F1 | Ferrari, Binotto: “Sainz è un pilota regolare che porta sempre la macchina a traguardo”

Il TP della Rossa ha poi rivelato un retroscena: "Prima di fargli un'offerta abbiamo ascoltato i suoi team radio"

Binotto ha espresso parole importanti nei confronti dello spagnolo
F1 | Ferrari, Binotto: “Sainz è un pilota regolare che porta sempre la macchina a traguardo”

La nuova stagione porterà Carlos Sainz ad iniziare una nuova sfida professionale che lo vedrà in pista come nuovo pilota della Ferrari. Con l’ingaggio dello spagnolo, chiamato da Maranello a sostituire Sebastian Vettel, la Rossa schiererà insieme a Charles Leclerc una line up total green che in rosso non si vedeva da fine anni ’60. Mattia Binotto, intervistato dal podcast ufficiale della Formula 1 Beyond The Grid, ha discusso dell’approccio avuto dal Cavallino prima di arrivare alla firma con il suo neo alfiere.

Prima di fargli un’offerta, abbiamo ascoltato tutte le sue comunicazioni radio solo per vedere il modo con cui comunicava e in qualche modo ti dice molto sul modo in cui si avvicina all’attività – ha detto Binotto – Penso sia molto preciso. È un gran lavoratore, è metodico, è consistente e penso che questi fossero componenti importanti per noi”.

Una delle qualità di Sainz sono la regolarità e la costanza in gara, doti che hanno permesso allo spagnolo di conquistare nell’ultimo biennio il sesto posto nel Mondiale piloti impreziosito dal doppio podio ottenuto a Interlagos nel 2019 e a Monza lo scorso anno.

In gara è regolare, è veloce, si difende, attacca ma porta sempre la macchina al traguardo in modo regolare – ha sottolineato il TP della Ferrari – Quindi penso che sia un buon pilota per costruire una buona stagione per i costruttori. Poi abbiamo fatto un’analisi sulla sua velocità. Credo che sia veloce e che anche in questa stagione abbia dimostrato di essere molto veloce se paragonato a Norris, che già lo scorso anno si è dimostrato un pilota molto rapido”.

Binotto poi, completando la disamina su Sainz, ha aggiunto: Ma se guardiamo Carlos nel 2020, penso che nel confronto sia stato molto forte, penso che sia migliorato in qualifica rispetto a quello che era prima ed è ancora molto forte in gara. Quindi è un gran lavoratore. Inoltre è giovane ed ha ancora molto tempo per crescere, non è certamente alla fine della sua carriera”.

Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati