Red Bull, Marko: “Strano il divieto FIA agli scarichi a metà stagione”

Red Bull, Marko: “Strano il divieto FIA agli scarichi a metà stagione”

Helmut Marko ha definito “strana” la decisione della FIA di dichiarare irregolari gli scarichi soffianti in rilascio a metà stagione. Charlie Whiting a Londra, giovedì, in un incontro con i team ha comunicato alle squadre che le restrizioni sugli scarichi saranno applicate a partire dalla gara di Silverstone, a luglio, prima di una messa al bando totale a partire dal 2012.

Per alcuni addetti ai lavori il provvedimento, adottato a metà stagione, è un tentativo di arginare il dominio di Sebastian Vettel visto che la Red Bull ha adottato per prima questa tecnologia.

“Invezioni come il doppio diffusore o l’F-duct sono state entrambe vietate alla fine dell’anno” ha dichiarato Marko, consulente della Red Bull per il motorsport, al giornale Bild-Zeitung.

“Ora c’è questo divieto a metà stagione. E’ piuttosto strano. Ora speriamo che non ci penalizzi maggiormente rispetto a Renault, Mercedes e McLaren, mentre la Ferrari quasi certamente dovrebbe trarne un vantaggio” ha spiegato Marko.

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116 commenti
  1. quickest

    19 Giugno 2011 at 13:10

    @ Mike

    hai perfettamente ragione, piu’ sport meno politica

  2. paolo

    19 Giugno 2011 at 20:25

    completamnte ridicolo,
    del resto Montezemolo minaccia il suicidio…
    tecnicamente ho sentito dire che la motivazione è di natura ecologica.

    Ma vorrei far notare che nel campo automotivo, ci sono degli accorgimenti a livello motore che a prima vista sono antiecologici, ma in realtà abbassano le emissioni.

    esempio 1
    a motore e catalizzatore freddo, si smagrisce di brutto per accelerare il warm up del catalizzatore e mandarlo a regime di funzionamento.

    esempio 2

    ad alti carichi, si lavora con titolo ricchi, quindi in apparenza con aumento di HC e CO, ma in realà viste le alte temperature si abbassano gli NOx, oltre ad abbassare in altrecircostanze la temperatura del catalizzatore.

    Morale, se vogliono dare delle gustificazioni tecniche per una scelta che è solo antisportiva…la Red Bull è stata più abile..allra si dovrebbero stabilire dei criteri oggettivi .
    Che ogni vettura di F1 faccia un ciclo di emissioni, come nell ‘omologazione, voglio vedere a questo punto se la Red Bull inquina più degli altri.

  3. webferrari

    19 Giugno 2011 at 21:08

    Il problema è la FIA, punto.

  4. quickest

    19 Giugno 2011 at 22:21

    @ webferrari
    non sono cosi convinto che il problema sia la FIA. La FIA non ne ricava niente da queste cose; per me sono i movimenti politici di alcuni teams e/o di Ecclestone, e alla FIA viene poi passata la patata bollente, ma non parte da loro la cosa, anzi, ne farebbero certo senza volentieri

  5. Dekracap

    20 Giugno 2011 at 07:45

    @quicktest
    ottima spiegazione del principio, a cui aggiungo che durante l’aspirazione e eespulsione di aria senza esplosioni, in rilascio, viene comunque spruzzata benzina che raggiungendo incombusta gli scarichi roventi esplode mentendendo calda l’aria in uscita anche se il motore non brucia, altrimenti con aria allo scarico fredda si perderebbe carico al posteriore.

  6. Beppe (tifoso RedBull)

    20 Giugno 2011 at 12:00

    La FIA è la Federazione, in realtà viene orchestrata dalle grandi case automobilistiche.
    RedBull non è una casa automobilistica, è una semplice bevanda energetica, quindi la decisione antisportiva risponde nel pieno della logica assurda.

    Beppe

  7. webferrari

    20 Giugno 2011 at 12:34

    @ quick e Beppe

    Ma allora non vedete i fatti. Se così fosse le grandi case che orchestrano la fia e dunque la F1 avrebero avuto gioco facile col diffusore Brown, oppure la onnipotente Ferrari avrebbe fatto cassare l’f-duct McLaren, oppure, sempre la Ferrari non avrebbe avuto problemi a mantenere l’alettone di Monaco che, ricordo, non era irregolare da un punto di vista prettamente regolamentare dato che la parte sporgente non era il flap bensì il suo supporto.
    No no, è la fia che non funziona.

  8. webferrari

    20 Giugno 2011 at 12:41

    p.s. Vorrei anche ricordarvi che la RB viola lo spirito del regolamento anche per quanto riguarda l’ala anteriore. E’ vero che rispetto al piano di riferimento (il fondoscocca) la vettura è regolare (e dunque rispetta la lettera del regolamento) ma lo spirito del regolamento è violato nel momento in cui grazie all’assetto picchiato l’ala è quasi a contatto del terreno (ottenendo un’efficienza molto elevata). Questo però per la fia non è un problema. Vi rendete conto del casino?

  9. Federico Barone

    20 Giugno 2011 at 12:54

    Marko ha ragione, ma dare addosso alla Ferrari mi sembra ridicolo. Il problema è la FIA, è Ecclestone, è la politica.

    È vero però che pure i team manager ed i responsabili dei teams fanno politica, chi più chi meno, anche Whitmarsh, Domenicali, Horner & Marko.

    Per quale motivo altrimenti Horner ha pianto negli ultimi 2 anni dicendo di avere un motore con molti meno cavalli degli altri? Pretendendo un aggiornamento (di cui la Renault beneficiò già una volta, dopo il congelamento tecnico…)?

    Semplicemente perchè il sistema di scarico faceva perdere potenza (anche per l’aumento del carico aerodinamico), che loro volevano “recuperare legalmente” con il consenso della FIA…

    Piú sport, meno regole e semplici e meno politica!!

  10. CIVT

    20 Giugno 2011 at 13:53

    Piu’ andiamo avanti e piu’ diventa la formula del ridicolo, ormai vince chi riesce ad aggirare o nascondere meglio violazioni al regolamento, è triste eppure questa è la realtà dei fatti. Tanto vale tornare agli albori quando tutto era permesso e tanti saluti!

  11. Luciano

    20 Giugno 2011 at 14:48

    cambiare le regole a gioco iniziato é una schifezza. Si vuole proibire gli scarichi soffiati? va bene pero l’anno prossimo.

  12. Federico Barone

    20 Giugno 2011 at 22:16

    Secondo me idee geniali come il mass dumper, l’F-Duct e gli scarichi che soffiano nel diffusore non sono contro il regolamento (nemmeno contro lo spirito), non sono nemmeno pericolose (a parte gli F-Duct da attivare staccando le mani dal volante) e non andavano proibite. Il discorso sul DD della Brawn invece è diverso: si è voluto far passare dei fori per dei “non-fori” prendendosi gioco dello spirito del regolamento che non prevedeva aperture sul fondo della vettura.

    Quella della Ferrari forse è stata una provocazione, anche se principalmente il regolamento non la vietava. Ma – visto che la Ferrari comanda in F1 – hanno pensato bene di stroncarla subito… 😉

  13. quickest

    21 Giugno 2011 at 03:24

    @webFerrari
    tu i fatti naturalmente li vedi chiarissimi. Sai, non e’ per dire, ma vedere i fatti dipende anche da che prospettiva. Comunque, lasciando perdere le polemiche, i fatti sono che per quanto riguarda il diffusore che tu chiami Brown – e’ Brawn per la precisione – era stato adottato quell’anno anche dalla Toyota. Politicamente – sottointeso Ecclestone – sia Toyota che Brawn nel 2009 avrebbero avuto bisogno di far bene per fare in modo che non pensassero di uscire dalla F1 l’anno dopo per mancanza di risultati. Per cui i fatti – come dice bene Beppe – sarebbero confermati per quanto mi riguarda, nel senso che la Toyota come grossa fabbrica avrebbe sicuramente avuto qualcosa da ridire se avessero bandito il loro diffusore in quello che doveva essere l’anno della loro conferma ai vertici. E’ andata bene all’una ma non all’altra, diffusore o non diffusore

  14. webferrari

    21 Giugno 2011 at 10:25

    @quick

    Guarda che quello che tu dici conferma il mio pensiero, se ci fosse una federazione “funzionante”, cioè indipendente, tutte queste manipolazioni non ci sarebbero.

    p.s. grazie per la precisazione su Brawn, senza non saremmo sopravvissuti.

  15. webferrari

    21 Giugno 2011 at 10:55

    @quick

    Guarda che quello che tu dici conferma il mio pensiero, se ci fosse una federazione “funzionante”, cioè indipendente, tutte queste manipolazioni non ci sarebbero.

    p.s. grazie per la precisazione sul nome Brawn era davvero imprescindible

    @ Federico Barone

    trattandosi di accorgimenti ai limiti del regolamento sono infatti diffcili da inquadrare.
    Il mass dumper per esempio dava benefici simili a quelli
    di una sospesione attiva, ed in questo violava lo spirito del regolamento, ma era un dispositivo separato dalla sospensione, non ne faceva parte e dunque non violava la lettera del regolamento (la fia lo vieta a stagione in corso).
    Il doppio diffusore violava lo spirito del regolamento che prevedeva non vi fosse comunicazione tra la faccia superiore e quella inferiore del dffusore. Solo che la regola era scritta male ed è stata aggirata creando delle aperture verticali (la fia lo vieta a fine anno).
    l’f-duct McLaren viola lo spirito del regolamento? In questo caso io sono ancor più in difficoltà, andrebbe capito cosa si intende per dispositivo aerodinamico mobile. Può un flusso d’aria essere considerato un “dispositivo mobile”? Che cia sia una variazione nell’assetto aerodinamico è indubbio e dunque lo spirito del regolamento è infranto però individare il “dispositivo mobile” è davvero un’impresa (la fia lo vieta a fine anno)
    Scarichi soffianti, come l’f-duct, l’aerodinamica viene variata ma io ho difficoltà ad individuare il “dispostivo mobile” (la fia lo vieta a stagione in corso).

    La fia non va bene

  16. webferrari

    21 Giugno 2011 at 10:57

    Scusate qualche errore ma ho la tastiera che funge male :-))

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