F1 | Ferrari, lotta di potere all’interno della Scuderia?

Mattia Binotto e Maurizio Arrivabene in gioco per la futura carica di Team Principal

Si scaldano gli animi in vista del finale di stagione, con il tecnico italo-svizzero pronto a completare a scalata al vertice del team di Maranello iniziata qualche stagione fa
F1 | Ferrari, lotta di potere all’interno della Scuderia?

Nonostante le ottime prestazioni di questo campionato e la leadership del mondiale occupata da Sebastian Vettel, l’atmosfera in casa Ferrari sembra animata più che mai. Secondo quanto dichiarato dalla Bild, Mattia Binotto e Maurizio Arriabene starebbero mettendo in atto una vera e propria guerra di potere all’interno della Scuderia.

Arrivato al vertice della direzione tecnica circa un anno fa, Binotto è uno dei protagonisti di questa rinascita da parte della Ferrari. L’ingegnere svizzero ha messo insieme tutti i pezzi lasciati per strada dalla gestione James Allison, immettendo la squadra su una via per quanto riguarda lo sviluppo tecnico della SF70-H (e non solo.ndr).

La diatriba in tal senso è abbastanza semplice: Binotto, stella nascente della squadra, vorrebbe coprire più ruoli all’interno della squadra, andando quindi a coprire l’autorità di Maurizio Arrivabene. Inutile dire che il manager bresciano non abbia preso con filosofia la cosa, minacciando addirittura un addio da parte di Phillip Morris.

Una situazione molto complessa che di certo non sta aiutando il team nella lotta mondiale alla Mercedes. Bild riporta inoltre una possibile storia dietro il dirottamento di Lorenzo Sassi al reparto stradale, sottolineando come Binotto abbia voluto “rinfrescare” un reparto che più di una volta era andato oltre il regolamento sportivo.

Vedremo come evolverà questa situazione, ma una cosa è certa: gli animi in casa Ferrari sono più accesi che mai.

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6 commenti
  1. maxim

    2 Agosto 2017 at 12:06

    La Bild (giornale tedesco…) cerca di destabilizzare l’ambiente Ferrari, io la vedo cosi niente di vero

    • stefanoabbadia

      2 Agosto 2017 at 13:30

      era facile prevederlo, dal 2015 il suo vero obiettivo era scalzare Arrivabene, mica fare il dT, per questo ruolo ho i miei personali dubbi…che i fatti confermeranno, lo avevo SCRITTO nel 2015 che ambiva a questo ruolo..erano voci che giravano in quel di maranello…e le voci..si sa…

  2. C0rs41r

    2 Agosto 2017 at 12:11

    Dopo aver “lavorato” sulla macchina e motore ora i tedeschi si lanciano in una crociata contro la “squadra”. Ma non mi facciano ridere….

  3. Magu

    2 Agosto 2017 at 12:25

    I giornalisti italiani vedono spaccature e confusione in Mercedes….ognuno tira l’acqua al suo mulino…

    • stefanoabbadia

      2 Agosto 2017 at 13:33

      previsione facile e scontata…a fine campionato la Mcedes avrà vinto…e gli sponsor e le tv saranno state contente di questa finta competizione …assurdo solo immaginare che una mercedes che a Silverstone dà 1 sec alla Ferrari..ne prenda 0,5 a Budapest…aprite gli occhi….il mondiale a mio avviso era già segnato prima di iniziare tanto era il vantaggio Mercedes..e in Ferrari dopo aver pure perso il progettista mi domando come sarebbe stato possibile tornare vincenti..suvvia..ma ognuno ha le proprie opinioni, cmq a fine mondiale il tuto sarà più chiaro: Mercedes 1 piloti e 1 costruttori..tempo al tempo

      • 12cilindri

        2 Agosto 2017 at 16:54

        allora secondo te , anche a montecarlo hanno fatto vincere la ferrari per ravvivare il campionato?mah forse è meglio se leggi f1 analisi tecnica lì è spiegato in maniera sufficientemente tecnica il perchè la ferrari va bene su alcuni circuiti e la mercedes su altri

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