F1 | Haas, Magnussen e Grosjean guardano al futuro

I due piloti Haas parlano dei nuovi regolamenti per il 2021 e del prossimo weekend ad Interlagos

F1 | Haas, Magnussen e Grosjean guardano al futuro

Romain Grosjean e Kevin Magnussen possono tirare un sospiro di sollievo: mancano solo due gare al termine del campionato, solo due weekend in compagnia, ancora, della VF-19. La monoposto di quest’anno ha totalmente deluso le aspettative di tutto il team, compreso il proprietario Gene Haas; la speranza è che nel 2020 la squadra possa quantomeno risolvere i problemi della attuale monoposto, per poi concentrare tutte le forze sulla vettura del 2021.

I nuovi regolamenti prospettano una nuova Formula 1, che manterrà sempre il suo DNA originale, ma che dovrebbe, si spera, portare più azione in pista, con sorpassi e grandi performance.

E’ a questo che pensano già Magnussen e Grosjean, che hanno dato il loro parere sui nuovi regolamenti.

Penso che sia abbastanza eccitante vedere i nuovi regolamenti e le nuove auto per il 2021. Come per ogni nuovo regolamento di Formula 1 e con le auto nuove, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, prima di amare queste nuove forme. La mia sensazione iniziale è buona. L’aspetto è abbastanza buono. La cosa più importante è che le battaglie in pista siano più veloci e serrate, e credo ci sia una buona probabilità che accadrà” ha infatti sostenuto Magnussen, che ha spiegato come il maggiore downforce previsto agirà sulle monoposto.

Se la scia della macchina davanti è minore, l’aria disturbata è minore, allora sarai in grado di essere più vicino alla macchina davanti e avrai maggiori possibilità di sorpasso. Va bene e, si spera, la situazione migliorerà abbastanza da non aver più bisogno del DRS (Drag Reduction System). Speriamo che anche la qualità dei sorpassi migliorerà. Va bene averne molti, ma se sono tutti effettuati con DRS su un rettilineo non sono poi così eccitanti. Preferirei vedere la stessa quantità di sorpassi, o meno, ma in una corsa di qualità migliore. Questo è il punto: ottenere gare più emozionanti” ha spiegato il danese.

Ogni volta che ti accodi ad un’altra monoposto perdi molto carico aerodinamico, poi scivoli. È qualcosa che ti aspetti, ma poi la superficie delle gomme si surriscalda e perdi completamente l’aderenza. Non puoi attaccare. Se non perdiamo così tanto carico aerodinamico, quindi, si spera, le gomme non si surriscalderanno tanto, e quindi saremo in grado di stare più vicini e ottenere più passaggi. Questa è l’idea e dovrebbe funzionare” ha confermato Grosjean, anche lui entusiasta dei nuovi regolamenti e del “look” previsto per queste nuove monoposto.

Una delle incognite, però, è certamente rappresentata dal maggiore peso previsto: 768 kg contro gli attuali 743.

Penso che aumentare il peso dell’auto non sia positivo – ha constatato Magnussen –  ma credo che sia stato inevitabile, altrimenti non lo avrebbero fatto. Penso che le squadre supereranno questo ostacolo nel tempo. Probabilmente nei primi due anni, le auto saranno un po’ più lente, quindi ad un certo punto, probabilmente, si avvicineranno a dove sono ora. I team lavorano duramente per trovare sempre più prestazione nella monoposto. Speriamo che le macchine saranno nuovamente molto veloci. A tutti noi piace andare veloce e avere molto grip. Siamo qui per guidare le vetture più veloci del pianeta”. 

Le auto di Formula 1 sono le più veloci sulla terra, quindi penso che se perdiamo un paio di secondi al giro, ma per una corsa migliore, non penso che sia la fine del mondo. Dobbiamo guardare al quadro generale” ha confermato il pilota francese.

Entrambi, comunque, sono pronti a scendere in pista questo fine settimana sul circuito di Interlagos.

 

San Paolo è una dei miei circuiti preferiti del calendario. Penso che sia davvero buono e non vedo l’ora di andarci. È in senso antiorario, e questo influisce sul collo, soprattutto venerdì, ma il corpo si adatta molto rapidamente. Non vedo l’ora che arrivi il fine settimana” ha concluso Romain.

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