Ferrari: Pat Fry, “Proiettati sulla nuova stagione”

"Rivolgeremo la massima attenzione al lavoro che ci aspetta già a partire dal test in programma questa settimana"

Ferrari: Pat Fry, “Proiettati sulla nuova stagione”

Pat Fry: “Prima di qualsiasi valutazione oggi dobbiamo complimentarci con Lewis Hamilton per aver meritatamente conquistato il suo secondo titolo mondiale. Per noi è stata una gara complicata dall’inizio alla fine e le posizioni di arrivo hanno confermato quelle della qualifica. Sia Kimi che Fernando hanno dovuto lottare per tutti e cinquantacinque i giri contro piccoli problemi di affidabilità che hanno disturbato le prestazioni su entrambe le vetture. Dopo essere riusciti a recuperare due posizioni in partenza, abbiamo dovuto effettuare molto presto la prima sosta a causa del degrado. Questo ha causato il rientro in pista nel traffico e purtroppo la gestione dei parametri della power unit, unitamente a quella degli pneumatici, ha reso difficile qualsiasi sorpasso. Dopo un finale tanto intenso ora rivolgeremo la massima attenzione al lavoro che ci aspetta già a partire dal test in programma questa settimana, per cercare di proiettarci il prima possibile sulla nuova stagione che ci attende”.

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6 commenti
  1. lucaraikkonen

    23 Novembre 2014 at 20:05

    Pensavo di proiettarti fuori dai cancelli di Maranello io…

  2. ferrarista1984

    23 Novembre 2014 at 20:11

    E’ passata un’altra annata ma la canzone non cambia…”siamo già proiettati all’anno prossimo”, si è la stessa frase che noi tifosi ferrari ci sentiamo ripetere da molti anni!

  3. ChrisAmon

    23 Novembre 2014 at 20:43

    Adesso che il “fenomeno” se ne è andato, dopo che per 5 anni, pur facendosi cucire addosso la vettura come fosse un abito di Armani, non è stato in grado di dare le giuste indicazioni per lo sviluppo,anzi ha addirittura creato dei malumori in squadra, (come ha detto anche il suo ex compagno di squadra Massa),si volta pagina. Sono convinto che con Fottel e l’ubriacone finlandese, come li chiama quel simpatico bambino svizzero, le cose cambieranno.

    • f1erally

      23 Novembre 2014 at 23:05

      La macchina cucita addosso…

      come no: si metteva assieme agli ingegneri a disegnarla…

      Un pilota si limita a dire soltanto: mi piace una macchina con un inserimento preciso e con un posteriore che mi avvisa e che mi accompagna o viceversa “e queste sono richieste che si fanno a macchina montata pronta per fargli l’ assetto” l’ unica richiesta che possono fare ma che non cè ne sarebbe di bisogno è: voglio un carico enorme, 1000cv per ruota e una trazione da missile”, basta con la legenda della macchina cucita addosso, sono i piloti che si devono adattare alle caratteristiche della macchina, ecco la differenza tra un campione che guida una macchina ed un utile passeggero che non ci mette niente del suo…

  4. Radioattivo

    23 Novembre 2014 at 23:02

    Si certo è colpa di Alonso se alla ferrari hanno assunto gente pessima a progettare la vettura, come quello li in foto nell’articolo? Ma fammi il piacere!!!!

  5. Enri

    24 Novembre 2014 at 03:42

    Il problema è che mancano gli uomini. Le strutture e i soldi ci sono, ma non si va nella direzione giusta. In più, bisogna ripristinare i test, è come se una squadra di calcio non potesse allenarsi durante la settimana

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