Montezemolo: “In Ferrari una determinazione che non vedevo da tempo”

Montezemolo: “In Ferrari una determinazione che non vedevo da tempo”

“La presentazione e' stata molto emozionale, perché io ero emozionato, per me la Ferrari, assieme alla mia famiglia, e' la parte piu' importante della mia vita”. Cosi' il Presidente Luca di Montezemolo ha aperto la conferenza stampa di presentazione della F10, svoltasi questa mattina a Fiorano. Foto Presentazione Ferrari F10

“Affronto questo momento con emozione e attesa, pero' non sapro' dove siamo prima del sabato delle qualifiche in Bahrain. La squadra e' molto determinata, e ha lavorato con una unita' e una determinazione che non vedevo da tempo”.

Ai giornalisti che, numerosi, gli chiedevano la sua posizione riguardo al ritorno di Schumacher, il Presidente ha risposto: “Voglio bene a Schumacher, sono io l’autore del misfatto, gli ho fatto tornare la voglia di correre e sinceramente non pensavo che lo avrei mai visto su una macchina che non e' la Ferrari. È un concorrente, un avversario, come molti altri. Non sono preoccupato rispetto alla possibilita' che abbia tratto qualche materiale dai nostri sviluppi”

Rispetto alla situazione dei piloti nella Scuderia Ferrari, il Presidente ha affermato: “Quando la Ferrari nel 2005 decise di prendere Raikkonen, l’alternativa era Alonso, che ora e' in un momento fondamentale della sua vita, e' maturo, giovane, forte, ha vinto due Mondiali, uno nel 2005 e uno nel 2006 battendoci al 100%”. Non abbiamo problemi per quanto riguarda i piloti: abbiamo Massa, che torna con rinnovato entusiasmo, Alonso di cui ho gia' detto, Fisichella terzo pilota e due collaudatori di grande esperienza, Marc Gene e Luca Badoer.”

Molte le domande rispetto al rinnovamento e alla necessita' di stabilita' per la Formula 1: “La Formula 1 ha bisogno di una stagione di grande rinnovamento, da perseguire con 3 obiettivi fondamentali: tecnologico, in quanto deve diventare l’avanposto d’avanguardia per anticipare tecnologie estreme e innovative per le auto stradali; ha una credibilita' da recuperare, e deve perseguire una giustizia sportiva in grado di assicurare stabilita'. I costi inoltre sono importanti, non voglio una F1 che parifica verso il basso le prestazioni, e regolamenti stabili.

Dal punto di vista dei regolamenti, il Presidente di Ferrari si e' detto “molto favorevole alle qualifiche senza benzina come una volta, d’accordo anche sulla scelta delle gomme. È un primo inizio, con la collaborazione di tutti; come squadre, diritti e Federazione credo si possa guardare avanti su tante cose”.

A un giornalista gli poneva una domanda rispetto all’arrivo di Valentino Rossi: “Voglio fare un discorso piu' generale: parlai della possibilita' di una terza macchina non dicendo che la Ferrari deve avere 3 macchine, so bene le obiezioni che potrebbero sollevare le piccole squadre. Parlavo nell’interesse della Formula 1 e di potenziali new entries in Formula 1. La terza macchina poteva essere utile anche per i giovani piloti, per farli crescere. Non e' giusto che un ragazzo che non ha mai guidato vada in gara senza aver mai fatto allenamenti o prove. L’idea e' questa: sarei felice di dare a un team americano o tedesco o australiano una Ferrari da gestire. Spenderebbe sicuramente meno che a costruire una macchina ex novo, potrebbe mettere in campo qualche pilota di talento e forte o provare giovani con potenzialita'.

Ho detto a Domenicali di lavorare per prevedere che alcune squadre, come noi, possano fornire macchine a un’altra squadra.

Venendo a Valentino: certamente e' un amico, un fuoriclasse, un emiliano romagnolo, un grande appassionato di Formula 1 e motori, e un potenziale campione in Formula 1. Se nel 2011 ci fossero le condizioni lui avesse voglia e possibilita' di fare un periodo di allenamenti e adattamento alle F1 perché no?”

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