F1 GP Canada | Red Bull, ancora lontano Verstappen: “Continuiamo a faticare”

Delusione per Hadjar, primo in Q2: "Avrei dovuto lottare per il podio"

F1 GP Canada | Red Bull, ancora lontano Verstappen: “Continuiamo a faticare”

MontréalMax Verstappen conquista la sesta posizione in griglia nelle qualifiche di Montréal, in cui spera di poter far meglio di quanto mostrato nella Sprint Race.

Il quattro volte campione del mondo non è infatti riuscito a fare molto con la sua RB22 nella mini gara del sabato: Verstappen, settimo al via, non ha potuto far altro che seguire gli scarichi della Ferrari di Lewis Hamilton, senza mai avere la possibilità di chiudere il gap e tentare il sorpasso. Performance quindi deludente per il team di Milton Keynes, che si aspettava ben altro su una pista come quella dedicata a Gilles Villeneuve. Con un motore come quello targato Ford, ci si aspettava di più dalla Red Bull, che invece continua a restare un passo indietro rispetto a Mercedes, McLaren e Ferrari. In qualifica, quantomeno, Max riesce a mettersi davanti ad una delle rosse, ma tentare l’assalto alla top 5 non sarà facile: solo la pioggia potrebbe stravolgere la situazione,

Verstappen: “Continuiamo a faticare, spero nella pioggia”

“È stata una gara Sprint un po’ solitaria per me. Sapevamo che, con l’assetto che avevamo, non avremmo avuto molte opportunità di avvicinarci alle vetture davanti. Per le qualifiche abbiamo apportato alcune modifiche, ma sfortunatamente ho continuato a faticare. Siamo migliorati in alcune aree, il comportamento dinamico (il ride) era migliore, ma non altrettanto in altre. Dobbiamo capire meglio la gestione dell’erogazione della potenza (deployment), poiché rende difficile creare dei punti di riferimento, specialmente nelle zone di frenata, quindi ci sono alcune cose da analizzare durante la notte. Domani probabilmente sarà bagnato, quindi vedremo cosa succederà”.

Delusione Hadjar: “Avrei dovuto lottare per il podio”

Gara Sprint complicata, invece, per Isack Hadjar, che per un problema al motore scivola a fondo della classifica per poi riportare la vettura ai box. I meccanici Red Bull riescono a rimetterlo in pista, ma è comunque l’ultimo a tagliare il traguardo, doppiato di ben tre giri. In qualifica le cose vanno molto meglio: il franco-algerino chiude il Q2 con il miglior tempo assoluto, ma qualcosa viene meno nel Q3 e Hadjar è soltanto settimo alle spalle del compagno di squadra.

“I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel ribaltare la situazione della vettura dopo una gara Sprint frustrante. Passare dal non essere pervenuti nella Sprint alla P1 in Q2 è fantastico. Ho iniziato molto bene le qualifiche, mi sentivo molto a mio agio in macchina e ho fatto un grande passo avanti in termini di passo. Nel momento cruciale, però, non sono riuscito a mettere insieme il giro e ho esagerato nella guida, quindi sono molto frustrato con me stesso. È sicuramente positivo aver fatto questi passi avanti, ma avrei dovuto lottare per il podio”.

Mekies: “Sappiamo che c’è ancora tanto lavoro da fare per colmare il gap”

La Red Bull riesce quindi a piazzare le due vetture rispettivamente in sesta e settima posizione: un bottino non soddisfacente, ricordiamo, per una pista di motore come quella dell’isola di Notre Dame. Punto forte della RB22, infatti, sta proprio sotto al cofano motore e sono quindi tanti gli interrogativi per la squadra di Laurent Mekies. Il team principal non si fa illusioni: i tre decimi di distacco dalla pole rappresentano il vero distacco della squadra a livello di performance. Nella gara di domenica sera, però, la pioggia potrebbe giocare un ruolo non indifferente, regalando a Max Verstappen quell’asso nella manica tanto atteso per tornare sul podio.

“Le qualifiche non sono andate particolarmente lisce per noi. Siamo stati molto competitivi in alcune fasi della sessione, ma abbiamo faticato un po’ in altre. È una costante che abbiamo visto per tutto il weekend e non crediamo sia dovuta a un singolo fattore. Tuttavia, abbiamo imparato molto e questo ci permetterà di continuare la nostra progressione – ha dichiarato Mekies – se poi si guarda al risultato complessivo, siamo a tre decimi dalla pole ed è giusto dire che si tratta probabilmente di uno specchio fedele di dove ci troviamo in questo momento; sappiamo quanto lavoro ci aspetti ancora per colmare ulteriormente il divario. Per domani è prevista pioggia e penso che possiamo aspettarci una gara caotica, considerando che non abbiamo ancora girato con queste vetture sul bagnato. Potrebbe essere una curva di apprendimento molto ripida per tutti ed estremamente complicata per i 22 piloti in pista, ma anche molto divertente per i tifosi”.

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