F1 GP Monaco | Terzo ritiro del 2026 per Norris: Piastri chiude appena giù dal podio

Il campione inglese accusa l'ennesimo problema alla power unit fornita dalla Mercedes

F1 GP Monaco | Terzo ritiro del 2026 per Norris: Piastri chiude appena giù dal podio

da Monte Carlo, Monaco

La McLaren ha disputato il suo millesimo Gran Premio a Monaco, ottenendo il quarto posto con Oscar Piastri, mentre Lando Norris è stato costretto al ritiro. Il campione del mondo in carica si è fermato al giro 45 per un’avaria alla power unit. I tecnici hanno tentato di mitigare il problema modificando i parametri elettronici tramite i comandi sul volante, ma il guasto è stato definitivo. Trattandosi dell’ultimo Gran Premio programmato per questa specifica unità motrice, il ritiro non influirà sulla rotazione dei motori e sul conteggio dei componenti per il resto della stagione.

I problemi per la vettura #1 erano iniziati nelle prove libere del venerdì, costringendo i meccanici a lavorare fino alle 4:00 del mattino del sabato per ripristinare i sistemi. In gara il passo della MCL40 non è stato sufficiente per mantenere il ritmo dei primi, e la monoposto ha confermato le difficoltà riscontrate nel weekend in Canada anche sui circuiti che richiedono stabilità sulle sconnessioni e trazione nelle curve a bassa velocità.

La vettura color papaya non è mai stata davvero in lotta per le posizioni di vertice, accusando un ritardo non indifferente nei confronti di Mercedes e Ferrari. Ci si aspettava molto di più dalla McLaren nel Principato, e alla vigilia sembrava potesse essere, insieme alla Scuderia di Maranello, la favorita per la vittoria. Un altro problema di grossa entità riguarda la power unit Mercedes: ancora una volta Lando Norris è stato costretto al ritiro (il terzo su sei gare, ndr), per via di noie tecniche derivanti dal propulsore costruito a Brixworth.

Strategia e gestione della McLaren di Piastri

Oscar Piastri è partito dalla settima posizione e ha concluso la gara al quarto posto. Il pilota australiano ha sfruttato i ritiri e le penalità altrui. Al 60º giro, in regime di Safety Car, Piastri ha effettuato la seconda sosta per montare gomme soft e scontare una penalità di 5 secondi precedentemente comminata, per un tempo totale di 8.8 secondi. L’interruzione della gara con bandiera rossa al giro 66 ha consentito di sostituire nuovamente le coperture in regime di parco chiuso, montando un altro set di soft.

I dati raccolti a Monte Carlo evidenziano un distacco prestazionale netto rispetto a Ferrari e Mercedes. La McLaren MCL40 ha mostrato limiti di aderenza meccanica e bilanciamento aerodinamico sulle strade del Principato. Il team analizzerà i dati a Woking per correggere innanzitutto i difetti di affidabilità, e poi incrementare la velocità di base della monoposto. Il prossimo appuntamento è il Gran Premio di Spagna sul circuito di Barcellona-Catalunya, una pista permanente che dovrebbe valorizzare maggiormente le caratteristiche aerodinamiche della vettura.

Le dichiarazioni di Piastri e Norris

“Guadagnare tre posizioni a Monaco è un buon risultato – ha detto Piastri. Non ho effettuato sorpassi diretti sul tracciato, ma siamo stati capaci di sfruttare gli episodi davanti a noi e di gestire correttamente le scelte strategiche. Ottenere questi dodici punti era importante per la classifica. Comunque, dobbiamo rilevare che il nostro passo di gara non è stato soddisfacente oggi e sarà necessario comprendere i motivi di queste difficoltà riscontrate durante l’intero fine settimana. In vista della prossima gara a Barcellona e del prosieguo della stagione, abbiamo molto lavoro da svolgere per ridurre lo svantaggio rispetto ai primi. Ringrazio tutti i membri del team per il lavoro svolto e vedremo quali progressi riusciremo a mostrare nel prossimo fine settimana”.

“Non è stato il nostro fine settimana migliore e purtroppo la squadra ha registrato un altro ritiro – ha dichiarato Norris. Abbiamo affrontato problemi tecnici fin dal venerdì, costringendo i meccanici a lavorare fino alle quattro del mattino del sabato per consentirmi di scendere in pista, ma durante la gara si è verificato un ulteriore guasto. Questa situazione è frustrante per ognuno di noi perché stiamo investendo molte energie per migliorare, ma in questa fase i problemi di affidabilità stanno compromettendo i nostri sforzi”.

“Dobbiamo mantenere la concentrazione e conservare un approccio positivo. Conosciamo i comparti tecnici in cui dobbiamo intervenire e la risoluzione dei problemi di affidabilità si trova in cima alle nostre priorità. Il team merita un riconoscimento per la dedizione dimostrata e continueremo a lavorare duramente. Spero di ritrovare una forma ottimale a Barcellona per ottenere un risultato positivo e dimostrare il nostro potenziale nel prossimo appuntamento”.

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