Franz Tost difende la scelta di Toro Rosso per i piloti della stagione 2012

Franz Tost difende la scelta di Toro Rosso per i piloti della stagione 2012

Franz Tost della Toro Rosso difende la scelta del team di cambiare entrambi i piloti, Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari, a favore di Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne.

La decisione è stata trovata scioccante per molti in F1, piloti esclusi compresi, che avevano reputato i propri sedili sicuri.

Ecco le dichiarazioni di Franz Tost al riguardo: “Sebastien è stato con noi per tre stagioni e Jaime per due e mezzo. Entrambi hanno lavorato duro per il team, facendo del loro meglio e hanno ottenuto alcuni buoni risultati” ha dichiarato.

“Tuttavia, l’etica della Toro Rosso è di essere una scuola per piloti debuttanti e con più di due stagioni all’attivo, non sei più un debuttante”.

“In un mondo ideale, i piloti della Toro Rosso si spostano alla Red Bull, ma al momento non ci sono posti liberi. Può sembrare una decisione dura, ma la F1 è un ambiente duro e la Toro Rosso è sempre stata molto chiara circa i suoi principi che riguardano la scelta dei piloti”.

“Non è frustrante avere piloti giovani e senza esperienza, anzi. E’ molto interessante per tutti lavorare con questi giovani ragazzi, vuol dire che puoi educarli come vuoi”.

“Tutti nel team possono dare ed insegnare ai giovani piloti nuovi delle buone abitudini, che potranno sempre usare nel resto della loro carriera”.

Alessandra Leoni

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25 commenti
  1. benito

    18 dicembre 2011 at 20:11

    ca..ate,perche’ non li avete avvisati prima ,cosi potevano guardare in giro per qualche posto libero poi buemi farlo girare nel simulatore fino all’ultimo, non capisco tutto sto modo di fare e’, prendere in giro cosi i piloti che fino ad ora avevano fatto un buon lavoro, mah, secondo me sotto c’e’ qualcosa…..vergona….

    • frederick

      18 dicembre 2011 at 20:34

      Quoto in pieno…E francamente dispiace vedere una squadra italiana ridursi a questi livelli solo per i comodi della Red Bull. Sono lontani i tempi in cui la Toro Rosso stava costantemente davanti alla Red Bull ed era una squadra quasi indipendente.

      • Ingenuo (tifoso Ferrari)

        19 dicembre 2011 at 12:20

        Quasi indipendente? Ma se Liuzzi non capì la scelta di mettere Webber al posto di Klien? Pensando che dovessere essere un pilota toro rosso a sostituirlo… dov’era allora l’indipendenza? La toro Rosso è sempre stata una squadra di lancio, punto. Se nel 2008 Coulthard non si sarebbe ritirato Vettel avrebbe continuato in Toro Rosso e magari entrato in Red Bull nel 2010 anche se per me più che ritirato Coulthard è stato licenziato, perché il tedeschino alla fine del 2008 andava più forte di tutti e webber andava più forte di Coulthard …

      • Mattia

        19 dicembre 2011 at 20:01

        Quando la Toro Rosso andava più forte della Red Bull, era una squadra più dipendente di adesso. Infatti prima la Toro Rosso veniva progettata direttamente dalla Red Bull e subiva le decisioni della casa madre, mentre adesso si deve costruire la vettura.

    • anonimo

      18 dicembre 2011 at 21:12

      Giustamente la Ferrari li tratta meglio i suoi piloti.Vergogna…

      • frederick

        18 dicembre 2011 at 23:01

        Il suo pilota. Massa.

  2. Matte

    18 dicembre 2011 at 20:13

    Avevo lertto nonmi ricordo dove che per fare il salto da toro rosso a red bullo bisogna per lo meno vincere un gran premio con toro rosso (come feve vettel ai tempi).
    Ad ogni modo mi sembra quasi impossibile di sti tempi riuscire a vincere con una toro rosso.
    Buemi e alguersauri sono buoni piloti che si meriterebbero di continuare a crescere in f1, non condivido la scelta di appiedarli, magari sarebbe piu’ di stile che la rb faccia una partnership con un altro team dove smerciare i piloti che non hanno pienamente soddisfatto le aspettative.

    • stefff

      18 dicembre 2011 at 21:34

      Bell’idea! Così in dieci anni la Red Bull possederà 15 team su 20. Uno per il primo esordio, uno per la riconferma delle qualità, uno per la prova vera e propria, uno prima del grande salto, uno per la seconda possilità, uno per la terza e uno per le ultime gare prima della pensione…

    • Andrea M.

      19 dicembre 2011 at 10:16

      Bhe se ci pensiamo bene la Red Bull quest’anno si è gia’servita di un altro team!!Ricciardo a meta’ stagione è andato alla HRT per fare esperienza e non pensate che la squadra spagnola non abbia guadagnato niente!Anche la Ferrari ha piazzato Perez alla Sauber per fare esperienza,lo fece nel 2003 anche con Massa e sicuramente lo fara’con Bianchi!I piccoli team purtroppo servono anche a questo,certo è che come dice Benito nel commento precedente,la Toro Rosso è stata poco seria nei confronti dei sui piloti titolari!! Poteva avvisare prima,forse avrebbero trovato sedili piu’ comodi!!

  3. Stu

    18 dicembre 2011 at 20:48

    E se uno dei due nuovi piloti diventa un mezzo fenomeno? e il loro valore si centuplica?
    Parliamoci chiaro, Buemi e Alguersari erano due buoni piloti, ma non certo dei fenomeni.

    • DavideAlex

      19 dicembre 2011 at 08:41

      Porta pazienza, neanche Ricciardo è un fenomeno, spesso e volentieri le ha prese di santa ragione da Liuzzi che per carità, è un discreto pilota, ma niente di esaltante.

  4. Charlie

    18 dicembre 2011 at 21:04

    Non certo fenomeni ma cmq Alguersuari meteritava qualke possibilità in più…non mi sembra che allora Ricciardo sia un debuttante come dicono e neanke un fenomeno

  5. strige

    18 dicembre 2011 at 21:06

    ma chi vi dice che invece la toro rosso (secondo i dirigenti) era all’altezza della force india e/o renault e a causa dei due piloti sono arrivati dietro persino alla sauber?

    Per carità buoni piloti, ma nulla di eccezionali secondo me. Curioso invece di vedere ricciardo con una decente vettura.

  6. Federico Barone

    18 dicembre 2011 at 22:37

    A me affermazioni come

    “… puoi educarli come vuoi…” e “Tutti nel team possono dare ed insegnare ai giovani piloti nuovi delle buone abitudini”

    sembrano altamente arroganti. E comunque Tost non è stato molto preciso, nel difendere questa (legittima) scelta: non è della Toro Rosso, ma della sua mamma… 😉

  7. Iorek

    18 dicembre 2011 at 23:28

    Ci vedo lo zampino di quel simpatico di Marko

    • Me

      19 dicembre 2011 at 13:31

      Marko penso si occupi dei piloti del vivaio Red Bull, ma da dove pensi venissero Alguersauri e Buemi?

      • iorek

        19 dicembre 2011 at 15:53

        appunto

      • Me

        19 dicembre 2011 at 17:20

        Ma che i piloti della Toro Rosso provengano dal vivaio Red Bull non e’ una novità, quindi i due piloti precedenti sono stati mandati via evidentemente perché non ritenuti all’altezza, anche dai dirigenti della Toro Rosso dato che sono i primi che possono giudicarli fornendogli la macchina e non sono stati cacciati perché gli altri due sono raccomandati. Se hanno torto o ragione lo scopriremo solo vedendoli correre (dato che anche Ricciardo e’ difficile da giudicare dopo una decina di gare in HRT).

    • Enzo

      19 dicembre 2011 at 21:56

      del guercio vuoi dire .

  8. Aanto

    18 dicembre 2011 at 23:35

    “Tutti nel team possono dare ed insegnare ai giovani piloti nuovi delle buone abitudini, che potranno sempre usare nel resto della loro carriera”.

    ..Beh…tanto per iniziare una buona abitudine è il rispetto per chi lavora per te. Insegnare il rispetto significa anche avvertire per tempo e dare la possibilità di cercare un altro sedile.
    Con questa mossa cosa insegneranno ai loro futuri giovani piloti ?

  9. Ale

    19 dicembre 2011 at 00:27

    ma che avete preso la F1 per un’istituto di carità?
    in questo mondo dominano gli interessi e-co-no-mi-ci “abbestia”, chiunque fa un passo o una scelta (apparte uno) lo fa per convenienza

    con questo non voglio dire che condivido questa filosofia e (soprattutto) business, ma tant’è, aprire occhi please

    • west

      19 dicembre 2011 at 16:02

      Ti quoto, poi non parliamo di 2 metalmeccanici in cassa integrazione, ma di due piloti che per oltre 2 anni hanno dimostrato il loro valure e la STR gli ha dato l’opportunità.
      Vedremo quante scuderie litigheranno per accaparrarsi uno di loro.

  10. Simon

    19 dicembre 2011 at 01:29

    mah a me questo franz tost mi da da vomitare. Lui gioca con il futuro di questi ragazzi. Scommetto 1 mio di euro che lo sapeva gia’ un mese fa che li avrebbe appiedati! Cosi sta solo accarezzando il suo ego personale. Tost, go home once for all!

  11. Mario

    19 dicembre 2011 at 03:05

    Speriamo paradossalmente che ci sia qualcosa sotto. Altrimenti e’ desolante

  12. DavideAlex

    19 dicembre 2011 at 08:44

    Di esaltati nel Circus c’era già Boullier, doveva mettercisi anche Tost?

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