Bahrain, il GP sempre più in forse

Continuano le polemiche, Ecclestone: "Non avremmo dovuto rinnovare il contratto"

Bahrain, il GP sempre più in forse

Mentre la F1 si prepara a correre in Cina tiene banco la polemica per il GP Bahrain che rischia anche quest’anno la cancellazione a causa dei disordini rivoluzionari nel Paese.

I team di F1 hanno smentito la tesi di Bernie Ecclestone che aveva fatto intendere che le squadre erano “libere di correre o no” in Bahrain.

“Non sarebbe possibile, non è compito dei team cancellare un evento” si legge in una nota della FOTA.

Il Bahrain intanto ha risposto alle critiche internazionali accusando la stampa di adottare una tattica “del terrore” per forzare la cancellazione della gara.

Gli organizzatori hanno diramato un report della Lotus, dopo una recente visita di una delegazione del team di Enstone in Bahrain. “Siamo tornati dal Bahrain molto più ottimisti riguardo il controllo della situazione” si legge nel rapporto dell’ex team Renault. Il team, comunque, ha reagito con fastidio accusando gli organizzatori di aver pubblicato un documento “riservato”.

“Il Lotus F1 Team è uno dei 12 concorrenti del mondiale 2012 di Formula 1 e non potrebbe mai provare a sostituirsi alla FIA” si legge in una nota della squadra.

“Forse non avremmo dovuto rinnovare il contratto” ha ammesso Ecclestone alla BBC. “Vedremo il da farsi”.

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16 commenti
  1. faber

    11 aprile 2012 at 13:49

    ma basta, quanto bisogna andare avanti con questa storia? ormai siamo all’accanimento terapeutico. prima il paese sistemi i suoi problemi interni, poi si vedrà. in queste condizioni non bisogna correrci.

  2. Polemiche Blog

    11 aprile 2012 at 13:50

    Ecclestone ha fatto una figura mostruosa ad incaponirsi a correre li. Prima obbliga i team parlando di ritorsioni e danni economici, poi lascia liberi i team… non ci sta capendo + niente neanche lui.Torniamo a correre nei vecchi circuiti europei, pieni di tradizione di VERA F1.Basta con queste oasi del deserto, tra cammelli e beduini.

    • Mattia

      11 aprile 2012 at 14:21

      Non è Ecclestone a non capirci più niente, ma chi scrive gli articoli.
      Le squadre ed Ecclestone hanno detto la stessa cosa: è la FIA che deve decidere se si potrà correre o no.
      In precedenza Ecclestone aveva solo detto che le squadre che non parteciperanno alla gara (se la FIA la confermerà) dovranno pagare delle penali, visto che violerebbero un contratto.

  3. Francesco

    11 aprile 2012 at 13:58

    Ci sono tantissimi circuiti in Europa! Se lo Zio Bernie non rinnovava il contratto con questo GP, a quest’ora manco SPA sarebbe a rischio, perché il GP di Francia, anziché alternarsi annualmente con SPA, potrebbe prendere il posto del Bahrain. O almeno, se proprio Ecclestone non vuole rinunciare a quel circuito, fare almeno l’alternanza annuale col Bahrain, anziché con SPA! Mah… ma a Ecclestone non gli bastano i miliardi che guadagna al mese?

    • suhg

      11 aprile 2012 at 17:47

      a quanto pare vuole farsi la bara in platino e oro

      • Francesco

        12 aprile 2012 at 09:21

        Me sa di sì… :)!

  4. Frenk

    11 aprile 2012 at 14:14

    Ecclestone: “Non avremmo dovuto rinnovare il contratto”

    Ma và?
    C’ero arrivato anche io che sono un perfetto nessuno 😉

    • Maria

      12 aprile 2012 at 10:32

      Frenk ti nominiamo presidente della FIA subito 😉
      a 3 condizioni però:
      1) abbassamento dei prezzi dei biglietti;
      2) rimetti Imola;
      3) almeno 3 gare all’anno a Spa.
      Che ne dici?

      • Frenk

        12 aprile 2012 at 10:39

        Accetto!
        E inoltre piu pilu pe tutti!

  5. ALex80

    11 aprile 2012 at 15:21

    Dovete smetterla di fantasticare, dovete farla finita ! Ma volete capirlo che su certe piste non si tornerà più ? Che Ecclestone vuole portare la f1 anche in Alaska ?? Il motivo è semplice : gli organizzatori dei circuiti asiatici pagano 10 volte di più quello che sarebbero disposti a sborsare altri circuiti europei, e l’obiettivo è anche quello di render popolare la f1 dappertutto . In Europa va già bene se si corre su 8 tracciati. Pensate addirittura che dall’anno prossimo si alterneranno Frangia-Belgio per ospitare un gran premio e mantenere lo stesso numero di gare europee. Penso che Bernie sappia benissimo che i circuiti europei sarebbero i migliori , ma fondamentalmente non gliene frega nulla.

    • kroky78

      11 aprile 2012 at 18:41

      No, in Alaska no. Non è un mercato emergente, se non per le motoslitte 😛

      • Luca

        11 aprile 2012 at 20:47

        per l’occasione i team porteranno delle motoslitte quindi… mi piace!

  6. kroky78

    11 aprile 2012 at 18:14

    Eh no zio Bernie, non avresti mai dovuto rinnovare il contratto, ne tanto meno far costruire piste assurde in mezzo al nulla dove non frega niente a nessuno, per poi far marcire nel dimenticatoio le piste che hanno fatto la storia delle corse. Adesso te ne accorgi?

  7. osj

    12 aprile 2012 at 01:17

    Ecclestone ormai sei rimbambito pensi solo ai soldi e stai rovinando la F1…spero che ti toglierai presto dalle palle perchè se vai avanti così, tra piste tutte uguali disegnate dal tuo fido cagnolino Tilke e regolamenti assurdi, tra un pò a vedere i GP, sia in pista che in tv, ci sarai solo …tu.

    • Maria

      12 aprile 2012 at 11:16

      ma lui non ci va’ nemmeno a vedere i Gp!
      Almeno, in Malesia non c’era…
      Altrimenti, ci sarebbe da augurarsi che in Bahrein gli tirassero un bel missile proprio sul suo di motorhome!!!

  8. Maria

    12 aprile 2012 at 10:30

    ma in pratica decideranno la domenica sera dopo il GP se farli partire o meno? Ottima organizzazione, non c’é che dire…
    😉

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