Marko: “Orgoglioso del rifiuto di Mercedes e Ferrari”

Per l'uomo delle decisioni Red Bull il no alla fornitura del motore è legato alla paura per le potenzialità del telaio austriaco

Marko: “Orgoglioso del rifiuto di Mercedes e Ferrari”

Seppure il gran rifiuto abbia costretto la Red Bull a rinnovare la fiducia al bistrattato motorista Renault , per Helmut Marko il no arrivato al team da Ferrari, Mercedes e Honda è ancora motivo d’orgoglio.

“Il Gp d’Ungheria è di solito la cartina di tornasole per quanto riguarda il potenziale delle monoposto e in quell’occasione i tedeschi hanno scoperto che il nostro telaio era meglio del loro – le parole del talent scout austriaco a Servus Tv – Ecco perché non hanno più voluto darci una mano. Comunque il loro atteggiamento ci ha confortato. Significa che continuiamo ad essere temuti”.

“Ad ogni modo la FIA ha stabilito che d’ora in poi i costruttori non potranno decidere chi merita di avere un propulsore. Mi auguro che il nostro martirio possa dare l’avvio ad una F1 migliore” – la conclusione del controverso ex pilota.

Chiara Rainis

Marko: “Orgoglioso del rifiuto di Mercedes e Ferrari”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

7 commenti
  1. morriss

    morriss

    19 dicembre 2015 at 12:16

    avrà pure detto ed anche in malo modo che i motori renault (nonostante le ripetute promesse) non erano x nulla minimamente competitivi, ma ha ragione sul rifiuto sia di mercedes che ferrari, la loro macchina con 1 motore competitivo avrebbe fatto paura, e tanto del merito va al suo “genio” adrian, poi che abbiano esagerato con i commenti e lamentele negative sul motore è 1 altro discorso. Del resto 1 team come la RB è in F1 solo x vincere e a quei livelli tutto deve essere perfetto, se la renault ha toppato progetto e motore ne ha pagato anche la RB, cosi come ne ha beneficiato negli anni passati con le vittorie mondiali ed il prestigio diviso con i motoristi renault!!!

    • felicinoss

      19 dicembre 2015 at 13:34

      …facile caro mio fare solo il telaio…Enzo Ferrari li ha sempre chiamati assemblatori……”comodo vincere facile”…che si facciano un motore, poi la Ferrari è stata chiara non lo ha fatto certamente per paura …ma lui così si sente gasato e importante, a volte senza un panino ci si accontente delle briciole, quest’anno anche se avessero avuto un razzo al posto del motore avrebbero fatto “pippa”…anche la Toro Rosso gli è stata molte volte davanti e con un budget da ridere… Red Bull è finita!

      • morriss

        morriss

        19 dicembre 2015 at 16:41

        rispetto te come persona e ciò che scrivi, ma non credo sia cosi. Con 1 motore competitivo la RB fa paura sia a ferrari che mercedes ed in quei pochi GP dove il telaio contava maggiormente mi pare che abbiano fatto bene. Detto questo il mio resta solo 1 pensiero ma credo sia vicino alla realtà, vedremo in 1 prossimo futuro come si comporteranno i bibitari qualora dovessero disporre di 1 fornitore motoristico competitivo, anche se approvo il tuo pensiero che 1 team dovrebbe prodursi sia motore che telaio!!!

    • pippo

      20 dicembre 2015 at 07:41

      La verità e’ che oltre al motore Renault, le lattine hanno fatto la loro parte nel flop 2015, perché la vera cartina tornasole e’ stata la Toro Rosso, che ha disputato un gran campionato con un telaio sulla carta inferiore e un motore sicuramente meno performative della sorella maggiore. E aggiuno, che Saiz avrebbe avuoto meno sfiga, di sicuro chiedevano la classifica davanti alle super lattine.

  2. mattias

    19 dicembre 2015 at 12:56

    Quindi da ora in poi un team non può decidere a chi dare i motori?? ma che cazz…..

  3. 12cilindri

    19 dicembre 2015 at 19:12

    questa storia va avanti da un sacco di tempo,ma se siete così bravi con il telaio fatevi un motore per i cavoli vostri e non rompete più le scatole alle scuderie che producono motori, altrimenti come avete detto e ricattato più volte uscite dalla formula1,tanto la vostra mancanza a livello storico non si sentirà sicuramente!!!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati