Jean Todt: “Il problema delle attuali PU è il prezzo elevato per i team clienti”

Il presidente della FIA promuove gli attuali V6 ibridi, criticando però le pretese economiche dei Costruttori

Jean Todt: “Il problema delle attuali PU è il prezzo elevato per i team clienti”

C’è chi vorrebbe una F1 più accessibile ed economica (le piccole squadre capitanate da Sauber e Force India), c’è chi vorrebbe un ritorno a motori più “corsaioli” e meno tecnologici (Ecclestone tornato a promuovere i V8) e chi difende a spada tratta le attuali soluzioni tecniche, pur chiedendo meno rigidità in sede contrattuale ai Costruttori che producono le attuali power unit. E’ questo il caso di Jean Todt, presidente della FIA e primo promotore della F1 “ecologica”.

“E’ vero che Mercedes ha lavorato meglio degli altri, ma la Ferrari si è già avvicinata e presto arriveranno anche gli altri motoristi; è soltanto questione di tempo – ha affermato Jean Todt –  Questi motori vanno bene, l’unico problema è il prezzo elevato che hanno per i team clienti, visto che costano troppo. Ho chiesto personalmente ai fornitori di prendere in considerazione l’idea di abbassare il prezzo delle PU, purtroppo non sembrano molto interessati alla questione. Dobbiamo trovare una soluzione a questo problema”

Antonino Rendina

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4 commenti
  1. 12cilindri

    20 Ottobre 2015 at 14:16

    caro jean todt ,tu promuovi dei motori,quelli attuali per l’appunto,che per progettarli e costruirli ai motoristi, mercedes in testa, sono costati un sacco di soldi e poi pretendi che li svendano alle scuderie più povere,ma per favore, perchè la fia non continuava con i v8 che erano piu’ economici e semplici,tutto questo casino lo ha creato la fia di cui tu sei capo per cui la colpa è anche tua!!

  2. maxxi60

    20 Ottobre 2015 at 16:05

    La formula 1 deve avere motori poco costosi e corsaioli non da endurance e costosissimi.

  3. AntonioX

    20 Ottobre 2015 at 17:58

    Ste PU costano tanto perchè semplicemente sono costose e basta! I fornitori cosa dovrebbero fare, … venderli sottocosto andandoci a perdere soldi?

  4. ma_du_78

    21 Ottobre 2015 at 00:36

    Avrei dei consigli da dare alla fia a riguardo ad alcuni articoli dei team principal sulla fornitura dei motori.
    Il primo:portare i cavalli dei motori oltre i 1000, in questo modo non si avranno più diversità prestazionali tra i vari team perché i fattori predominanti saranno tutti gli altri , e con questa soluzione diventa appetibile la formula 1 anche per altri costruttori. I team satelliti (senza una casa costruttrice che li sponsorizza) acquisteranno i motori da chi garantirà un servizio/prezzo migliore.
    La seconda: non si vuole cambiare il regolamento attuale , bene, ogni motorista presente in f1 vende la fornitura dei propri propulsori a prezzi prefissati uguale per tutti i costruttori , ma fornisce sempre gli stessi propulsori che utilizza lui stesso (aggiornamenti),qualsiasi squadra satellite ha la possibilità di essere competitiva (fine anno introiti campionato costruttori), ma dall introiti che le squadre ricevono dai campionati costruttori si sottrae una percentuale (esempio40%) destinato unicamente in parti uguali ai costruttori di motori.
    Se io fossi un team satellite firmerei per entrambe le soluzioni , se fossi un costruttore di motori lo stesso

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