F1 GP Bahrain Malesia | Russell in quarta fila: “Domani un’altra storia, posso lottare per il podio”

"Non ho ancora una spiegazione chiara su quanto accaduto oggi", ha detto l'inglese

Qualifiche complicate per la Mercedes a Sepang: se Kimi Antonelli conquista la terza posizione, George Russell chiude ottavo, settimo per l'arretramento di Hadjar. Il britannico commenta il peggior sabato stagionale, ma guarda con fiducia alla gara, puntando al podio
F1 GP Bahrain Malesia | Russell in quarta fila: “Domani un’altra storia, posso lottare per il podio”

Per la Mercedes le qualifiche del Gran Premio del Bahrain in Malesia non sono state semplici. Se da un lato Kimi Antonelli è riuscito a conquistare il quarto posto, poi terzo per la penalità di Hadjar e quindi una seconda fila molto interessante, dall’altra George Russell non è riuscito ad accendere la sua W17, ottavo a fine giornata ma settimo anche lui per l’arretramento del francese della Red Bull.

Per tutto il weekend, fino a questo momento, il britannico non è riuscito a trovare il giusto modo di far funzionare una monoposto ricca di novità dal punto di vista aerodinamico, e la comprensione di questo nuovo pacchetto appare ancora lontana. C’è comunque la consapevolezza di avere a disposizione un mezzo in grado di rimontare, anche contro McLaren, Ferrari e Red Bull, e il podio non sembra così impossibile da ottenere, stando alle parole dette dopo la qualifica, a conferma dell’ottimo momento di fiducia vissuto da Russell.

Russell ammette dopo il Q3: “Non sappiamo perché non avevamo il passo”

Il britannico è tornato sulle cause di un risultato lontano dalle attese, tra asfalto, condizioni della pista e nuovo pacchetto aerodinamico, ammettendo di non avere ancora una spiegazione chiara: “Ad essere onesto non lo sappiamo, sono sincero. L’asfalto di sicuro è il più aggressivo della stagione finora, per le gomme è un inferno per tutti, ma sembra che danneggi noi più degli altri. È di gran lunga la nostra peggior qualifica della stagione, ma penso che domani avremo comunque l’opportunità di lottare per il podio. Sarà una gara lunga, ci saranno molte strategie diverse, molte opzioni, quindi vedremo”.

Rispetto a venerdì, quando il passo sembrava più vicino a quello della Red Bull, il pilota britannico ha descritto un weekend segnato da un calo costante rispetto alla concorrenza: “Non sappiamo davvero cosa sia successo. Questo è forse il circuito più impegnativo per la gestione delle gomme e non comprendiamo esattamente perché non avessimo il passo necessario. Fin da venerdì era evidente che non fossimo al livello delle Red Bull e, con il passare del weekend, non abbiamo registrato alcun reale progresso”.

“Gli altri team hanno recuperato terreno rapidamente e ci hanno superato, approfittando di condizioni più favorevoli. Credo comunque che la gara di domani possa raccontare una storia diversa: il degrado delle gomme sarà molto elevato, tutte e tre le mescole sembrano potenzialmente utilizzabili e ciò potrebbe aprire diverse opportunità strategiche interessanti per noi, permettendoci di lottare con maggiore determinazione e forse sorprendere i nostri avversari con una gestione più attenta delle soste ai box.”

Guardando alla gara, Russell ha confermato l’ambizione di inserirsi nella lotta per le posizioni che contano, pur senza nascondere l’incertezza sulle cause del sabato negativo: “Penso che possiamo lottare per il podio, penso di poter rimontare, ma davvero non lo so: è stata una sessione strana oggi là fuori”.

Russell: “Lavoreremo duro per capire i motivi”

Sul bilancio complessivo della giornata, Russell ha definito quello vissuto a Sepang il sabato più difficile della stagione, imputando buona parte delle difficoltà alle condizioni estreme della pista: “Oggi abbiamo faticato, e questo si rispecchia in quello che è stato il nostro sabato più difficile dell’anno. Fa davvero molto caldo qui e l’asfalto è estremamente aggressivo, con un basso livello di aderenza che rende i tempi sul giro più lenti di diversi secondi rispetto all’ultima volta che abbiamo corso qui nel 2017”.

“Questo aspetto potrebbe aver inciso sulle nostre prestazioni rispetto a quanto visto su altri tracciati, ma va detto che questo weekend abbiamo chiaramente sofferto più dei nostri diretti concorrenti. Non ci aspettavamo di faticare così tanto qui in Malesia e lavoreremo duro per capirne i motivi”.

Sulla gara di domenica, il pilota Mercedes ha indicato nella gestione delle gomme la vera chiave del weekend, provando a trasformare le difficoltà del sabato in un’opportunità: “Sebbene la prestazione di oggi sia fonte di frustrazione, domani ci attende una sfida del tutto diversa. La gara sarà verosimilmente dominata da un elevato degrado degli pneumatici, e mantenere le gomme in buone condizioni lungo l’arco di un intero stint sarà la chiave per disputare un buon Gran Premio. Anche se abbiamo del terreno da recuperare, sappiamo che con la giusta velocità sorpassare è possibile, perciò daremo tutto quello che abbiamo per risalire la china”.

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