Webber: “Quinto posto alla portata, ma le tre soste sono state un errore”

L'australiano paga caro l'azzardo di montare le Soft nel finale

La Red Bull a Budapest sbaglia strategia, nella convinzione erronea che le Medium avrebbero avuto un calo di prestazioni. Alla fine Webber chiude dietro Senna
Webber: “Quinto posto alla portata, ma le tre soste sono state un errore”

Mark Webber è deluso per il suo ottavo posto al Gran Premio d’Ungheria, in cui ha adottato una strategia a tre soste rivelatasi errata.

L’australiano della Red Bull ha iniziato 11° la gara e ha recuperato tre posizioni, ma ha montato gomme Soft nel finale, effettuando di fatto un pit-stop in più rispetto ai rivali, primo fra tutti Fernando Alonso.
“Speravamo che gli altri piloti sarebbero stati in difficoltà un po’ più alla fine della gara con le gomme”, ha detto Webber. “E’ lì che abbiamo perso tre posizioni, il quinto posto era alla portata”.

Webber non è stato capace, con le gomme a mescola morbida, di superare Bruno Senna che non la Williams montava le Medium. Ma nonostante lo smacco è ancora secondo in classifica piloti, a 40 punti dal leader del campionato Fernando Alonso. “Alla fine la strategia non ha funzionato, abbiamo perso punti nel tentativo di provare qualcosa di diverso. Inoltre, i sorpassi sono stati molto difficili quindi sarebbe stato necessario che i miei avversari avessero pneumatici in crisi nell’ultimo stint per poterli passare. Ero più veloce, ma non sono riuscito a passare. Abbiamo molto lavoro a fare: Alonso ha guadagnato qualche punto, ma il vero problema è stato nelle Qualifiche. E’ lì che dobbiamo migliorare”, ha spiegato l’alfiere delle “lattine”.

Lorena Bianchi

Webber: “Quinto posto alla portata, ma le tre soste sono state un errore”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

2 commenti
  1. Beppe (Tifoso Redbull)

    30 luglio 2012 at 12:11

    La terza sosta non è stato un errore, è stato un azzardo che non ha dato i suoi frutti.
    Ogni tanto rischiare rende i GP più interessanti; sinceramente Mark è ritornato a nascondersi dopo la vittoria di Silverstone; ok Hockeneihm non l’ha mai digerita e può andare ma in Ungheria non si può rimanere fuori dalla Q3
    Mark che delusione … …
    Beppe

  2. Maria

    31 luglio 2012 at 12:04

    Mah, anche fare cambiare gomme a Vettel a 15 giri dalla fine…
    che cappella, Chris stavolta avete toppato di brutto!!!
    Un altro po’ Alonso ci soffiava la posizione ai box!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

Ferrari, Arrivabene: “Ungheria gara chiave”

“È un appuntamento che non possiamo fallire”, le parole del team principal del Cavallino
In Ferrari non intendo minimamente alzare bandiera bianca davanti allo strapotere Mercedes. Dopo la scialba prova mostrata di Silverstone, la
News F1

L’Hungaroring si rifà il look

Iniziati i lavori di ristrutturazione di asfalto e strutture
A luglio aveva annunciato un importante piano di restyling grazie all’intervento del governo locale.L’Hungaroring ha già iniziato a cambiare volto.