F1 | Il GP di Singapore festeggia 10 anni con un cartello molto particolare

Ci sono infatti i cani di Lewis Hamilton, Roscoe e Coco, che non possono mancare; Fernando Alonso e la sua amaca e tanti altri...

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+
F1 | Il GP di Singapore festeggia 10 anni con un cartello molto particolare

Nel 2008, l’anno in cui Lewis Hamilton ha vinto il suo primo Campionato del Mondo di Formula 1, il circuito di Marina Bay fece il suo debutto sul calendario. L’inglese ha vino due volte, Vettel quattro, Fernando Alonso 2 e Nico Rosberg una, quella dell’anno scorso.

Questa edizione 2017 sarà la numero 10 e il circuito di Singapore sta celebrando questa ricorrenza che lo porta indietro nel tempo. Come? Con un bellissimo cartello, una vignetta, molto ironica che vede come protagonisti proprio i piloti nelle pose, nelle immagini, nei ricordi che più li hanno resi celebri ultimamente: ci sono infatti i cani di Lewis Hamilton, Roscoe e Coco, che non possono mancare; Fernando Alonso e la sua amaca, sdraiato a prendere il sole; Carlos Sainz in cima a un toro; Sebastian Vettel che balla con il suo mitico gesto di vittoria; Daniel Ricciardo su un cammello; Valtteri Bottas alza una Mercedes; Kimi Raikkonen è su una Ferrari e Max Verstappen in un incidente.

Fabiola Granier

13th settembre, 2017

Tag:, , , , , , , , , ,

Iscriviti al Canale YouTube:

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+

Lascia un commento

Devi eseguire il Login per pubblicare un commento.

Orari e risultati: GP Singapore
GP
Venerd 15 Settembre
Prove Libere 1 10:30 - 12:00
Prove Libere 2 14:30 - 16:00
Sabato 16 Settembre
Prove Libere 3 12:00 - 13:00
Qualifiche 15:00
Domenica 17 Settembre
Gara 14:00
Meteo F1 GP Singapore
Calendario F1 2017
Listino Auto Nuove: Configura la tua Auto
F1 su Facebook: Diventa Fan
Copyright © 2011 Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.IVA 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini