F1 | Si lavora per la seconda parte del calendario, potrebbero saltare le trasferte americane

A breve la stesura delle restanti gare del mondiale: si allunga la stagione europea

Mugello dovrebbe essere confermato a breve insieme alle altre gare nel Vecchio Continente
F1 | Si lavora per la seconda parte del calendario, potrebbero saltare le trasferte americane

Siamo a fine giugno, il mondiale di Formula 1 la prossima settimana prenderà il via dall’Austria per il primo Gran Premio stagionale, mentre sette giorni più tardi, nel weekend del 12 luglio ci sarà la “replica” per il GP di Stiria sempre sul circuito di Zetlweg. Ad oggi sono ancora otto le gare confermate in calendario, ma mancano pochi giorni per la stesura della seconda parte del mondiale, che dovrebbe prevedere altre otto/nove gare, così da rendere il campionato più che accettabile con 16/17 appuntamenti. Dopo Monza, in programma il 6 settembre, è molto probabile che la stagione europea venga allungata, viste le defezioni anche di Baku, Singapore e Giappone, dei dubbi che insorgono su Sochi e della situazione Coronavirus non proprio idilliaca in Nord, Centro e Sud America. Le ultime indiscrezioni ci dicono che il Mugello sarà sede di un Gran Premio il 13 settembre, secondo Auto Motor und Sport è addirittura cosa fatta!

Questo però non esclude un inserimento in calendario di Portimao e soprattutto Imola: il circuito portoghese, a più riprese nelle ultime settimane è stato preso in considerazione per un doppio appuntamento tra fine settembre e inizio ottobre, come sostituto naturale del Gran Premio di Russia, che nonostante le voci di corridoio, tiene a precisare come sia ancora convinto di ospitare quantomeno una gara. Per l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari non pesa più di tanto la probabile “sconfitta” con il Mugello per l’assegnazione del GP del 13 settembre, visto che tutte le risorse sono impiegate per avere una nuova collocazione in calendario proprio dopo la corsa che dovrebbe svolgersi sul circuito di proprietà della Rossa. Restano ancora dubbi sulle gare extra europee, con il Canada ancora in corsa per uno slot a metà ottobre, e con Cina, Bahrain e Abu Dhabi quasi sicure di essere collocate a fine stagione. Facendo un rapido calcolo e considerando un doppio appuntamento a Sakhir, potrebbe facilmente essere accantonata per questo strano e martoriato mondiale l’idea di una trasferta in America, con Austin, Interlagos e Città del Messico fuori definitivamente dal calendario e la sola Montreal ancora in corsa.

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