Toro Rosso, Verstappen: “Esordio positivo, ero rilassato”

Un buon debutto e tanta freddezza. Verstappen JR ha chiuso al 12esimo

Toro Rosso, Verstappen: “Esordio positivo, ero rilassato”

Max Verstappen è ufficialmente il pilota più giovane ad aver debuttato in una sessione ufficiale di Formula 1. Il pilota olandese, che ha esordito in occasione delle prove libere 1 del GP del Giappone al volante della Toro Rosso, che ha scelto il numero 38, ha completato 22 giri senza particolari problemi e senza deludere. Il figlio d’arte ha chiuso al 12esimo posto a soli 4 decimi da Daniil Kvyat. Un buon debutto e tanta freddezza, come ha mostrato nella conferenza stampa. Una qualità sorprendente per un ragazzo della sua età soprattutto tenendo conto della sua giovanissima età, 17 anni e 4 giorni.

“Ero abbastanza rilassato, ho fatto quello che dovevo fare che non era spingere al limite ma conoscere la monoposto e guidare in sicurezza – ha confermato davanti alla stampa Verstappen JR – Dovevo fare più giri possibili ma quando ho visto i miei tempi sullo schermo ero veramente felice. La mia giovane età? In teoria, se ci sono le doti, anche un 14enne potrebbe guidare una Formula 1. Guardate Vettel, ha iniziato a 19 anni e guardate dov’è ora“.

Max, che ha polverizzato il record di precocità di Jaime Alguersari (19 anni e 125 giorni), ha rivelato che il padre Jos, ex pilota di Formula 1, non ha voluto essere troppo invadente in questa importante giornata, ma si è limitato a qualche piccolo consiglio: “Una volta che ero sceso dalla monoposto sembrava abbastanza soddisfatto. Oggi la sfida più grande era adattarsi alla macchina e imparare a conoscere tutti i bottoni sul volante. Saltare da un kart a una F.3 è stato più difficile, perché devi imparare tutto da zero: dalla frenata alle sensazioni di una vettura da corsa. Quando si sale su una Formula 1, invece, le cose sono praticamente le stesse, accade tutto molto più velocemente, è l’unica differenza netta”, ha concluso Verstappen.

Eleonora Ottonello

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5 commenti
  1. aqua

    3 ottobre 2014 at 12:26

    È già fin troppo esaltato per combinare qualcosa di buono, roba da matti si sta già paragonando a Vettel, meglio che si goda questi momenti di celebrità perché alla fine si rivelerà solo un flop che è servito solo a pubblicizzare ulteriormente la red bull.

    • Faye

      3 ottobre 2014 at 13:27

      Beato te che hai la sfera di cristallo… Mi daresti dei numeri da giocare, per favore?

  2. un meccanico della dacia Logan e Duster

    3 ottobre 2014 at 15:21

    come un pianista dopo la prima, finalmente puo scendere dal simulatore dopo aver guidato in una Suzuka virtuale per oltre 2 mesi

  3. Campioni88

    3 ottobre 2014 at 16:13

    Prima le Formula 1 erano così difficili da guidare che erano temute anche dai campioni, ora son diventate troppo facili da guidare, con tutta l’elettronica che hanno.
    E’ caduta talmente in basso la F1 da non meritare questo nome.

    • grippato

      3 ottobre 2014 at 17:54

      “Saltare da un kart a una F.3 è stato più difficile”

      Credo dopo questa frase, ogni commento ulteriore sia superfluo.

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