F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Leclerc: “Il degrado sarà la chiave, ma siamo partiti bene”

Hamilton: "Non sembriamo lontani, difficile trovare il giusto bilanciamento"

La Ferrari chiude la prima giornata di prove libere a Sepang con Charles Leclerc davanti a tutti, quinto Lewis Hamilton a tre decimi. Il ritmo gara separa i due piloti, mentre Vasseur indica nel degrado il tema centrale del weekend dopo un venerdì condizionato da poca aderenza in pista
F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Leclerc: “Il degrado sarà la chiave, ma siamo partiti bene”

La Ferrari ha chiuso la prima giornata di prove libere con Charles Leclerc davanti a tutti. Il pilota monegasco si è trovato bene con la sua SF-26 sul vecchio e rugoso asfalto di Sepang, in Malesia, sede del Gran Premio del Bahrain di questo fine settimana, il quale si sta svolgendo nel paese asiatico per le note vicende dovute alla Guerra in Medio Oriente e che ha reso impossibile la disputa del weekend a Sakhir. Non è andata molto peggio a Hamilton, quinto, ma a tre decimi dal compagno di squadra.

Ferrari: il passo gara divide Leclerc e Hamilton

Il ritmo gara ha distinto i due piloti. Leclerc ha completato nove giri prima del pit stop, con una media di 1:44.582 escludendo un 1:48.296 chiaramente influenzato dal traffico. Ha aperto con un 1:43.055 molto rapido, per poi stabilizzarsi tra 1:44.2 e 1:44.8, con un lieve aumento di circa due decimi nella fase finale dello stint. Hamilton ha invece mostrato il degrado più marcato tra gli otto top piloti esaminati nei long run di giornata: una media di 1:45.115 su sette giri validi, dopo aver scartato un 1:49.036, con un incremento quasi lineare fino al picco di 1:46.225 all’ottavo giro, oltre due secondi sopra il tempo migliore.

Sul bilancio della giornata, Leclerc ha parlato di una base di lavoro incoraggiante ma non ancora sufficiente: “È stata una buona giornata, in cui abbiamo imparato molto, ma c’è ancora parecchio lavoro da fare da qui a domenica. La nostra prestazione è stata incoraggiante, tuttavia non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari perché credo abbiano ancora qualcosa da tirare fuori domani”.

“I valori in campo sono molto ravvicinati, oggi la pista era piuttosto sporca e scivolosa e mi aspetto un’evoluzione significativa delle condizioni prima delle qualifiche. Il degrado sarà probabilmente il tema principale del weekend: anche una piccola differenza nel modo in cui si affrontano alcune curve può avere un impatto enorme sull’usura degli pneumatici, quindi credo che ci siano tutti gli ingredienti per una gara interessante”.

Hamilton ha invece descritto un venerdì complicato dalla scarsa aderenza generale: “Nel complesso è stata una giornata impegnativa, con pochissimo grip in pista. Trovare il giusto bilanciamento non è stato semplice, ma credo sia stato un tema comune per tutti. Nel corso delle due sessioni abbiamo esplorato un paio di direzioni diverse in termini di messa a punto e ora l’attenzione sarà concentrata sull’analisi dei dati per individuare il miglior compromesso. Non sembriamo troppo lontani dal passo dei migliori, ma sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare per mettere la vettura in condizione di performare al meglio nelle qualifiche di domani”.

Vasseur: “Degrado di due-tre decimi al giro”

A inquadrare la giornata dal punto di vista tecnico ha pensato il team principal Fred Vasseur, che ha descritto un venerdì atipico rispetto alle gare precedenti: “Abbiamo visto sessioni differenti dal solito. Negli ultimi cinque o sei weekend è il primo in cui siamo più concentrati sul degrado che su altro. Le condizioni sono un po’ estreme e per tutti è quasi una pista nuova, significa che abbiamo molto da fare e molto da migliorare. Oggi la pista era piuttosto scarsa in termini di aderenza, probabilmente migliorerà domani: dobbiamo anticipare tutto per essere pronti”.

Sui primi riscontri raccolti da Leclerc e Hamilton, il manager francese ha confermato che il tema resta lo stesso per entrambi: “Riguarda molto l’aderenza della pista e il miglioramento del grip nel corso del weekend, per cui dobbiamo sempre pensare con un passo avanti. Abbiamo molto da fare perché tutto è nuovo”.

Interrogato sul punto chiave da gestire fino a domenica, Vasseur ha indicato senza esitazioni il degrado degli pneumatici come variabile decisiva: “Penso che per tutti riguarderà molto il degrado, perché a Madrid e a Baku avevamo quasi zero degrado, mentre questo fine settimana è di due o tre decimi al giro. Significa che se ne hai un po’ più degli altri, rischi di non essere da nessuna parte sul passo gara”.

Le parole di Leclerc, Hamilton e dello stesso Vasseur convergono su un unico punto: a Sepang la gestione delle gomme peserà più della pura prestazione sul giro secco, in un weekend che la Ferrari inizia con il miglior tempo in tasca ma con la consapevolezza che i margini restano sottili su una pista ancora in piena evoluzione. Anche perché, al venerdì le due SF-26 ci hanno spesso abituati a prestazioni ottime, salvo poi fare il passo del gambero nel corso del fine settimana.

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