Hembery: “Nessuno si è mai lamentato delle Pirelli, siamo al top dei controlli”

Il direttore della Pirelli Sport risponde a Marko

La Pirelli replica alle accuse della Red Bull, che parlavano di una qualità altalenante delle singole gomme: per il fornitore milanese i controlli sono avanzatissimi e vi è una completa tracciabilità di ogni copertura
Hembery: “Nessuno si è mai lamentato delle Pirelli, siamo al top dei controlli”

Paul Hembery ha difeso i pneumatici Pirelli dall’accusa di avere una qualità incostante e anzi ha ribadito che nessun pilota o team ha mai espresso critiche sul livello qualitativo, che è all’avanguardia.

La notizia è rimbalzata in tutto il paddock: nei giorni scorsi Helmut Marko, consigliere della Red Bull, ha spiegato che a suo giudizio ci sono “grandi differenze” tra serie identiche di mescole. L’austriaco crede che siano le differenze qualitative a causare questa grande varietà di prestazioni che sta caratterizzando la stagione 2012. Ma Hembery, capo della Pirelli F1, esclude a priori queste voci sulla qualità dei pneumatici. “Non siamo noi a decidere come sono distribuiti i pneumatici per le squadre, è un processo che avviene casualmente”, ha insistito il dirigente inglese della Pirelli alla rivista spagnola El Confidencial. “La possibilità che la qualità di una gomma non sia la stessa di un’altra è molto bassa a causa dei nostri controlli di qualità. Ogni pneumatico ha un codice e tramite esso possiamo risalire al giorno in cui è stato prodotto, al processo di fabbricazione, ai componenti della mescola. In termini di qualità, abbiamo i più avanzati sistemi di controllo di qualità nel mondo”.

Hembery ha aggiunto che non sono mai giunte proteste formali da qparte delle squadre: “Nessuno nella pitlane ha effettivamente presentato un reclamo. Non ho ricevuto alcuna osservazione da qualsiasi squadra, o qualsiasi cosa che indica un problema con il controllo delle gomme. In effetti, al contrario abbiamo ricevuto i complimenti. Questo è tutto ciò che posso dire, a meno che qualcuno ci dimostri il contrario. Riceviamo segnalazioni da ogni pilota e ogni squadra dopo ogni gara: nessuno ha ancora rilasciato commenti negativi e non possiamo risolvere i problemi che nessuno ha sollevato”, ha insistito. “L’errore umano può verificarsi, naturalmente, ma abbiamo sistemi molto complessi di controllo, non solo a raggi X, ma altri di cui non posso nemmeno parlare perché sono top secret. Tutto quello che posso dire è che la qualità è esemplare. In realtà, non abbiamo avuto finora problemi ai pneumatici, e questo è un qualcosa di nuovo in Formula Uno”, ha concluso il direttore della Pirelli Motorsport.

Lorena Bianchi

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38 commenti
  1. Riccardo

    4 luglio 2012 at 14:59

    Ma quant o lo pagano quest’uomo per asserire ‘ste ca…te ?

  2. anonima

    4 luglio 2012 at 15:16

    Ma Schumi non si e’lamentato? Vettel? Alonso? Montezemolo? Hamilton? Horner? La profezia di Dino Zoff si verifica a Valencia. E la Ferrari ne fa le spese. “Questo rischia di diventare un mondiale gomme e non il mondiale piloti”, si lamenta il presidente del Cavallino Luca Montezemolo.

    Ancora dichiarazioni polemiche del tedesco: “Si guida sulle uova”

    Michael Schumacher continua a non digerire le gomme Pirelli. Dire che non si e’ lamentato nessuno e’ ammettere di essere sordi.

    • MC-Nicky69

      4 luglio 2012 at 16:56

      Si sono lamentati delle gomme loro, ma Marko invece ha detto che secondo lui la Pirelli fornisce di proposito gomme di diversa qualità ai team avvantaggiandolio danneggiandoli! Questo schumi e gli altri. questo schumi e gli altri non l’hanno mai detto leggetele bene le notizie prima di commentare a sproposito!

      • Red John

        4 luglio 2012 at 17:17

        ti ricordo che stai parlando con anonima, non lo fa di proposito poverina, è proprio che non ci arriva di suo 🙂

      • anonima

        4 luglio 2012 at 20:07

        MC-nicky Ha ragione marko (per me)

      • MC-Nicky69

        4 luglio 2012 at 23:04

        Ogniuno la pensa come vuole 😉

      • Marco

        5 luglio 2012 at 02:56

        Forse io non so leggere ma nell’intervista a Marko quello che capisco dalle sue parole e’ che c’e’ differenza tra un set e l’altro di pneumatici della stessa mescola (e questo e’ quello che dicono un potutti da inizio anno) e che ci sono macchine che, meno soffisticate, sentono meno questa differenza vedi Williams e Sauber.
        Non ho trovato scritto da nessuna parte che Marko abbia detto che Pirelli decide a chi dare le gomme buone, probabilmente Pirelli ha, come dice Hembery una buona tracciabilita’ del lotto che pero’ non significa abbia anche un buon controllo di processo, che garantisca una differenza di comportamento minima tra un lotto di gomme ed un’altro.
        Questo se ricordo bene e’ un problema “storico” di Pirelli.

  3. Fernando

    4 luglio 2012 at 15:19

    Della Pirelli si sono lamentati a turno un po’ tutti… lo si è visto anche in gara, la differenza spesso assurda di prestazione dopo un cambio gomme pur mantenendo la stessa mescola… e tutti dicono che è divenuto un campionato mondiale gomme e non di F1… ovvio che la Pirelli si difenda, ma qualcosa non va e non solo per imposizioni regolamentari…

  4. y3ll0w

    4 luglio 2012 at 16:56

    Si parla di proteste “ufficiali”, non di sfoghi davanti ad un microfono.

  5. Federico Barone

    4 luglio 2012 at 17:25

    Secondo me quando ha vinto Alonso è sempre stato tutto regolare, mentre quando hanno vinto gli altri probabilmente l’hanno fatto con gomme migliori.

    Altrimenti avrebbe sempre vinto Alonso.

    (:D guardate che sto scherzando…)

  6. Luisa

    4 luglio 2012 at 17:48

    Ah ah ah… Mr. Stanlio: “non vedo, non sento non parlo!”.

    Ci possiamo fidare?

  7. Gemma

    4 luglio 2012 at 17:50

    A me sta bene che Marko dica quello che pensa, però c’è modo e modo..secondo me Marko fa passare la red bull per un team “antipatico” agli occhi della gente.. Ripeto, c’è modo e modo..di domenicali possiamo dire di tutto, ma stai certo che dalla sua bocca non usciranno mai le parole di Marko..da questo punto di vista domenicali è un gran signore..
    Ovviamente, mia umile opinione.

    • Marco

      5 luglio 2012 at 02:59

      Secondo me Domenicali e’ un politico, non si sbilancerebbe mai in dichiarazioni che potrebbero ritorcerglisi contro. Personalmente preferisco chi dice le cose che penza senza falsia’.

      • Luisa

        5 luglio 2012 at 11:42

        Dire le cose che si devono dire… in modo politicamente corretto…. non vuol dire essere falsi e ipocriti, vuol dire essere INTELLIGENTI.
        W la Ferrari e i suoi uomini che sanno stare al mondo.

      • Marko

        5 luglio 2012 at 14:10

        Per me comportarsi politica e falsita’ sono sinonimi.

      • Gemma

        5 luglio 2012 at 14:43

        Ma anche secondo me le cose vanno dette, ma ripeto che c’è modo e modo.. Si può parlare con la Pirelli, comunicargli a lei stessa che potrebbero esserci dei problemi produzione, o lo si può dire a un giornale facendo risultare quanto detto come un attacco verso la Pirelli, piuttosto che un indicazione o suggerimento.. Il risultato che ottieni, in tutti e 2 i modi, è sempre quello di dire cosa pensi e di comunicare il problema alla Pirelli, ma il modo in cui lo dici cambia tutto il discorso. O almeno io la penso così..

      • Marc

        6 luglio 2012 at 02:52

        Fin’ora tutti quelli che a turno si sono lamentati l’hanno fatto in via non ufficiale davanti ad un giornalista ed e’ questo che da la forza ad Hembrey di dire che non ha mai ricevuto lamentele.
        Leggendo le frasi tra virgolette nell’intervista ad Hebrey non ci vedo le accuse a Pirelli di fornire set di gomme “buone” a team simpatici a Pirelli dice quello che piu’ o meno dicono tutti da inizio anno e cioe’ che da un set a un’altro dello stesso tipo di gomma ci sono grosse differenze e che macchine di progettazione piu’ semplice risentono in modo minore di queste differenze.

      • Marc

        6 luglio 2012 at 02:53

        Scusate non nell’intervista ad Hembrey ma nell’intervista a Marko.

  8. tommaso

    4 luglio 2012 at 19:03

    Le gomme, quest’anno, sono determinanti in misura eccessiva ed inaccettabile. La Formula Pneumo ha creato il caos. Io riporto solo quanto dichiarato da Jenson Button dopo le qualifiche a Valencia. L’Inglese era stato il più veloce nel FP3, secondo miglior tempo in Q1. In Q3 era messo bene dopo il primo tentativo: quindi è rientrato per montare un set di soft nuove, è rientrato i pista e ha girato un secondo più lento, pur non commettendo alcun errore. Jenson ha dichiarato che è molto strano montare un set di morbide nuove per cercare il tempo, e girare più lenti di un secondo! è evidente che tanti, a partire da Schhumacher, stiano denunciando, sia pure in modo velato, lo strano ed imprevedibile comportamento delle coperture. Humbery può dire quello che vuole, ma la Pirelli è sotto accusa, i valori in campo sono falsati, e questo è un danno per tutti e per lo sport. Questa situazione va corretta, ci sono ancora diverse gare per salvare capra e cavoli, la faccia (per la Pirelli), e la dignità della massima formula. P.S.: per me quando parla Schumacher non parla un cretino.

    • Marc

      6 luglio 2012 at 03:15

      Infatti il problema non e’ l’usura o il fatto che non si adattino ad una macchina piuttosto che ad un’altra il problema e’ che a parita’ di condizioni climatiche, assetto e pilota set diversi dello stesso tipo di gomme hanno comportamenti diversissimi.

  9. michele

    4 luglio 2012 at 20:19

    Perchè non fai una bella riunione di condominio?

    • tommaso

      4 luglio 2012 at 20:52

      Sorry, vivo in una villa. Al massimo posso coinvogere le mie tre gatte, la mia meravigliosa Compagna e mia figlia di un anno, Irene, tifosa di Hamilton! Beh, forse siamo in n. sufficiente per una riunione!

  10. quickest

    4 luglio 2012 at 20:40

    una cosa e’ ormai chiara a tutti: queste gomme non sono all’altezza delle monoposto attuali. Se non le cambiano e’ perche’ alla FIA sta bene, ai teams minori sta bene, diciamo la verita’, alla Ferrari quest’anno sta bene perche’ hanno cannato la macchina, Brawn e’ troppo politico per sbilanciarsi, per cui e’ la RB l’unica a lamentarsi per tornare a gomme competitive. La mclaren per ora tace…

    • quickest

      4 luglio 2012 at 20:41

      aggiungo, il piu’ contento di tutti e’ certo zio scrooge…

    • Marco

      6 luglio 2012 at 03:08

      Sono d’accordo pero’ e’ vergognoso che il campionato sia influenzato in modo cosi’ pesante da un fattore completamente casuale.

  11. altair

    4 luglio 2012 at 21:05

    la pirelli per quanto riguarda i controlli non è seconda a nessuno, chiedete referenza a Tavaroli.

    • Marco

      5 luglio 2012 at 03:05

      Controllo e gestione di processo sono due cose differenti. Pirelli avra’ anche tutti i controlli possibili ma il problema sta’ nel fatto che non riesce a produrre due lotti di gomme con caratteristiche identiche.

      • altair

        5 luglio 2012 at 18:44

        hai replicato ma mi sembra che tu non abbia colto il significato del mio intervento, un paio di intetristi pare di si.

      • Marco

        6 luglio 2012 at 03:06

        Scusa in effetti non avevo capito la battuta a indirizzo calcistico.

  12. f1racers

    4 luglio 2012 at 23:34

    Che Ha Detto,Non Si E lamentato Mai Nessuno?? Di Queste Gomme, Ma Non Dire Minchiate Hembery,Ma Se Da quando La Pirelli E Tornata In f1 Non Fa Che Stravolgere Le Gare Favorendo Anche I Piloti Mediocri.Vedi Maldonado,Per Carità E Un Ottimo Pilota, Ma Se Alonso A Barcellona Non Avesse Avuto Problemi Con Le Gomme Avrebbe Vinto Di Sicuro.Comunque La Pirelli Se Volesse Farebbe Delle Mescole Più Resistenti E Performanti.

  13. Marco

    5 luglio 2012 at 03:15

    Qualita’ nell’industria non significa che il tuo podotto e’ ottimo, significa che se hai deciso che il tuo prodotto per questioni economiche deve fare schifo tutti i pezzi che usciranno dalla tua fabbrica faranno schifo allo stesso modo. Indipendentemente dai metodi piu’ o meno soffisticati che puoi utilizzare per controllare il livello di qualita’ del tuo prodotto.

  14. delo

    5 luglio 2012 at 10:11

    conosco le procedure industriali della Pirelli per otivi di lavoro e posso dirvi che non hanno nulla a che invidiare a quelle di colossi come Michelin o Bridgestone/Firestone. Questo ovviamente a livello di produzione stradale ma non credo che a livello di produzione racing le cose siano diverse, anzi! Ricordo a tutti la macroscopica figura di me**a fatta da Michelin a Indianapolis pochi anni addietro e che ne ha causato prematuro ritiro dalla serie e gravi ripercussioni commerciali. Pirelli credo abbia centrato invece la “mission” assegnatagli dal suo committente Bernie. Chi paga e’ chi comanda! Le lamentele riguardano i decadimenti rapidi delle gomme, e non i decadimenti spot di alcune gomme. La gomme peraltro e’ materia viva, la cui omogeneita’ e’ impossibile da garantire al 100%. Ecco che , correndo sul filo del rasoio, piccolissime variazioni di guida, di assetto, di tempertura, possono causare differenze di durata a parita’ di mescola. Questo e’ a mioavviso il senso delle parole di Hembery e tralascio commenti sui piagnistei redbullisti!

    • Marko

      5 luglio 2012 at 14:14

      Mi sembra evidente guardando le gare disputate fin’ora che ci sono grandi differenza di comportamento delle gomme a parita’ di condizioni climatiche e di macchina. Che poi questo lo abbia voluto Ecclestone per motivi di spettacolo ci puo’ anche stare ma Pirelli non e’ nuova a questi problemi.

    • Marc

      6 luglio 2012 at 03:03

      Non mi sembra che Marko si sia lamentato del fatto che le gomme si consumino in fretta, si e’ lamentato del fatto che tra un set e l’altro ci sono grosse differenze di comportamento che annullano tutto il lavoro di messa a punto fatto il venerdi e il sabato.
      Portebbe essere voluto da Ecclestone anche questo per aumentare lo spettacolo.

  15. webferrari

    5 luglio 2012 at 11:38

    Sul fatto che sulle pirelli ci sia un problema di uniformità qualitativa mi ero espresso già un po di tempo fa. Putroppo in questo mi trovo d’accordo con quell’essere nomato Marko……

  16. Frenk

    5 luglio 2012 at 14:13

    Hembery: “Nessuno si è mai lamentato delle Pirelli, siamo al top dei controlli”

    Sembra una dichiarazione di “bugia” Colajetta…

  17. luca bacci (tifoso ferrari e schumacher)

    5 luglio 2012 at 14:35

    allora fare le gomme tutte uguali è impossibile. Ricordo che anche la bridgestone ogni tanto c’erano dei treni di gomme che avevano prestazioni inferiori, può succedere ed accadeva una volta all’anno. Per quanto riguarda la confusione gomme è tutto dovuto alla mescola che porta la Pirelli, secondo me queste gomme soffrono molto le condizioni atmosferiche esterne e a volte anche la variazione di qualche grado può cambiare sensibilmente la prestazione, ma questo è quello che è stato chiesto a pirelli. Le gomme si consumano in fretta ma sono tutte così sta a piloti ed ingegneri a sfruttare gara per gara il potenziale vettura-gomma. Chi si lamenta è sempre chi sta dietro. ciò non significa che io sia daccordo con questo sistema dei 1000 pit stop a stagione, ma trovo che la Pirelli stia facendo esattamente il lavoro che gli è stato chiesto e lo sta facendo pure bene.

    • Marc

      6 luglio 2012 at 02:58

      Mi sembra che non solo soffrono le condizioni atmosferiche ma a parita’ di condizioni atmosferiche si vedono differenze anche notevoli tra un set ed un’altro. Come dici tu anche a Bridgestone succedeva una volta o qualche volta nel corso di un’anno a Pirelli sembra che succeda qualche volta nel corso di una gara.

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