Le Sauber correranno con un messaggio per il Giappone

Le Sauber correranno con un messaggio per il Giappone

Avvicinamento al primo Gran Premio della stagione anche per la Sauber che pochi giorni fa ha annunciato che avrebbe corso con un messaggio speciale sulla vettura a favore della popolazione giapponese devastata dall’attuale terremoto e tsunami.

La Sauber è molto vicino a questa parte di mondo, soprattutto grazie al loro pilota del “sol levante”, Kamui Kobayashi che ha risposto alle domande dei giornalisti.

“In molti hanno perso la vita, hanno perso i loro cari, la loro casa, i loro averi, sono senza cibo, senza acqua, fa freddo…sono estremamente preoccupato per tutto il mio paese, di fatto dopo i test a Barcellona ho sentito di dover fare un salto in Giappone per vedere come questa trama di un film dell’orrore si sia trasformata in una terribile realtà.

Ogni giorno la situazione peggiora, le notizie sulle centrali nucleari sono sempre imprecise, sale il numero dei morti e dei dispersi: io voglio aiutare e so che devo fare qualcosa anche se pensare positivamente al futuro del Giappone, sembra quasi impossibile.

La prima gara della stagione è sempre motivo di grande gioia, ma non riesco ad essere felice. So solo che dovrò essere concentrato al meglio per svolgere il mio lavoro, voglio un buon risultato per regalare alla mia nazione una bella notizia”.

Sergio Perez, ultimo ma non per importanza dei quattro debuttanti che vedremmo in pista quest’anno, un messicano che torna a solcare le piste della F1 anche grazie agli sponsor che lo appoggiano.

“Ho sentimenti contrastanti perché da una parte sono triste per il Giappone e per quello che è successo e dall’altra parte sono emozionatissimo perché si sta per avverare il sogno di guidare in F1. Sarà un week-end importante per imparare e per adattarmi rapidamente alla vettura in condizioni di gara. Non sono mai stato in Australia e conosco il tracciato solo grazie al simulatore, è una pista impegnativa…speriamo bene”.

Eleonora Ottonello

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7 commenti
  1. Alex. (Tifoso Williams)

    24 marzo 2011 at 12:06

    Tutti dovrebbero correre con un messaggio per il Giappone, lo sport o disciplina che dir si voglia, è unione, amicizia, vicinanza, cultura e tutto ciò che di buono puo esserci, poi è anche sana competizione…

  2. Beppe (tifoso RedBull)

    24 marzo 2011 at 15:41

    Mi fa specie che pochissimi di noi abbiano scritto, almeno un piccolo sentimento di solidarietà.
    I giapponesi sono grandi e senza troppe lamentele e polemiche tipiche di noi italiani cercano di uscire da questa critica situazione.

    Beppe

  3. lele83

    24 marzo 2011 at 18:27

    Quoto Beppe

    a volte ci scanniamo per delle cazzate allucinanti….per le cose serie e drammatiche come quelle del Giappone non si spende nemmeno mezza parola…questo è il mondo in cui viviamo oggi….

  4. taz

    24 marzo 2011 at 21:08

    Tanta fortuna a tutta la popolazione Giapponese ceh sapra’ superare anche questa enorme disgrazia.
    E’ un popolo veramente forte, sapra’ ritornare come prima.

  5. Manuel (tifoso Vettel-RedBull)

    24 marzo 2011 at 21:21

    Quoto il mio team-mate Beppe
    I giapponesi comunque sono molto forti e ce la faranno… spero in una bella gara per Kobayashi così che possa dedicarla al suo paese

  6. alboreto27

    24 marzo 2011 at 23:40

    QUOTO BEPPE

  7. Manuel (tifoso Vettel-RedBull)

    25 marzo 2011 at 00:41

    Comunque avete notato una cosa?
    Io non ho visto un giapponese piangere o fare una piega, sembrano di ghiaccio!

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