F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Leclerc: “Siamo vicini ai piloti davanti, ma Mercedes è molto forte”

"Ho sofferto con il posteriore della macchina già dalla Q2", ha detto Charles

Charles Leclerc scatterà dalla seconda fila nel Gran Premio del Bahrain in Malesia, quarto grazie alla penalità di Hadjar per il cambio motore sulla Red Bull. Il monegasco commenta una qualifica complicata dal degrado del posteriore, guardando già alla strategia di gara
F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Leclerc: “Siamo vicini ai piloti davanti, ma Mercedes è molto forte”

Charles Leclerc scatterà dalla seconda fila nel Gran Premio del Bahrain in Malesia. Il pilota della Ferrari ha chiuso la sessione in quinta posizione, ma grazie alla penalità di Hadjar per la sostituzione del motore endotermico sulla sua Red Bull RB22, partirà quarto al fianco di Kimi Antonelli. La prima fila della gara di domani è composta da Verstappen e Hamilton, ma il monegasco sa di poter approfittare di ogni occasione che potrebbe presentarsi già dal via. Rispetto al compagno di squadra, qualcosa non è andata per il meglio sulla sua SF-26, specialmente nel secondo settore, dove il sette volte iridato ha fatto la differenza.

Nel complesso la Ferrari non sembra comportarsi male a Sepang, anche se i valori restano ancora tutti da decifrare, a cominciare da una Red Bull che pare la più forte del weekend. Mercedes e McLaren rappresentano invece una vera incognita, per via delle prestazioni altalenanti degli ultimi due giorni. Le Frecce d’Argento, tra ieri pomeriggio e stamattina, sembravano aver trovato il bandolo della matassa, ma così non è stato, e sia Hamilton che Leclerc hanno potuto approfittarne piazzandosi in due posizioni d’attacco, per cercare di portare a casa quantomeno un podio, se non due, e dare respiro a Fred Vasseur e a tutto l’ambiente dopo settimane complicate, alimentate da voci che hanno evidentemente destabilizzato il lavoro a Maranello.

Leclerc ammette i problemi: “Soffrivo col posteriore dal secondo settore in poi”

Sulle sensazioni avute in pista durante il giro di qualifica, Leclerc ha spiegato con la sua solita sincerità dove ha perso terreno rispetto al compagno di squadra: “Mi sentivo bene e ho iniziato a spingere di più nel primo settore, trovando subito fiducia. Mi piacciono le macchine puntate e reattive, ma purtroppo dal secondo settore in poi facevo tantissima fatica con il degrado sul posteriore, quindi ho pagato un po’ il prezzo in stabilità e velocità. È anche vero che Lewis ha fatto un super giro, non penso ci fosse tanto di più di quello che ha fatto. Da parte mia ho lasciato qualcosa con il setup, forse essendo un po’ troppo aggressivo e cercando prestazioni oltre il limite naturale della monoposto”.

Il monegasco ha collocato la difficoltà più nel dettaglio in Q3, dove il bilanciamento è venuto meno nella seconda parte del giro: “Ho iniziato a perdere un po’ di prestazione dal Q2, in particolare quando ho cominciato a spingere con la macchina. Il posteriore ha iniziato a soffrire un po’ di più e, arrivando al Q3, era davvero troppo. Ero un po’ fuori bilanciamento, ma tutto sommato non è stata una brutta qualifica: penso che Lewis abbia davvero fatto un super giro e probabilmente non abbia lasciato molto sul tavolo”.

Leclerc: “La gara si deciderà sulla gestione gomme”

Guardando alla domenica, Leclerc ha spostato l’attenzione sulle scelte di strategia già fatte in vista del passo gara: “Su una pista così tutto si gioca in gara, e su quello abbiamo fatto scelte un po’ diverse rispetto agli altri, non troppo rispetto a Max, ma un pochino diverse. Sono fiducioso delle nostre scelte, dopo solo il tempo ci dirà se abbiamo fatto bene o no”.

Sulla possibilità di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, forte dei dati raccolti nei long run del weekend, il pilota Ferrari ha offerto una lettura cauta sulla reale forza della Mercedes: “Siamo relativamente vicini ai piloti davanti, quindi penso di sì, ma la Mercedes sembra essere estremamente forte. Ieri, anche stamattina, in qualifica forse un po’ meno rispetto a quello che ci aspettavamo, quindi mi aspetto che tornino dove sono normalmente in gara, e se sarà così sarà difficile batterli”.

Sul bilancio complessivo della griglia di partenza, Leclerc ha chiuso con un giudizio equilibrato tra rammarico per la sessione e fiducia per la gara: “La quarta non è una brutta posizione da cui partire. Allo stesso tempo la mia qualifica non è stata particolarmente positiva, soprattutto in Q3. Ho dato il massimo, ma dalla seconda parte del giro in poi ho iniziato a soffrire un po’ con il posteriore, probabilmente perché siamo stati un po’ troppo aggressivi con l’assetto. A volte va così. La gestione degli pneumatici e la strategia saranno fondamentali in gara: vedremo cosa riusciremo a portare a casa per la squadra”.

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