Pirelli: Escluso il cedimento dello pneumatico come causa dell’incidente di Sebastian Vettel

Pirelli: Escluso il cedimento dello pneumatico come causa dell’incidente di Sebastian Vettel

In seguito ad un’approfondita indagine sulle circostanze che hanno portato all’improvviso sgonfiamento dello pneumatico posteriore destro di Sebastian Vettel nel corso del primo giro del Gran Premio di Abu Dhabi, gli ingegneri Pirelli hanno escluso come causa un cedimento strutturale dello pneumatico stesso.

Lo pneumatico in questione faceva parte di un set di P Zero Yellow soft che il pilota della Red Bull Racing aveva usato per qualificarsi per la pole il giorno precedente.
Dopo l’incidente alla prima curva, Vettel ha completato un giro per rientrare ai box, durante il quale la gomma che sbatteva ha causato il danno alla carrozzeria e alla ciclistica, costringendo il Campione del Mondo al primo ritiro dell’anno.

Benché non sia rimasto granché dello pneumatico, è stato comunque sufficiente per consentire agli ingegneri Pirelli di svolgere un’indagine completa, in collaborazione con la Red Bull Racing. Dopo aver sottoposto lo pneumatico ad analisi minuziose, è stato escluso come causa dell’incidente il cedimento strutturale dello pneumatico o della valvola. Detriti in pista o altre circostanze esterne non possono essere escluse come possibile causa.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Possiamo confermare che un cedimento strutturale non è stato la causa dello sgonfiamento dello pneumatico di Sebastian Vettel ad Abu Dhabi, conclusione cui siamo giunti assieme alla Red Bull Racing in seguito a un esame e a un’analisi dettagliati dei resti dello pneumatico. Non si può escludere che dei detriti in pista abbiano causato il danno allo pneumatico e il conseguente sgonfiamento dello stesso ma, avendo osservato attentamente il tracciato, non sono state riscontrate prove evidenti di questo.”

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17 commenti
  1. Fernando

    16 novembre 2011 at 14:50

    … non sconfessate mazzoni!

  2. severo

    16 novembre 2011 at 15:55

    non sono un esperto ma secondo me è stato una differenza di temperatura la causa. Forse la gomma posteriore era più fredda del previsto, alla partenza il getto di aria calda proveniente dagli scarichi a fatto si che la gomma si è stallonata dal cerchio, forse anche il cordolo, con quel gradino,a favorito ciò. cmq secondo me non c’è nessun colpevole, ne vettel, ne la gomma ecc è stata una casualità.

    Speriamo che capitano più spesso a Seb almeno ci divertiamo un po noi.

    • Chi io?

      16 novembre 2011 at 20:22

      Ma che aria calda???
      quando si è qualificato il tallone della gomma era in temperatura facendo aderenza sul cerchio, nella gara è partito a gomme “fredde” la gomma non era tallonata bene e con la flessione in curva si è stallonata!!! dalla foto il tallone esterno è stallonato!!!!
      La domanda è come ha fatto a qualificarsi semmai???

      • Vincenzo

        16 novembre 2011 at 21:29

        Miracoli dell’elettronica….

      • Slauzy

        17 novembre 2011 at 12:21

        sabotaggio rosso!

  3. SEZAR

    16 novembre 2011 at 15:58

    Vettel non ha fatto un incidente!

  4. Benni ( tifoso Ferrari )

    16 novembre 2011 at 17:12

    Ma perchè si sta facendo tutta sta manfrina attorno a questo pseudo-incidente-casualità?
    Alla fine è scoppiata una ruota come può succede a me in autostrada o come a qualsiasi altro.
    Cavolo, fiumi di news attorno a sto scoppio.
    Manco fossero ham-massa 😀
    E pare che è il primo a cui succede uno scoppio o una foratura, dai…

    • Andrea

      16 novembre 2011 at 23:02

      “come può succede a me in autostrada o come a qualsiasi altro”

      Senti non è per niente ma grattiamoci va XD!

  5. altair

    16 novembre 2011 at 18:32

    ma da quando le macchine hanno la ciclistica? veramente ridicolo.

    • Francesco

      16 novembre 2011 at 18:53

      ciclistica è la traduzione letterale dell’inglese di “chassis”…
      come pensi che li facciano ‘sti articoli, scrivendo tutto di sana pianta o traducendo le versioni originali dall’inglese, con un normalissimo traduttore???

      • Adam

        17 novembre 2011 at 21:22

        veramente la traduzione di chassis è telaio,slitta, ossatura ma non ciclistica, dove hai preso ciclistica come traduzione lo sai solo tu e quei quattro che ti hanno dato commento positivo.

  6. Victor

    16 novembre 2011 at 19:31

    ma vaaa???…Vettel e e i suoi patetici sostenitori dovrebbero vergognarsi di tutto quello che dicono e fanno anche in pista…..patetico…

  7. Andrea

    16 novembre 2011 at 23:04

    E che palle ha forato una gomma e si è ritirato! Se rompeva la sospensione che facevano si chiamava l’FBI?

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