesia | Red Bull si concentra sulla gara: Verstappen stacanovista con le medie

La Red Bull ha chiuso la giornata di prove libere in Malesia con il secondo posto di Isack Hadjar e il quarto di Max Verstappen. Distacchi minimi, considerando che il quattro volte campione del mondo è a soli due decimi da Charles Leclerc, leader del venerdì. La RB22 sembra comportarsi bene sul tracciato di Sepang, sede del Gran Premio del Bahrain per le note tensioni in Medio Oriente. Ad attenzionare il passo dell’olandese e del compagno di squadra ci ha pensato anche la Mercedes, con Antonelli che ha dichiarato di tenere d’occhio il team di Milton Keynes in ottica vittoria.

Sulla mescola media, il punto di riferimento più solido resta Verstappen: tredici giri senza soste con una media di 1:44.808. Il ritmo ha mostrato oscillazioni, con un aumento complessivo di oltre due secondi tra il giro migliore e quello peggiore, ma senza un calo netto. Hadjar ha registrato la media più elevata tra gli stint prolungati, 1:45.549 su nove giri, influenzata da due tempi isolati al quarto e quinto giro, probabilmente dovuti al traffico, dato il ritorno immediato ai valori precedenti nel giro successivo.

Le sensazioni di Verstappen e Hadjar

Sul bilancio della giornata, Verstappen ha parlato di un venerdì solido ma ancora da decifrare del tutto: “Penso che oggi abbiamo avuto un inizio piuttosto positivo, siamo partiti bene. La pista era abbastanza insidiosa perché faceva molto caldo e c’era parecchio degrado, quindi ci sono alcune cose, in particolare sulle gomme, che dovremo analizzare stasera. Nelle FP2 le temperature erano più alte e stavamo svolgendo un programma diverso, perciò è difficile confrontare i progressi tra le due sessioni. Ci sono ancora diversi aspetti da comprendere meglio in vista di domani, ma abbiamo disputato due sessioni positive, il che è un bene”.

Hadjar ha mostrato un entusiasmo ancora maggiore per la competitività mostrata: “Un ottimo inizio di weekend sul fronte della performance. La pista è molto impegnativa e le condizioni sono severe, quindi sento che c’è ancora parecchio margine per limare il tempo sul giro. Non sono ancora del tutto soddisfatto del bilanciamento della macchina, ma sono felicissimo della nostra competitività complessiva. Domani penso che le qualifiche saranno molto serrate e intense, con pochissimi giri a disposizione da sfruttare con le gomme, ma non vedo l’ora. Credo che questo weekend abbiamo una buona vettura e che possiamo giocarcela nelle posizioni di vertice”.

Mekies: “Conta più la gara della qualifica”

Interpellato sul momento positivo che la Red Bull sta mostrando dopo Monza, Madrid e Baku, il team principal Laurent Mekies ha invitato alla cautela: “È troppo presto per guardare il trend, non ci piace farlo il venerdì. Veniamo da tre Gran Premi positivi, ma sappiamo anche che su questo tipo di pista, anche di recente, abbiamo sofferto tanto. È venerdì, caldo estremo, tutti stiamo lavorando sulle gomme per ritrovare la finestra della nostra macchina in queste condizioni estreme, e questo può cambiare abbastanza il pecking order per domani”.

“Siamo tutti lì, Ferrari, McLaren, Mercedes, anche noi, quindi probabilmente qui si parla di chi trova il vero passo gara piuttosto che la qualifica, visto il degrado che ci aspettiamo domenica. Tanto lavoro ancora da fare, ma la squadra è partita bene ed è ben concentrata”.

Sul tema dell’adattamento a una pista con pochi dati recenti, Mekies ha spiegato: “Una nuova pista è sempre bella, e il lavoro di preparazione è ancora più fondamentale quando vai su un tracciato del genere. Serve apertura mentale per adattarsi a quello che trovi, anche se non è una sorpresa trovare qui il caldo. Forse una piccola sorpresa nella composizione dell’asfalto, ancora più dura di quello che ci aspettavamo, ma è sicuramente un lavoro di squadra tra vettura e pista”.

Sul livellamento dei tempi legato al degrado, il francese non ha usato mezzi termini: “Il degrado è molto alto, forse il più alto che abbiamo visto da un bel po’ questa stagione. Vedere quanto cambierà nell’evoluzione del weekend non è un dato che abbiamo oggi, quindi stiamo tutti provando a concentrare più tempo sul passo di gara per capire come ottimizzare questo degrado piuttosto che lavorare sulla qualifica, ma sono compromessi che stiamo tutti cercando di gestire”.

Waché: “Isack ha avuto qualche problema di bilanciamento”

A completare il quadro è intervenuto il direttore tecnico Pierre Waché, che ha descritto un venerdì impegnativo ma nel complesso positivo: “È stata una giornata impegnativa qui a Sepang, ma anche molto interessante. È stato un venerdì piuttosto probante per i piloti e per la vettura a causa del caldo, ma credo che abbiamo iniziato il weekend col piede giusto. L’asfalto era estremamente sporco e l’aderenza è evoluta molto nell’arco della giornata, ma nella prima sessione siamo partiti bene, valutando il pacchetto portato a Baku e concentrandoci su diverse tipologie di curve, specialmente quelle a bassa velocità. Nel complesso sembra funzionare meglio rispetto a quanto utilizzato nello scorso weekend”.

Sulla seconda sessione, Waché ha spiegato la scelta di privilegiare il passo gara: “Ci aspettavamo la pioggia ma, non essendosi verificata, abbiamo dato la priorità al long run con gomma media, perché raccogliere dati sul comportamento e sul degrado degli pneumatici sarà l’aspetto principale per il prosieguo del weekend. Questo ha fatto sì che a Max mancasse il tempo per effettuare un tentativo con mescola soft, mentre Isack ne ha avuto l’opportunità e si è rivelata molto utile. Durante la sessione Isack ha riscontrato qualche problema di bilanciamento, ma faremo del nostro meglio per risolverlo durante la notte. In termini di prestazioni relative è ancora molto difficile dare un giudizio, ma per ora siamo soddisfatti di dove ci troviamo”.

5/5 - (1 vote)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare