McLaren: “Non servono norme per cambiare la procedura della SC”

McLaren: “Non servono norme per cambiare la procedura della SC”

Dopo la richiesta della Ferrari di rivedere le regole per l’entrata in pista della vettura di sicurezza ora è la McLaren che si rende protagonista e con determinazione risponde a chi l’ha accusata di aver barato con Lewis Hamilton, che a Valencia ha superato la safety car ed è stato punito con un drive-through.

Jonathan Neale, managing director del team di Woking, mercoledì ha tenuto una videoconferenza per i giornalisti, deciso a difendere il proprio team.

“Una gara sfortunata non può essere imputata a presunte irregolarità altrui. Non vedo perché la Federazione dovrebbe affannarsi a modificare le regole per la procedura della SC, non è avvenuto nulla di così grave”.

In questo week-end la McLaren, come anche la Williams, porterà in pista un’importante modifica al retrotreno, che dovrebbe farle guadagnare ulteriori punti sull’avversaria Red Bull.

“Spero vada tutto per il meglio, altrimenti continueremo a sviluppare il pezzo”.

Semplice ma coinciso, si potrebbe dire!

Eleonora Ottonello

McLaren: “Non servono norme per cambiare la procedura della SC”
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17 commenti
  1. Stefano

    8 luglio 2010 at 11:15

    sono d’accordo con la mclaren. quando si creano certe situazioni, basta superare la safety car e si perde molto meno tempo

  2. christian

    8 luglio 2010 at 11:23

    lo credo che non volete cambiare niente vi è andata bene….

  3. STE57

    8 luglio 2010 at 11:26

    Non servono se si rispettano quelle attuali. In un recente passato questa scuderia ha dimostrato in vari modi la propria propensione al non rispetto delle norme, degl’altri e della propria immagine.

  4. Francesco

    8 luglio 2010 at 11:27

    “… non è avvenuto nulla di così grave”.

    Parla bene Jonathan Neale, sarei stato curioso di sentire le sue parole se al posto di Alonso ci fosse stato Hamilton…

  5. carmine

    8 luglio 2010 at 11:56

    6 daccordo con la mcladren(non è un errore),e si , x voi tutto è lecito,siete vergognosi,ma con che coraggio vi fate intervistare,siete andati a scuola da silvio,ma credete che abbiamo le pezze davanti agli occhi? avete il cervello attaccato a dei fili cosi vi girano a loro piacere come delle marionette,maledetto denaro che ha rovinato questo magnifico sport(come tanti altri)

  6. max

    8 luglio 2010 at 12:25

    Fa specie sentire gli addetti ai lavori così ignoranti la regola della safety car deve essere la stessa che vige negli Stati Uniti per far si che nessuna tragga vantaggi, si è parlato solo di Hamilton quando lo scandalo maggiore è stato che la Ferrari si è dovuta accodare alla safety car facendo un giro dietro alla stessa mentre gli altri che hannoa avuto la fortuna di stare dietro hanno fatto in tempo a rientrare nei box e essendo più veloci della safety car sono tornati agevolmente in coda alle Ferrari con le gomme cambiate la Ferrari ha dovuto aspettare il giro conclusione quando sono rientrati ai box le altre auto sono passate, soluzione la pit lane deve rimanere chiusa fin quando le auto non si allineano tutte dietro la safety car, ma sta cosa vi sembra tanto difficile da applicare, io penso che a decidere in Formula 1 ci siano tanti incompetenti.

  7. altair

    8 luglio 2010 at 12:55

    ennesima conferma di che personaggi ci siano alla McLaren, credo che siano assunti dopo precisa selezione tra i migliori truffatori, a questo punto verrebbe naturale chiedere al personaggino in questione, se, tutte le modifiche fatte al regolamento dopo le infrazioni di Hamilton (non punito)siano state giuste o sagliate.

  8. schubaffo

    8 luglio 2010 at 13:01

    Il signor Neale non sa dove stia di casa la vergogna… ha perso la classica “buona occasione” per tacere…
    Almeno se avesse detto:”Le regole ci sono, a Valencia sono state applicate da Sbirulino e ci è andata di culo” avrebbe conservato un minimo di dignità…

  9. simo

    8 luglio 2010 at 13:17

    ovvio fair play i nglese del cazzo….ipocriti

  10. Manu

    8 luglio 2010 at 13:25

    Eccaallà… il prossimo acquisto Mcladren sarà Tanzi.
    Briatore fu punito oltre che per la violazione del regolamento anche per l’anti sportività.
    Alla Mcladren invece ora daranno anche il premio “far play della stagione”.
    Finchè in F1 ci saranno sti tipi sarà dura voltare pagina, si può cambiare il regolamento anche 3 milioni di volte (anche se a mio avviso va cambiata la norma sulla SC), ma cosa lo si cambia a fare se ci sono personaggi al di sopra di esso?

  11. Manu

    8 luglio 2010 at 13:32

    Caro Neale se la penalità prevista per il superamento della SC (cosa che reputo abbastanza pericolosa essendoci un incidente o detriti o commissari che puliscono il tracciato) fosse stata più severa come ad esempio bandiera nera o altro… il dubbio al cocco di mamma & company non sarebbe venuto e non ci avrebbero pensato due volte a rallentare come tutti gli altri

  12. Emilio

    8 luglio 2010 at 14:06

    E a cosa serve cambiare le norme se non si rispettano quelle vigenti…ma che arroganti.

  13. Iller

    8 luglio 2010 at 16:50

    sto pensando alle centraline che producono loro per tutti…..

  14. Previ

    8 luglio 2010 at 17:02

    Mi dispiace, ma io sono d’accordo con Neale!

    Il regolamento è chiaro, esso dice che Hamilton doveva essere punito in quanto ha superato la safety car dopo che questa ha superato la SC-line (linea di fine pit-lane) e così è stato, punto.

    Il problema stavolta è stato fatto dai giudici (oltre che da quel furbone) che hanno impiegato mezz’ora per decidere, se gli avessero inflitto subito il D.T. adesso non staremmo a discutere di nulla visto che si sarebbe trovato in ultima posizione!!

    p.s. i giudici (come anche il pilota della SC) non si erano manco accorti che Hamilton avesse commesso una scorrettezza, il tutto è nato dall’osservazione di Alonso.

  15. francesco

    8 luglio 2010 at 19:05

    che cretinii ma chi le dice ste cretinate!!!

  16. rino

    9 luglio 2010 at 07:44

    Eleonora,

    si dice conciso

  17. taz_devil

    9 luglio 2010 at 23:16

    tutte queste polemiche mi sembrano un po’ esagerate.
    Il regolamento sull’utilizzo della SC e’ un poco nebuloso , vedasi anche quello successo a Monaco.
    La SC sarebbe dovuta entrare davanti al primo concorrente , non dove capita.
    Hamilton se l’e’ trovata affianco, dalle prime immagini televisive mi e’ sembrato che fossero affiancati, poi Hamilton ha un lieve rallentamento, o e’ la SC che sta’ prendendo velocita’, magari ha chiesto al team che fare e dai box gli han detto di andare perche’ poi in quel momento la SC non aveva ancora passato la linea che fa finire la corsia di uscita dai box.
    Pero’ nel momento in cui arrivano a questa linea, ho visto delle foto proprio ieri, la SC e’ di poco avanti.
    I commissari ci han messo tanto tempo, sicuramente anche troppo, perche’ non avevano le immagini dall’alto e in quel punto del circuito il GPS non funzionava molto bene.

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