La Embratel potrebbe essere il nuovo sponsor di Williams

La Embratel potrebbe essere il nuovo sponsor di Williams

Bruno Senna potrebbe portare un nuovo sponsor alla Williams. E’ stato confermato che lo sponsor americano della AT&T non apparirà più sulla livrea del team inglese.

“Si è conclusa la partnership, con la scadenza del contratto lo scorso 31 Dicembre” ha dichiarato una portavoce del team.

Il finlandese Turun Sanomat ha dichiarato che il nuovo partner, o meglio, uno dei possibili candidati è la Embratel, con base a Rio de Janeiro, che sostiene il pilota brasiliano Bruno Senna.

La portavoce della Williams nel frattempo, non ha commentato i legami tra la Williams e la Qatar National Bank (QNB), che è già affiliata al team di Oxford tramite il Qatar Science and Technology Park.

Alessandra Leoni

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36 commenti
  1. massi

    5 Gennaio 2012 at 17:44

    ergo Bruno Senna prossimo pilota Williams…

    • V.D.S

      5 Gennaio 2012 at 17:53

      Beh,se i soldi li porta il suo sponsor…

    • luca bacci(tifoso ferrari e schumacher)

      5 Gennaio 2012 at 18:37

      beh non è detto, di brasiliano c’è pure Barrichello, magari c’è una sposorizzazione da parte dello stesso ente per entrambi

      • massi

        5 Gennaio 2012 at 18:49

        è legato a senna quello sponsor

      • AndreaSF74

        5 Gennaio 2012 at 19:45

        Come ha detto Luca è legato a Senna lo sponsor (lo dice anche l’articolo)…. soprattutto….
        Dai che forse ci liberiamo di Rubens…. 😀

      • frederick

        6 Gennaio 2012 at 15:42

        Bene. Per Rubens è finita…Largo a Schumi che ora farà di tutto per battere il record di Rubihno di maggior numero di Gp fatti 😀

    • Davide

      9 Gennaio 2012 at 02:41

      speriamo!

  2. Beppe (tifoso RedBull)

    5 Gennaio 2012 at 18:04

    Solito discorso, mi manda Picone; certo che questo Senna proprio ha poco a che vedere con lo zio.
    Chissà se all’epoca anche Ayrton per correre dovette proporsi alla Toleman con lo sponsor Segafredo o Candy!!!

    Beppe

    • niki

      6 Gennaio 2012 at 14:01

      certo che segafredo e banco national hanno contribuito a portare il grande Ayrton in F1. Smettiamola con questa manfrina dei piloti con la valigia. la quasi totalità di piloti è entrato in f1 perché appoggiato da generosi sponsor. Anche il passaggio di Alonso prima in Mclaren e poi in Ferrari si deve al contributo di un munifico sponsor.
      Quindi basta. sicuramente Williams e hrt sceglieranno i loro piloti in base a quanto potranno portare in dote anche se i loro nomi sono barrichello, o sutil, o senna, o algersuari…e il motivo dell’assenza di piloti italici è legata allo stesso motivo…in italia non ci sono gruppi che possono trarre grossi vantaggi dallo sponsorizzare un pilota nostrano (il peso della ferrari è troppo e dovesse essere vincente risulterebbe negativo e non positivo per l’immagine di chi lo sostiene).

      • V.D.S

        6 Gennaio 2012 at 14:27

        Quoto tutto,i nostri giovani piloti non hanno niente da invidiare ai vari Senna,Petrov e via dicendo,solo non hanno gli appoggi,ma in una maniera o nell’altra in F1 è sempre stato così,anche se oggi forse è diventata più importante la valigia della velocità del pilota.Credo che nel caso della Williams, Filippi,Mortara,Valsecchi ecc.dal punto di vista delle prestazioni non sfigurerebbero certo nei confronti di un Bruno Senna.
        Negli anni passati forse la tendenza era un pò più logica,cioè se uno andava davvero forte in formula 3 o 3000 faceva i suoi bei test su una F1 e aveva più possibilità di correre.
        Piloti come Stefan Bellof,il nostro Stefano Modena,e molti altri,pur senza grossi sponsor guidavano una F1 per il loro talento,oggi sarebbe impensabile,ma il denaro ha sempre contato”molto”nel motorsport!

      • Franz Iacobelli

        6 Gennaio 2012 at 14:38

        vero, tutti i piloti devono avere degli sponsor + o – grandi che li sostengono se no i team nn ci guadagnano, e sicuramente questo valeva pure per Ayrton!
        Però bisogna distinguere tra chi è stato preso ANCHE per i suoi sponsor (ma anche per il talento), e chi è stato preso SOLO per gli sponsor.
        Purtroppo, mentre Ayrton fa parte della prima categoria, suo nipote appartiene alla seconda.

  3. Mattia G

    5 Gennaio 2012 at 18:18

    quindi svelato il prossimo 2° pilota williams….peccato, speravo in una prima guida di maggior valore…ma tant’è, speriamo di avere almeno una buona macchina…

  4. luca bacci(tifoso ferrari e schumacher)

    5 Gennaio 2012 at 18:19

    bhe tutti i piloti sono accompagnati da sponsor paganti, bravi o scarsi che siano. Il fatto che un pilota sia appoggiato da uno sponsor è normale, esempio facile e lampante Alonso Santander, se non fosse così solo i milionari si potrebbero permettere di correre in formula 1

  5. Beppe (tifoso RedBull)

    5 Gennaio 2012 at 18:32

    Vero, è raro vedere veri piloti senza alcuno sponsor alle spalle.
    Uno su tutti è stato Renè Arnuox, prima di diventare pilota fu umile meccanico.

    Beppe

    • Paolo Jim

      5 Gennaio 2012 at 21:01

      MANSELL INVECE AVEVA IPOTECATO LA CASA PER PRENDERE UNA F3…

    • Franz Iacobelli

      6 Gennaio 2012 at 14:40

      Bè pure Hakkinen era figlio di un tranviere di Helsinki, e quindi nn aveva certo una solida base economica! Ivan Capelli invece era figlio di un ragioniere

      • anbois

        6 Gennaio 2012 at 23:30

        Ivam Capelli è figlio di un ragioniere

      • anbois

        7 Gennaio 2012 at 00:26

        Ivan Capelli è figlio di un ragioniere.

        Una volta gli sponsor sceglievano una scuderia e non un pilota esempio la Parmalat, prima di quanto è successo recentemente, ha sponsorizzato la Brabham perchè aveva Piquet e poi Lauda. Oggi succede il contrario

    • Rezz

      6 Gennaio 2012 at 15:30

      In realtà l’avere uno sponsor munifico alle spalle non è necessariamente legato al lavoro che un pilota faceva in precedenza o alla disponibilità economica dei genitori. Molti piloti hanno altri generi di agganci con gli sponsor, anche se facevano i meccanici… Alonso mica è figlio di mr. Santender!… o no? 😉

  6. rosario78

    5 Gennaio 2012 at 20:11

    più avanti andremo e più saranno i piloti paganti a fare la formula 1, di questi tempi deve andare così, ma quello che mi chiedo invece di introdurre regole assurde perchè non studiano il modo di diminuire sul serio i costi? tutto quello che hanno fatto in questi anni ha creato solo confusione e noia!

  7. pgm

    5 Gennaio 2012 at 20:44

    Ma chiedetevi una cosa: perché le aziende, i grossi sponsor sponsorizzano solo o per lo più i piloti scarsi o quasi?

    Pensateci…E’ un paradosso, o no? 😀

    • Aanto

      5 Gennaio 2012 at 21:25

      Mi ha fregato sul tempo…volevo scrivere lo stesso post pure io.

      Non so quale sia il ritorno di immagine per lo sponsor promuovere un pilota non eccelso…se questo modo di pensare alla rovescia è vero…mi propongo come pilota di F1 pure io.

    • Franz Iacobelli

      6 Gennaio 2012 at 14:45

      me lo sono chiesto spesso pure io, e alla fine mi sono dato questa risposta: in molti casi uno sponsor paga una cifra esorbitante per un pilota solo x il fatto stesso ke questo va in F1 e quindi il marchio si fa comunque della pubblicità.
      In molti casi il finanziamento è legato alla nazionalità: Petrov ha ricevuto numerosi sostegni pure dal governo russo xkè essendo il primo pilota russo in F1 era ovviamente chiamato a “rappresentare il suo paese” nella categoria.

      • Franz Iacobelli

        6 Gennaio 2012 at 14:51

        da sopra. Altro esempio sulla nazionalità: Mazzacane portava lo sponsor PSN che pagava 20 milioni di $, una cifra enorme, per una scritta piccolissima e con pilota che non valeva niente, xò Mazzacane era l’unico rappresentante dell’Argentina in F1 in quegli anni.
        Ci sono poi altri motivi, come il nome (nel caso di Senna e altri figli d’arte), oppure un pilota è sostenuto addirittura da un costruttore (Sato con la Honda, Nakajima jr con la Toyota) sempre x via della nazionalità.
        Però mi accorgo ke spesso questi accordi si interrompono dopo un pò di tempo xkè il pilota si rivela un brocco e quinid pure sponsor, costruttori (e altro) nn vogliono più investirvi. Vedi il caso di Sato

  8. sebastiano

    5 Gennaio 2012 at 21:25

    ragazzi lo sponsor più probabile alla williams è questo http://www.ultimogiro.com/qtel-williams-sponsor-2012/

  9. Alef1fan

    5 Gennaio 2012 at 21:57

    Chissà cosa ne pensa Secchi in merito.

    Secchi, meglio Senna o Sutil in Williams??

  10. LoZ

    6 Gennaio 2012 at 09:40

    eheheh….tempo fa…quando usci’ l articolo su Senna sostituito in lotus al posto di del Francese,io scrissi che…..Bruno passera’ alla Williams, nessuno mi ha creduto…in realta la notizia che mi fu data ed io successivamente riportata non venne creduta….!cercate l’articolo e vedete che non dico minchiate! 😀

  11. alex

    6 Gennaio 2012 at 09:58

    povero Sutil..io spero ancora in lui..

  12. sim

    6 Gennaio 2012 at 12:07

    quella dei piloti paganti è una cosa che le squadre guardano per poter andare avanti, bruno senna secondo me ha buone doti ha solo bisogno di esperienza ed allenamento, (purtroppo non ci si può allenare in f1) con queste macchine per poter togliere 3-4 decimi sul giro ci viole un gran lavoro di messa a punto su tutti i fronti

  13. Cecco

    6 Gennaio 2012 at 12:18

    Il titolo doveva essere: Senna potrebbe essere il nuovo sponsor di Williams

  14. Franz Iacobelli

    6 Gennaio 2012 at 14:53

    Com volevasi dimostrare! A questo punto la coppia Williams sarà x forza Senna-Maldonado e il team rischia di sprofondare sempre di +.
    Che strana la vita, a meno di sorprese Bruno Senna affonderà definitivamente la sua carriera proprio con la stessa auto con cui suo zio avrebbe potuto vincere il 4° e il 5° titolo, e con cui invece trovò la morte

  15. stefano

    7 Gennaio 2012 at 16:13

    Secondo me Barrichello dopo aver(per fortuna)soffiato il posto a Senna alla Brawn nel 2009 fara’ il bis quest’anno.A quanto hanno raccontato quelli della Renault,Senna ed il suo management hanno promesso tanto ma mantenuto poco o nulla riguardo agli sponsor..Ed occhio a Sutil..il suo sponsor a quanto si dice in giro garantisce una cifra interessante.

    • Franz Iacobelli

      8 Gennaio 2012 at 14:40

      Qual è lo sponsor di Sutil? E a quanto ammonta la cifra?

      • stefano

        8 Gennaio 2012 at 15:30

        Lo sponsor di Sutil e’ Medion azienda tedesca che produce e commercia in pc,telefoni fissi,televisioni e radio.La cifra stimata da parte di un giornale specializzato inglese e’ di circa 6 milioni di euro

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