Force India, scatta la libertà provvisoria per Mallya dopo il caso Kingfisher

Non se la passa meglio il socio di Mallya, Subrata Roy, in carcere in India

Force India, scatta la libertà provvisoria per Mallya dopo il caso Kingfisher

E l’estate 2014 non sarà calda solo per i piloti che devono trovare un sedile per  la prossima stagione. Vijay Mallya, proprietario della Force India, in questi giorni si trova in India per rispondere delle accuse che gli sono state mosse a causa del mancato pagamento delle tasse della Kingfisher, compagnia aerea di sua proprietà, per il quale fallimento è stato obbligato ad attingere ai fondi dell’impero delle bevande United Spirits che produce la birra Kingfisher.

In base alle indiscrezioni che arrivano dall’India al magnate, con un patrimonio stimato in 750 milioni di dollari, è stata concessa la libertà provvisoria dal tribunale, motivo per il quale Mallya ha annunciato con largo anticipo che non sarebbe stato presente al working group, dove avrebbe dovuto partecipare, invece, il suo vice Bob Fernley. E i problemi non mancano nemmeno a Subrata Roy vice proprietario del team e del title sponsor della Force India, la Sahara. Il 66enne al momento si trova in prigione a Nuova Delhi per non aver pagato i rimborsi miliardari agli investitori, tanto che per risanare i debiti sarebbe pronto a mettere in vendita delle sue proprietà.

Eleonora Ottonello

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