F1 | Ferrari, Binotto: “I nostri sfidanti sono molto forti, ma dobbiamo concentrarci solo su noi stessi”

"Passo dopo passo dobbiamo cercare di migliorare", ha detto il team principal del Cavallino

F1 | Ferrari, Binotto: “I nostri sfidanti sono molto forti, ma dobbiamo concentrarci solo su noi stessi”

Tra i team protagonisti della press conference del venerdì di Melbourne era presente anche la Ferrari con Mattia Binotto. Da parte del team principal del Cavallino non è mancato un ricordo su Charlie Whiting, storico direttore di gara di Formula Uno, scomparso improvvisamente ieri a 66 anni.

Charlie era una persona incredibile – ha sottolineato Binotto –. È una perdita enorme per l’intero sport e un’enorme perdita per la Formula Uno. Penso che dovremmo ringraziarlo per l’intero contributo che ha dato in materia di sicurezza”.

Passando a questioni puramente tecniche e di pista, l’ingegnere italo-svizzero ha detto: “I test invernali non sono qualificanti, non è un ambiente da competizione, non si sa mai cosa fanno gli altri e dunque è molto difficile valutare la prestazione. Ci siamo semplicemente concentrati su noi stessi, abbiamo avuto otto giorni intensi, pochissimo tempo per prepararci per Melbourne. Quando finisci i test, le macchine sono pronte per essere spedite direttamente in Australia, quindi penso che sia davvero qui che iniziamo a capire chi è il più veloce. Penso che i nostri sfidanti siano molto forti. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, passo dopo passo, per cercare di migliorare ed essere sempre più veloci”.

A precisa domanda sulla rottura del cerchione, avvenuto nei test sulla SF90 di Sebastian Vettel, Binotto ha risposto: “Certamente abbiamo investigato. Non abbiamo ancora un’immagine completa o certezze su quello che è successo. Ma siamo abbastanza sicuri di aver risolto il problema anche se stiamo ancora facendo alcuni controlli. Ci stiamo assicurando di avere un quadro completo di quello che può essere successo, ma siamo sereni”.

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