F1 | Lauda sui track limits: “I piloti devono essere liberi di battagliare”

L'austriaco contrario all'introduzione dell'Halo: "Nessuno costringe i piloti a gareggiare"

F1 | Lauda sui track limits: “I piloti devono essere liberi di battagliare”

Niki Lauda punta il dito contro i commissari di gara che penalizzano quei piloti che, operando un sorpasso, finisco al di là delle linea bianca che delimita la pista.

Tra i vari esempi, in tal senso, “partoriti” dall’ultima stagione, figura la manovra effettuata da Max Verstappen ai danni della Ferrari di Kimi Raikkonen nel Gran Premio degli USA disputato sulla pista di Austin. In quel caso l’olandesino della Red Bull venne sanzionato con una penalizzazione di cinque secondi, perdendo così il podio dopo una grande rimonta.

Prima di tutto bisogna riconoscere che i circuiti hanno subito un notevole sviluppo negli ultimi trentanni, questa era la strada che doveva perseguire la Formula Uno, non c’è dubbio. Ma odio tutte quelle polemiche riguardo l’attraversare la linea bianca o cose simili”, ha dichiarato Lauda a F1 Racing.

Questo è completamente sbagliato, non bisogna interferire. Bisogna lasciare i piloti liberi di correre e non permettere ad altri di lamentarsi. È un problema della FIA, ne ho parlato tante volte con Charlie Whiting”, ha aggiunto il tre volte campione del mondo austriaco.

Sull’introduzione dell’Halo, il dispositivo introdotto dalla Federazione per proteggere la testa dei piloti in cui di incidente, che entrerà ufficialmente in vigore a partire dalla nuova stagione, Lauda ha detto: “Sono contro, nessuno costringe i piloti a gareggiare. Loro sono i migliori al mondo, ma coloro che non ce la fanno è meglio che restino a casa. Se continueremo così, nessuno guarderà la Formula Uno perchè i piloti non saranno più considerati degli eroi”.

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