Pagellonze del GP Gran Bretagna

Commenti semiseri alla gara di Silverstone

Pagellonze del GP Gran Bretagna

VOTO 5.5 AL TENTATIVO DI IMITAZIONE MAL RIUSCITO DI GUTIERREZ

Voleva restituire il favore proprio a lui, al maestro Pastor, però ci vuole più impegno. Il tentativo di ribaltarlo, infatti, riesce soltanto a metà. Per la piroetta completa bisogna prendere qualche altra lezione, giusto per capire bene come fare. Che poi, fateci caso, quando c’è qualche casino in pista i piloti coinvolti spesso sono proprio Pastor ed Esteban, che esibizionisti. D’altronde, quando le prestazioni sono quelle che sono, bisogna pur trovare un modo per garantirsi un minimo di visibilità.

VOTO 2 (GENEROSO) ALLE QUALIFICHE DELLA FERRARI

Non mi si venga a dire che è stata sfortuna. Perché se tutti i team tranne loro scendono in pista per fare il tempo ci sarà pure un motivo. Ed al muretto Ferrari non hanno neanche la scusa del “Martini” come quelli del box Williams che fanno più o meno la stessa cavolata con Felipe. Quello che mi chiedo, e c’è poco da essere ironici, come sia possibile che nessuno e dico nessuno dal muretto box di quello che dovrebbe essere uno dei top team si sia reso conto del pasticcio che stavano mettendo in atto. Ho la netta sensazione, e non avrei mai pensato di doverlo scrivere, che da quando è andato via Domenicali si sia perso ancora di più il bandolo della matassa. Sprofondo rosso.

VOTO 10 ALLA GUERRA DEI POVERI TRA SEB E NANDO

Che spettacolo, bello, bello, bello! Duello di quelli che si ricorderà a lungo: i due piloti probabilmente più forti del mondiale hanno regalato spettacolo puro ed adrenalina a fiumi. E poco importa che, con le carrette che si ritrovano quest’anno, in ballo c’era soltanto un quinto posto. Quando si tratta di lottare, quando si tratta di difendere l’onore e l’orgoglio si chiude la vena, e pur di non cedere la posizione al tuo acerrimo nemico sei disposto a fare di tutto. Il sorpasso di Nando su Seb (tra l’altro ne aveva già fatto uno straordinario su Ricciardo) resterà nell’antologia della F1, come anche i giri ruota a ruota a 300km/h, che campioni.

VOTO 4 AI DUE “PIANGINA”

Se lo spettacolo messo in scena in pista è stato da 10, e la guida di entrambi i piloti altrettanto, i team radio dei due (soprattutto di Seb) sono stati da bambino figlio unico iper-viziato in età scolare, o forse da asilo. “Mammina, Fernando non mi lascia passere”, “Mammina, Sebastian fa il furbetto ed esce fuori con le 4 ruote”. Sarà forse un modo per stemperare la tensione, ma sentire i team radio dei due campioni che piagnucolavano in questa maniera è stato tra il comico ed il tragicomico. Che poi capisci che in realtà è tutta scena, e che infondo anche loro si sono divertiti da matti, quando a fine gara Alo fa il segno dell’ok a Seb (e credo che fosse sincero e non ironico).

VOTO 4 ALL’ENNESIMA PERLA DI GENE’

Eh beh, al momento del ritiro della Mercedes di Rosberg, la perla ci stava tutta: “quest’anno la Mercedes rispetto alla Ferrari sta partendo notevolmente in termini di affidabilità”. Non so voi, ma io farei volentieri cambio. Meglio una macchina più veloce di due secondi a giro piuttosto di una che magari arriva sempre in fondo, ma con qualche ora di ritardo. D’altronde, giusto per invertire la situazione, meglio una Ferrari (intesa come auto stradale) che ogni 10.000 km deve fare un tagliando da 10.000€ o meglio una vecchia Mercedes 190 Diesel, che fa 400.000 km senza cambiare neanche l’olio, ma è veloce come una tartaruga che scala una montagna?

VOTO N.C (SECONDO ROUND) A KIMI

Partiamo dal presupposto che un pilota che praticamente dichiara di volersi ritirare (che quindi non avrà più chissà quali stimoli) l’anno prossimo, a mio parere, non dovrebbe correre con una macchina che, vuoi o non vuoi, parte sempre con l’aspirazione di vincere il mondiale. Detto questo il week end di Kimi è a dir poco nero come la sua caviglia. Partendo dalla qualifiche di cui abbiamo già detto, per arrivare al botto pazzesco in gara. Che spavento! Per fortuna grazie alla sicurezza straordinaria di queste Formula 1 moderne ne esce indenne, ma che rischio, specialmente perché Massa ed una delle due Chateram lo stavano davvero per centrare in pieno. Detto questo, un errore in gara, unito ad un po’ di sfiga con quel cordolo che rientrando in pista ti fa scomporre così la macchina ci può stare, fa parte del gioco, però di certo non contribuisce ad accrescere il livello della stagione di Kimi, fin qui davvero priva di acuti o di momenti degni di nota, se non in negativo. Per l’anno prossimo in Ferrari, beh, se son fiori “Bianchi” fioriranno. Staremo a vedere.

VOTO 2 ALL’EFFICIENZA IN STILE “ANAS” DEI COMMISSARI DI PERCORSO.

La botta è stata molto forte, ma l’utilità di far aspettare quasi un’ora al mondo intero per sostituire un guard rail sinceramente non la vedo. E dire che in Uk i commissari ed i tecnici sono sicuramente tra i più preparati. Non oso immaginare quanto avremmo dovuto aspettare se fosse successo in piste con meno storia dove i commissari sono parecchio meno efficienti.

Gianluca Mauriello

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2 commenti
  1. Emanuele

    10 Luglio 2014 at 15:51

    Bellissime pagelle mi trovi d’accordo su praticamente tutto, a me i battibecchi via radio mi hanno fatto divertire, quello che conta è stato il duello in pista , se fossero finiti fuori entrambi avrei voluto vedere il secondo round a cazzotti a bordo pista, niente decisioni dei commissari se la devono risolvere tra loro…
    Spezzo una lancia a favore dei commissari, che ricordo per regolamento fia sono costretti a sostituire la parte danneggiata, non sono poi stati lentissimi, in f1 non sono pronti per queste cose e ci hanno messo circa 45 min lo stesso tempo che ci mettono a lemans quando succede qualcosa di simile, e loro sono preparati a queste evenienza visto che succede 3/4 volte in 24 ore di solito, la differenza è che alla 24h girano lo stesso con la safety car o le bandiere gialle nella f1 hanno fermato tutto ma è giusto così…

  2. Marcocelli

    14 Luglio 2014 at 11:03

    Bianchì nel 2015 farà sicuramente bene!
    >
    E almeno non sentiremo piangere i tifosi dell’alcolico biondo che associano le imbarazzanti prestazioni del loro pilota al fatto che la macchina è stata costruita per Alonso.

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