F1 | Amazon presenta le nuove grafiche che saranno introdotte nel 2020

Svelati i primi cinque punti: lo scopo è quello di arricchire l'esperienza dello spettatore

Queste statistiche sembrano più adatte a un videogioco: la fase di sperimentazione inizierà già in Austria
F1 | Amazon presenta le nuove grafiche che saranno introdotte nel 2020

Una delle novità che saranno ampliate nella nuova stagione di Formula 1 sarà la grafica: Amazon, partner del Circus ha presentato le nuove schermate, ideate per aiutare i fan a capire le prestazioni delle vetture e avvicinare lo sport agli spettatori. Ecco i dettagli.

1) Punteggio di prestazione della macchina: potenza, aderenza, carico aerodinamico e resistenza della vettura saranno presi in considerazione per determinare i punti di forza. Sarà calcolato in base alla percorrenza delle curve a bassa, media e alta velocità, in rettilineo e in base al sovrasterzo e al sottosterzo. Questo particolare lo vedremo già dal Gran Premio d’Austria.

2) Confronto della velocità dei piloti: questo sarà ampliato al quinto GP, quello del 70° Anniversario a Silverstone e sarà una delle grafiche più interessanti (stando al comunicato ovviamente, ndr): servirà a confrontare i piloti attuali con quelli del passato. Il database di Amazon ha informazioni dal 1983 in poi.

3) Prestazioni nelle curve ad alta e bassa velocità: arriverà per il Gran Premio del Belgio e servirà a sapere come i piloti affrontano le curve. Ad alta percorrenza quelle che vanno oltre i 175 kn/h, al di sotto dei 125 km/h invece saranno definite come curve a bassa velocità.

4) Valutazione delle competenze del pilota: terrà conto di classifiche, partenze, ritmo di gara, gestione delle gomme, difese e attacchi. Non arriverà prima della seconda parte del campionato.

5) Per la seconda metà della stagione, Formula 1 e Amazon hanno in programma di introdurre altre tre grafiche: sviluppo di vettura e team, prestazioni generali della stagione e previsione di qualifiche e ritmo di gara.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

1 commento

Articoli correlati