F1 | Haas, Kevin Magnussen: “Era come un big bang, mi scoppiava la testa”

Il danese è stato costretto al ritiro per un problema al cambio; gara anonima di Grosjean, quattordicesimo

F1 | Haas, Kevin Magnussen: “Era come un big bang, mi scoppiava la testa”

La Haas resta a quota zero punti anche dopo Imola. Solo Romain Grosjean è riuscito a portare la vettura al traguardo, risalendo dalla sedicesima alla quattordicesima posizione, aiutato anche dai vari ritiri. Tra questi c’è anche quello del compagno di squadra: Kevin Magnussen aveva già avuto problemi col cambio durante la qualifica, ma il problema è tornato sin dall’inizio della gara: il cambio era talmente rumoroso che ha causato un grande mal di testa al pilota danese che, viste le sue condizioni in gara, è stato richiamato ai box per ritirare la vettura.

Abbiamo avuto un problema al cambio, lo abbiamo avuto anche ieri durante il mio giro veloce in qualifica. Il problema si è ripresentato in gara, sin dal primo giro. Il cambio era lento, ma ogni volta che cambiavo sentivo una specie di esplosione – ha spiegato Magnussen – va bene per un paio di giri, ma poi la testa comincia a scoppiarti. Alla fine, avevo un mal di testa terribile, l’ho comunicato al team. Credo che avessero capito che non c’era nulla per cui combattere, per cui mi hanno fatto tornare ai box. Voglio dire, mi sono girato alla partenza e la mia gara era già finita li. Ho perso tantissimo tempo per tornare in pista. Il nostro ritmo era buono, meglio di quanto ci aspettassimo, anche con il cambio che ci ha fatto perdere mezzo secondo a giro“.

Più ermetico, invece, Grosjean, che guarda già alla gara in Turchia.

E’ stato un lungo pomeriggio. Ci abbiamo provato, abbiamo spinto al massimo, ma non avevamo né ritmo né velocità sul dritto, per cui non avevamo alcuna chance. Credo che forse ne avremmo avuta una dopo la safety car, ma perdevamo troppo sul rettilineo, ho faticato molto per questo. E’ una bella pista, ci siamo divertiti, avanti la prossima“.

 

 

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