Formula 1 | Williams, Lowe: “Singapore spettacolo emozionante e drammatico”

Massa: "È uno dei GP più difficili del calendario". Esordio assoluto per Stroll: "Il tracciato mi piace"

Formula 1 | Williams, Lowe: “Singapore spettacolo emozionante e drammatico”

Sulla scia del buon risultato ottenuto a Monza, la Williams si appresta ad affrontare il Gran Premio di Singapore, quattordicesima tappa del Mondiale 2017 di Formula 1. Per Felipe Massa, quello di Marina Bay, è un tracciato da sempre indigesto (il 5° posto del 2014 con la Williams è il suo miglior risultato): “Nel calendario ci sono tre gare di notte, ma Singapore è l’unica nel bel mezzo della città, e questo è fantastico” – ha affermato il brasiliano. Non vedo l’ora di gareggiare, anche se il clima sarà molto caldo e umido, il che rende questo uno dei GP più difficili. Come sempre, speriamo di poter ottenere un buon risultato”.

Per Lance Stroll, invece, si tratta di un esordio assoluto a Marina Bay: Singapore è un nuovo posto per me, ma non mi dispiace affatto. È sicuramente un luogo da visitare, è molto cool” – ha dichiarato il rookie canadese. “Finora l’unica corsa notturna che ho fatto è stata quella in Bahrain, anche se questo weekend sarà ovviamente molto diverso visto che gareggiamo su un circuito stradale. Mi piace il layout della circuito, sembra essere molto tecnico. Le condizioni saranno calde e umide. La gara dovrebbe essere molto esigente fisicamente. Tuttavia, bisogna solo continuare con un normale allenamento e resistere in gara”.

Paddy Lowe, direttore tecnico della Williams, è conscio delle difficoltà del tracciato, ma spera comunque di trarre un risultato positivo: “Singapore è una delle gare più particolari del calendario. C’è un’atmosfera speciale che non vediamo da nessun’altra parte. Il circuito di Marina Bay richiede un alto livello di downforce e un buon grip meccanico. È impegnativo per quanto riguarda i freni e ha un sacco di sporgenze. La velocità media è molto lenta e la distanza di corsa è di 300 km, dunque spesso la gara raggiunge il limite delle due ore. Il caldo e l’umidità sono elevati anche senza sole. Per questo è una delle corse più impegnative per i piloti e per le vetture, si vedono molti incidenti e piloti affaticati. Tutto questo rende lo spettacolo emozionante e drammatico. Ci auguriamo comunque di proseguire sulla scia di Monza per queste ultime sette gare della stagione”.

Federico Martino

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