F1 | Button: “Hamilton? Mai stati amici, probabilmente non gli piacevo”

Il campione del mondo 2009 racconta del rapporto con "Hummer": "Eravamo dipinti come rivali che scherzavano, ma non c'erano tutte queste battute"

F1 | Button: “Hamilton? Mai stati amici, probabilmente non gli piacevo”

Retroscena, spunti, curiosità: nell’autobiografia “Life to the Limit”, Jenson Button non si è di certo risparmiato. Nella giornata odierna, il quotidiano britannico The Telegraph ha pubblicato un interessante estratto, nel quale il campione del mondo 2009 racconta alcune sfumature della sua convivenza in McLaren con il connazionale Lewis Hamilton (triennio 2010-2012): “Mi dispiace che nonostante le similitudini non siamo mai stati amici. Siamo usciti un po’ ma c’erano anche tanti silenzi imbarazzanti. Personalmente il rapporto era buono, non ci sono mai stati problemi, ma lui era un po’ nervoso. Siamo stati dipinti come dei rivali che scherzavano. La rivalità era reale, ma non c’erano tutte queste battute. Come persone avevamo molto in comune, c’era la storia condivisa sui kart, per non dire che fatto che suo padre era cliente di mio padre. E, diversamente da tanti piloti di Formula 1, nessuno di noi due arrivava da condizioni economiche particolarmente agiate: abbiamo ottenuto quel che abbiamo ottenuto grazie al talento”.

Nel 2010, a detta di Button, il suo insediamento a Woking scombussolò i piani di Hamilton, leader indiscusso del box nei due anni precedenti: “Se chiedete a me, lui ha trovato delle difficoltà nel dover gestire il fatto che era diventato il “nostro” team. Quando arrivai ero preoccupato che potesse mancare l’ambiente, è stato positivo il fatto che siamo riusciti a sollevare un po’ il morale, aggiungendo un po’ di necessaria leggerezza. Ma non sono convinto che piacesse a Lewis, non credo che io gli piacessi, se devo essere sincero.

Federico Martino

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5 commenti
  1. morriss

    morriss

    16 ottobre 2017 at 22:19

    A lewis non piace nessuno che può contrastarlo, esempio evidente con nico prima e con seb dopo. Tanta voglia di gareggiare contro la Ferrari prima e tanta rabbia quando la Ferrari stava davanti. Adesso si augura duelli con max, ma se dovesse perderli diventerebbe il suo principale nemico. Ma prima o poi finirà la dinastia mercedes ovvero i regolamenti non saranno solo a loro favore, ed allora vedremo come sarà il vero lewis. Sempre ritenuto un mastino da gara, ma anche capace d’ arrivare secondo quando correvano in due!!!

  2. michele

    16 ottobre 2017 at 23:15

    Il mio commento è in moderazione.
    Temo che dovrò smettere di scrivere e di perdere tempo.

  3. morriss

    morriss

    16 ottobre 2017 at 23:48

    @redazione ho letto che il commento di Michele è in moderazione. So quanto lui sia sfegatato x lewis è ci sta, in fondo noi siamo commentatori da bar esprimiamo le nostre idee, magari da tifosi accaniti o da semplici sportivi. L’importante è non offendere nessuno, sono certo che il commento di Michele non è di offesa x nessuno è probabilmente in netto contrasto col mio,lui esprime le sue idee ma sempre con rispetto.Tante, troppe volte questo sito commette questo errore, basterebbe leggere il commento prima di moderare!!!

    • michele

      17 ottobre 2017 at 12:46

      Ti ringrazio Morris.

      Il commento tuttavia seppur senza paroloni non era molto rispettoso di alcuni spettatori che some vedono scritto il nome di Hamilton, mettono il pollice in giù.

      Se questo commento passa non lo so, ma di fatto qualcuno, e non starò a dirvi chi, voleva che nel 2016 un tedesco vincesse su un’auto tedesca.

      Evidentemente questo sito è collegato col computer della Merkel, direttamente.

      Tanto da bloccare i commenti, come dire poco graditi.

      Poi ho scritto che avrei voluto per HAM un DS come Todt.

      Forse ho scritto troppo.

      se mi hanno messo in moderazioni sicuro si.

      Cmq grazie infinite caro Morriss, non ti dimenticherò.

  4. pippo

    17 ottobre 2017 at 10:45

    e ci credo che nn gli piacevi, il paracarro che batteva la futura leggenda, non suonava bene…

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