Haas, Steiner: “Non abbiamo mai detto di poter battere la Ferrari”

Il team principal ridimensiona i propositi della squadra americana

Haas, Steiner: “Non abbiamo mai detto di poter battere la Ferrari”

Avevano fatto scalpore le parole battagliere del proprietario della Haas, al secolo Gene Haas, che aveva affermato: “Potremmo anche battere la Ferrari”. Uno slancio di ottimismo, per una squadra che di fatto è “satellite” di quella di Maranello, usufruendo dell’unità motrice del Cavallino e di parti del retrotreno, nonché avendo usato la galleria del vento della Rossa.

Il responsabile della scuderia di Kannapolis, l’austriaco Guenther Steiner, ha minimizzato le parole del suo comandante in capo, asserendo che Gene Haas voleva dire soltanto che la Haas aveva seguito un proprio percorso di progettazione, sfruttando il maggior tempo a disposizione concessogli quale squadra tutta nuova.

“Gene Haas voleva soltanto dire che il nostro telaio è diverso da quello della Ferrari e che abbiamo avuto più tempo per lavorare su di essoha dichiarato il manager austriaco al sito ufficiale della Formula 1Per il resto sono soltanto ipotesi, tutti abbiamo sviluppato le nostre auto, ma il responso finale lo avremo soltanto dopo i test invernali, soprattutto a Melbourne. Noi speriamo di poter stare a metà classifica, ad esempio la Toro Rosso è una realtà consolidata e competitiva e dovrebbe stare avanti a noi, già essere subito dietro a loro non sarebbe male”.

Antonino Rendina

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3 commenti
  1. giovi.s68

    21 Gennaio 2016 at 14:01

    Steiner è italiano. Nato a Bolzano in Alto Adige.

  2. Luca61

    21 Gennaio 2016 at 23:46

    Signor Rendina, io capisco bene che non si può sapere tutto nel mestiere del giornalista ma le sarei molto grato se non spacciasse per austriaco un meranese doc (quindi, sino a prova contraria, italiano) come Guenther Steiner. Grazie

  3. Marco Livio

    22 Gennaio 2016 at 08:28

    Per me non saranno neanche all’altezza della Sauber

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