GP del Giappone – Terza e quinta fila per la Scuderia Ferrari

La pole position è andata alla Mercedes di Nico Rosberg

GP del Giappone – Terza e quinta fila per la Scuderia Ferrari

Le F14 T di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen nel Gran Premio del Giappone di domani scatteranno dalla terza e dalla quinta fila. Fernando ha infatti ottenuto la quinta posizione mentre Kimi si è dovuto accontentare della decima, avendo pagato il tempo perso al mattino per colpa dei guai nelle prove libere 3.

Nel Q1 Fernando non ha avuto problemi a qualificarsi, ottenendo il quinto tempo, mentre Kimi ha dovuto sfruttare un treno di gomme Medium che gli è poi mancato in Q3. In Q2 per entrambi i piloti della Scuderia Ferrari è filato tutto liscio, con Fernando di nuovo quinto e Kimi che è passato con il nono tempo.

Nell’ultima fase tutti i piloti hanno effettuato due tentativi con gomme Medium meno Raikkonen. Fernando ha inizialmente ottenuto 1’33”858 ed è riuscito a migliorarsi scendendo a 1’33”740, tempo che gli ha garantito ancora una volta la quinta posizione. Kimi nel suo unico giro lanciato ha invece ottenuto 1’34”548.

La pole position è andata alla Mercedes di Nico Rosberg che, in 1’32”506, ha preceduto il compagno Lewis Hamilton. In seconda fila ci sono le due Williams di Bottas e Massa mentre di fianco ad Alonso scatterà Daniel Ricciardo (Red Bull). In quarta fila troviamo le McLaren di Magnussen e Button, poi Sebastian Vettel (Red Bull) e Raikkonen. Il via della gara domani alle 15 locali (le 8 in Italia).

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3 commenti
  1. ecgf1

    4 ottobre 2014 at 10:06

    La lotta per il terzo posto nei costruttori si fa dura per la Ferrari, con le Williams entrambe in seconda fila, vedremo in gara che succede…

  2. robyxx74

    4 ottobre 2014 at 11:24

    Anche questa volta volta il povero kimi ha saltato una sessione di libere a causa di problemi alla sua monoposto, e poi continuano a raccontarci che le 2 vetture sono uguali

  3. Giuseppe R.

    4 ottobre 2014 at 12:10

    La cosa veramente triste è che un pilota deve fare il “ragioniere”, deve contare i set di pneumatici…
    Vorrei anche capire la necessità di contenere i costi, ma la verità è nel volere creare uno “spettacolo” forzoso rimescolando le carte in tavola: una volta la sessione di qualifica era di un’ora (anzi… due: il venerdì ed il sabato, e valeva il tempo migliore), si partiva, si girava liberamente, e ci si classificava… ovviamente si stabilivano SEMPRE dei valori reali… allora Briatore, in combutta con Ecclestone, inventò un sistema-lotteria (sul giro secco), poi trasformato in quest’altra buffonata…
    E poi si lamentano del calo degli ascolti…

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