F1 | Red Bull “davanti” a Mercedes, un film già visto…non caschiamoci

E' difficile credere ai problemi di Brackley

F1 | Red Bull “davanti” a Mercedes, un film già visto…non caschiamoci

Non ho detto gioia, ma noia. Perché a voler dare retta a ciò che si è visto in Bahrein verrebbe quasi da pensare che siamo in procinto di assistere alla tanto annunciata venuta del messia Verstappen, pronto finalmente a sbocciare con la sua Red Bul le vincere il mondiale.

Verstappen, il favorito per la vittoria alla prima gara, dopo i test invernali. E’ un refrain, un deja vu, qualcosa di trito e ritrito puntualmente smentito dai fatti, ovvero dallo strapotere della Mercedes. Con Brackley che adora piangere e fottere, come solo loro sanno fare.

Dopo anni e anni di dominio, e con monoposto nuove a metà, è impensabile che la squadra di Toto Wolff perda il suo vantaggio siderale, soltanto perché ha avuto qualche problema di assetto o con il nuovo fondo nei noiosissimi test pre-stagionali. Quello di Mercedes è un atteggiamento teatrale, un patetico sandbagging per fare un po’ spettacolo, per mettere sale ad una competizione che poi ammazzeranno al pronti via. Giusto per prenderci un altro po’ per i fondelli.

Facciamo i seri, qui parliamo di una scuderia capace di rifare la monoposto in una settimana, qualora servisse. Nulla contro questa Red Bull che ha ben impressionato, che è veloce, guidabile, ha aderenza e va forte anche di motore. Una monoposto valida con un fuoriclasse al volante. Ma non è la Mercedes, e non le starà davanti. Né basterà un Hamilton con qualche problema di feeling con la sua nuova Freccia Nera per pensare  di vedere ribaltati valori in campo cementati, scolpiti nella roccia come fossili, per una F1 appunto fossilizzata da troppi anni.

Toto Wolff, demiurgo di questa F1 a sua immagine e somiglianza, la fa tragica, parla di difficoltà, indica  Max Verastappen come il favorito. Ma davvero pensate che la Mercedes non troverà il perfetto bilanciamento e non si farà trovare preparata per il primo GP?

Io non ci casco, non più. Ne va della nostra intelligenza. Se la Mercedes prova imbarazzo a far vedere da subito il suo potenziale è perché – probabilmente – sa di aver rovinato questa competizione. Coda di paglia. Non stupitevi quando faranno pole e vittoria.

Antonino Rendina


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