F1 | Williams FW43: focus sulle problematiche emerse nel 2019

Le valutazioni di Doug McKiernan e di Adam Carter sulla vettura 2020

Williams eseguirà il filming day nella giornata di oggi

In una chiacchierata concessa al sito ufficiale della Williams, Doug McKiernan e Adam Carter hanno parlato del lavoro portato avanti dalla scuderia inglese nel corso delle ultime settimane, sottolineando come lo staff tecnico a Grove si sia focalizzato sui punti deboli emersi nella passata stagione.

Al contrario delle previsioni, Williams ha scelto di modellare nuovamente il layout della fallimentare FW42, lavorando non solo sulle debolezze, ma anche sulle imprecisioni strutturali e di progetto. Una revisione a 360 gradi, promossa dal management, che ha permesso al team di ottimizzare le risorse per il prossimo mondiale 2020 di Formula 1.

“Il team ha lavorato sodo sullo sviluppo della vettura per la stagione 2020″, ha affermato Doug McKiernan, direttore design della Williams. “Abbiamo prestato particolare attenzione alle problematiche emerse con la FW42, curando le parti che necessitavano di maggior sviluppo. La FW43 è un’evoluzione della vettura 2019, senza modifiche al concetto di base o al layout. L’aspetto veramente positivo è che siamo sulla strada giusta per quello che riguarda la correlazione dei dati tra la simulazione e i dati della pista”.

“In galleria del vento abbiamo riscontrato un ragionevole sviluppo dell’efficenza e del raffreddamento”, ha proseguito. “Il team ha inoltre affrontato i problemi meccanici emersi nel 2019, tra cui quello ai freni, e la questione peso. Sono stati compiuti dei buoni progressi e continueremo a focalizzarci sulle aree più deboli nel corso della prossima stagione”.

Qui invece le valutazioni di Adam Carter, chief engineer del team con sede a Grove: “Le iniziative che stiamo mettendo in atto per migliorare le performance della vettura sono ben evidenti. E’ bello vedere che il duro lavoro sta iniziando a portare i propri frutti. La decisione di conservare l’architettura di base della FW42 ci ha permesso di investire meno risorse nello sviluppo di nuovi concetti, aspetto che ha permesso all’ingegneria di focalizzarsi sui punti deboli emersi nel 2019”.

“Abbiamo ottimizzato il lavoro non solo in termine di packaging, ma anche come dettaglio dei componenti”, ha proseguito. “La misura più importante in termini di performance sarà lo sviluppo confrontato con i nostri concorrenti, senza contare che vogliamo continuare il nostro record relativo all’affidabilità”.

Conclusione infine sul programma di lavoro che verrà portato avanti dalla squadra durante i prossimi test di Barcellona: “Questa settimana vedremo il nostro ritmo sul singolo giro e sulla lunga distanza, così da capire dove intervenire per quello che riguarda la seconda settimana. Approfondimento tutti gli aspetti che definiscono la nuova vettura, così da essere nella miglior posizione possibile a Melbourne”.

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