F1 | Ferrari, Vettel ricorda Hubert: “A caldo non avrei voluto correre il giorno dopo”

"Ero preso dall'emozione, ma la razionalità ha messo certi pensieri fuori dal casco e dalla mente", ha detto il tedesco

F1 | Ferrari, Vettel ricorda Hubert: “A caldo non avrei voluto correre il giorno dopo”

Il ritorno a Spa un anno dopo la morte di Anthoine Hubert, giovane pilota francese tragicamente scomparso durante Gara 1 di Formula 2 nel sabato del Gran Premio del Belgio del 2019 ha certamente riportato nei ricordi del paddock quei momenti tristissimi vissuti nel sabato dello scorso anno. Interpellato sull’argomento in conferenza stampa, Sebastian Vettel ha fatto sapere come non avrebbe voluto prendere parte, a primo impatto, alla gara del giorno dopo, essendo stato preso dall’emozione di quei momenti. Dopo un’attenta riflessione, il tedesco è salito regolarmente sulla sua Ferrari, onorando la gara e il giovane collega scomparso.

“Tutti amiamo questa pista, anche se quest’anno ciascuno di noi, varcando i cancelli, ha rivolto un pensiero ad Anthoine – ha ammesso Vettel. Era un ragazzo molto amato e assai promettente. Credo che tutti abbiamo ancora presente l’atmosfera cupa di quel sabato sera. Il mio primo pensiero, sull’onda dell’emozione, ricordo che era stato quello di non correre, di non voler nemmeno salire in macchina. Poi l’emotività, come è naturale, lascia il posto alla razionalità e quando si abbassa la visiera certi pensieri li lasci automaticamente fuori dal casco e dalla mente. Siamo ancora molto tristi per ciò che è capitato e ci sentiamo vicini alla sua famiglia. Purtroppo il motorsport sa essere straordinario per le emozioni che fa vivere, ma può rivelarsi anche terribile, quando si verificano situazioni simili”.

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