I 100 Gp più Ricordati di Sempre: Francia ’61

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I 100 Gp più Ricordati di Sempre: Francia ’61

Il 2 luglio 1961 a Reims in Francia andava in scena uno dei Gran Premi più emozionanti della Formula 1 di allora, e uno dei duelli – forse non tra i più ricordati – ma sicuramente tra i più belli di sempre. Lo scenario è il circuito di Reims, il velocissimo circuito di Reims, con i suoi otto kilometri di lunghezza e le sue due curve a gomito. La media oraria di percorrenza del tracciato sfiorava i 200km/h: si trattava di uno dei tracciati storici della Formula 1.

L a griglia di partenza poteva vantare dei nomi eccellenti: con il tempo di 2,24.9s, Phill Hill aveva conquistato la pole position davanti all’altro pilota della Ferrari, Wolfgang von Trips e a Richie Ginther. A seguire si erano posizionati Stirling Moss, Dan Gurney, Garham Hill, John Surtees, Bruce McLaren, Jim Clark, Innes Ireland, Tony Brooks, Giancarlo Baghetti, Joe Bonnier ecc.

La domenica il tempo è bellissimo. Anche troppo. Il sole risplende alto nel cielo rendendo letteralmente rovente l’asfalto e soffocante l’aria. Le temperature sono di 39° per l’aria e 50° per l’asfalto. Tutto è pronto, le vetture sono schierate: tre, due, uno, via!

Alla partenza Phill Hill mantiene il comando della corsa, inseguito a breve distanza dal suo compagno di squadra tedesco. Al dodicesimo giro Hill viene passato da von Trips che tenta una fuga in solitaria, ma appena cinque giri più tardi è costretto a ritirarsi per un guaio al radiatore, così da permettere allo statunitense di riagguantare di nuovo la testa della corsa.

Intanto nelle retrovie il nuovo arrivato in casa Ferrari sta dando spettacolo. In realtà non si tratta realmente di un novellino, poiché ha già corso due gran premi con la Ferrari F156F1 non validi per il campionato di Formula 1, ma per lui questo è il gran giorno: il primo Gran Premio nella massima serie. Partito tredicesimo, nel giro di dieci giri recupera ben otto posizioni, portandosi a ridosso dei primi, nel gruppetto che lottava per la vittoria.

“Era difficile riuscire a staccarsi dal gruppo, i pochi metri guadagnati alle uscite delle curve venivano risucchiati nei lunghi rettilinei per effetto delle scie. Lentamente però, il numero dei possibili vincitori si assottigliava. La pista diventava sempre più insidiosa per il brecciolino che aumentava a ogni passaggio: bastava mettere una ruota fuori dalla traiettoria e il testacoda era assicurato.”

Al trentasettesimo giro il leader commette un grave errore che lo porta a perdere molto tempo, e gli avversari non si fanno cogliere impreparati, e lo sorpassano. Ginther guida la gara per tre giri, ma improvvisamente si ritira per una perdita d’olio che causa un abbassamento della pressione. Da qui in poi è una sinfonia suonata da tre soli piloti: Dan Gurney, Joe Bonnier e Giancarlo Baghetti.

“Sparirono Moss, Garham Hill, Clark e via via tutti gli altri. Negli ultimi giri restai da solo a lottare con le due Porsche di Bonnier e Gurney che cercavano di costringermi alla resa chiudendomi da ogni lato. Tenni duro, e a due giri dalla fine fu Bonnier a cedere.”

All’ultimo giro Baghetti decide di tentare il tutto per tutto proprio negli ultimi metri.

“Cambiai piano di attacco.”

Baghetti si lascia distaccare quel tanto che basta per sfruttare appieno il fenomeno della scia. Si avvicina sempre di più. Finta a destra ma si butta a sinistra. La linea del traguardo è sempre più vicina, i due sono attaccati.

“Tagliai il traguardo con non più di venti centimetri di vantaggio, ma furono sufficienti per decretare il mio trionfo nelle alte sfere della Formula 1.”

Alla media di 192.880km/h Giancarlo Baghetti vinse dopo 52 giri, 2h 14m 17,5s il Gran Premio di Francia diventando il primo e unico finora rookie a trionfare all’esordio nella massima serie (escludendo ovviamente il vincitore della prima gara a Silverstone e il vincitore della prima 500 miglia di Indianapolis).

Gp di Spagna 1996 – La Prima del Kaiser in Rosso

Gp d’Argentina 1953 – Ascari Domina nel Dramma

Gp d’Australia 2005 – Fisico Contro Tutti

Gp di Monaco 1972 – Beltoise Sotto il Diluvio

Gp di Monaco 1984 – La Rimonta di Senna e Bellof

Gp di Francia 1979 – L’Epico Duello tra Villeneuve e Arnoux

Gp di Monaco 1988 – L’Inspiegabile Errore di Senna

Gp del Giappone 1988 – La Gioia Mondiale di Ayrton

Gp del Giappone 1989 – La Gara della Discordia

Gp del Giappone 1990 – La Vendetta di Senna

Gp d’Europa 1993 – Il Capolavoro di Ayrton Sotto il Diluvio

Gp d’Italia 1970 – La Tragedia di Rindt e la Rivelazione Regazzoni

Gp del Sud Africa 1977 – La Tragedia di Tom Pryce

Gp del Messico 1964 – Surtees in Extremis

Matteo Bramati.

 

24th dicembre, 2014

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