Test F1 2018 | Continuano i problemi in casa McLaren: Alonso fermato dalla rottura del turbo

Sostituita l'intera power unit sulla MCL33 dello spagnolo

Test F1 2018 | Continuano i problemi in casa McLaren: Alonso fermato dalla rottura del turbo

Continuano i problemi in casa McLaren: nonostante le centocinquanta tornate completate ieri da Stoffel Vandoorne, Fernando Alonso ha dovuto parcheggiare la propria MCL33 a bordo pista nel corso della mattinata di oggi, accusando la rottura del turbo della power unit Renault. Lo spagnolo, sceso in pista con gomme hypersoft, è riuscito a completare solo mezzo giro, fermandosi in prossimità di curva 7.

La causa dello stop, secondo quanto riportato dalla McLaren, sarebbe stata la rottura del gruppo turbo-compressore Le immagini riprese dai fotografi presenti in autodromo sembrano confermare questa tesi.

I tecnici, in via del tutto precauzionale, hanno scelto di sostituire l’intera power unit, permettendo allo spagnolo di tornare in pista solo pochi minuti fa (il guasto si è verificato alle 9 circa.ndr). Alonso cercherà di sfruttare al massimo questa sessione pomeridiana, completando una simulazione gara e un breve run da qualifica. Al momento si trova al secondo posto della graduatoria con un tempo poco al di sopra dell’1’18 (gomme ultra.ndr).

Roberto Valenti

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4 commenti
  1. -Leon-

    9 marzo 2018 at 18:10

    ma come? non avevano il miglior telaio e che i problemi erano tutti x colpa della honda?

    • Randy

      9 marzo 2018 at 22:01

      il sospetto sull’affidabilità sarà anche legittimo però le prestazioni ci sono eccome! a 2 decimi da Kimi e se non avesse avuto il tempo cancellato avrebbe il miglior tempo assoluto…con la metà dei giri percorsi!!

      • Randy

        9 marzo 2018 at 22:11

        sospetto anzi, che il surriscaldamento della PU sia anche determinato da una soluzione aerodinamica molto estrema: se si è voluto convogliare l’aria calda dei radiatori o degli scarichi verso il fondo vettura questa creerebbe una depressione più elevata e una maggiore efficienza aerodinamica ma al tempo stesso aumenterebbero i problemi di surriscaldamento del motore compromettendo l’affidabilità. Ricordate i famosi scarichi anteriori della Lotus di Kimi e di Allison?

  2. undertaker

    9 marzo 2018 at 21:41

    Mi viene da pensare che non era solo il motore Honda scarso e infaffidabile, come può essere che ora rompono anche i Renault?

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