F1 | GP Austria, Vettel penalizzato per aver rallentato Sainz in Q2

Il tedesco, sanzionato di tre posizioni dal collegio dei commissari dopo il blocco sullo spagnolo della Renault nella seconda manche delle qualifiche, partirà dalla sesta posizione

F1 | GP Austria, Vettel penalizzato per aver rallentato Sainz in Q2

Sebastian Vettel sconterà una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Austria per aver infranto l’articolo 31.5 del Regolamento Sportivo.

E’ questo il verdetto emesso dal collegio dei commissari presenti a Spielberg, in seguito al rallentamento del tedesco nei confronti della Renault di Carlos Sainz al termine della seconda manche di qualifiche.

Negli istanti conclusivi della Q2, Vettel ha infatti “bloccato” lo spagnolo poco dopo curva uno, con quest’ultimo che ha dovuto allargare la propria traiettoria, finendo nella via di fuga, per evitare il contatto con la SF71-H numero 5. Abortito il suo ultimo tentativo, Sainz è riuscito comunque ad accedere alla terza e ultima manche di qualifiche.

Non era mia intenzione rallentarlo, ma non ho ricevuto comunicazione dal muretto box”, ha detto Vettel.

Credo che non mi abbia visto, non è stato avvisato in radio. Sono giunto alla massima velocità e ho dovuto prendere il cordolo giallo per non rischiare di tamponarlo”, la replica di Sainz.

Accreditato del terzo tempo al termine delle prove ufficiali, domani Vettel sarà costretto a scattare dalla sesta posizione con Kimi Raikkonen, Max Verstappen e Romain Grosjean che guadagnano rispettivamente una piazzola in griglia.

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4 commenti
  1. Daytona

    30 giugno 2018 at 18:53

    E avanti con le ca**te..ai box che stavano facendo,guardavano Leclerc??

    • .. non è normale

      1 luglio 2018 at 13:39

      Daytona guarda che chi deve vedere se ha qualcuno dietro più veloce E’ IL PILOTA!!!!

  2. rearweeldrive

    1 luglio 2018 at 01:41

    è stata una punizione eccessiva.seppur riferendosi ad una situazione passata analoga con tanto di punizione simile penso che in questo caso abbiano forzato l’ammenda.in questo caso sainz era comunque passato in q3 e di conseguenza vettel avrebbe potuto pagare con una multa(proposta:e magari sarebbe bello che le multe fossero pagate in base al valore della scuderia,se della scuderia è la colpa oppure in base al valore di ingaggio del pilota, se ovviamente quest’ultimo è colpevole)e ci stava pure maggiorata con in più una reprimenda per un caso di recidività.cosa credono di aumentare l’audience in modo che che vettel,più in difficoltà,cerchi di sbattersi oltre i limiti pur di vincere? se sebastien ha imparato dalla gara scorsa aspetterà le prossime gare x recuperare punti soprattutto in virtù del fatto che qui la mercedes sembra almeno 3 decimi più veloce accontentandosi di quello che qui può racimolare.o devo iniziare a pensare come tanti che la fia sia pro mb?a seconda di come terminerà la gara vedrò la fia sotto un occhio diverso.spero di leggere l’acronimo fia come tale e non come MAfia
    e non volendo per forza giustificare la situazione ma se pure fosse colpa della ferrari,che paghi lei con una ammenda o una defalcazione di eventuali punti alla fine della gara o di successive ma non direttamente vettel…i tecnici ai box vengono pagati anche per informarlo di quello che accade in pista……

    • .. non è normale

      1 luglio 2018 at 13:41

      La punizione è eccessiva ma giusta, potevano evitare di dargli 3 posizioni visto che il tempo di Sainz in quel giro era uno dei suoi peggiori. Per fare una cosa giusta dovevano dargli una multa, ma come al solito alla ma-fia dovranno aiutare per l’ennesima volta icr.ucchi della mer.de.ce.s

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