I piloti criticano le Pirelli da bagnato

Per Hamilton e Vettel durano poco e limitano le prestazioni

I piloti criticano le Pirelli da bagnato

Dopo mesi di mare tranquillo, sulla scia di quanto accaduto a Suzuka, torna lo tsunami attorno alla Pirelli.

A sollevarlo, nello specifico, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, che a nome del gruppo hanno palesato una certa insoddisfazione per quanto riguarda le gomme da bagnato.

“Ne abbiamo discusso spesso e sarà certamente un punto da approfondire perché le coperture in uso hanno una finestra operativa troppo limitata e sono lente, per cui, non appena eliminata l’acqua in eccesso, si è portati a montare subito le intermedie, più performanti, correndo non pochi rischi” – il pensiero del tedesco della Red Bull.

“Le Bridgestone erano meglio – ha invece detto l’inglese della Mercedes – Forse non sono state sviluppate a sufficienza visto che ti costringono a passare ad un’altra tipologia, seppur meno sicura, ma più veloce”.

“Finora durante le riunioni nessuno ha mai posto il problema, però ne parleremo con la FIA e cercheremo di trovare una soluzione – la risposta del direttore motorsport Paul Hembery – A mio parere andrebbe coordinato meglio l’ingresso della safety car, da inserire il prima possibile in caso di progressivo peggioramento delle condizioni in modo da rendere minimo il pericolo per chi non ha le full wet”.

Chiara Rainis

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3 commenti
  1. michele

    16 Ottobre 2014 at 16:59

    Che vuol dire?

    che forse c’entrano anche le Pirelli,

    con la storia di Suzuka?

    oppure ho capito male?

    • Dany_M

      16 Ottobre 2014 at 17:51

      Indirettamente si, hanno detto questo.
      Con una full wet più performante avrebbero montato tutti quella gomma con l’uscita di Sutil… invece la maggior parte ha rischiato con le intermedie e Bianchi ci ha rimesso parecchio!

  2. GabrieleP

    16 Ottobre 2014 at 22:00

    Mi dispiace ma secondo me non è corretto esternare questo da parte dei piloti, non in questo modo, non a mezzo stampa! Se c’è un problema tecnico con le coperture devono esporre il problema direttamente FIA ed alla FOM e chiedere la possibilità di fare test.
    ricordiamoci che sono gomme su cui, a differenza di Bridgestone, ci sono state pochissime possibilità di test su pista.
    Oltretutto le gomme da bagnato sono sostanzialmente identiche (mescola e costruzione) all’anno passato dove non sono mancate gare sul bagnato.

    Semplicemente a Suzuka bisognava interrompere la gara, le gomme da bagnato non trasformano un’auto in un motoscafo!

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